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PRISMA 2020: Checklist per Revisioni Sistematiche e Meta-Analisi

5 min di lettura

PRISMA 2020: Checklist per Revisioni Sistematiche e Meta-Analisi

Quando si pubblica una revisione sistematica o una meta-analisi, la trasparenza del processo è tanto importante quanto i risultati. Il PRISMA 2020 (Preferred Reporting Items for Systematic reviews and Meta-Analyses) è lo standard internazionale di riferimento per il reporting di questi studi — ed è richiesto esplicitamente da centinaia di riviste biomediche, psicologiche e delle scienze sociali, incluse molte riviste italiane indicizzate su Scopus e Web of Science.

Aggiornato nel 2020 rispetto alla versione 2009 (PRISMA 2009), il nuovo statement introduce 27 item di reporting strutturati in una checklist dettagliata, un flow diagram aggiornato per le ricerche su database e registri, e una serie di estensioni per casistiche specifiche. Questa guida offre un riepilogo operativo completo, con spiegazioni di ogni item e indicazioni pratiche per la ricerca italiana.

In sintesi: PRISMA 2020 è una checklist di 27 item che guida la redazione di revisioni sistematiche e meta-analisi. Non valuta la qualità della revisione, ma ne garantisce la trasparenza nel reporting. La versione 2020 aggiorna le linee guida per includere le ricerche nei registri di studi clinici, la valutazione del rischio di bias e la sintesi narrativa senza meta-analisi. La traduzione italiana è disponibile su GIHTAD e Medici Oggi.

1. Cos’è PRISMA e la sua evoluzione dal 2009 al 2020

PRISMA è nato nel 2009 come evoluzione del precedente QUOROM Statement (Quality Of Reporting Of Meta-analyses, 1999) per il reporting di revisioni sistematiche e meta-analisi. L’aggiornamento del 2020 — pubblicato contemporaneamente su PLOS Medicine, BMJ, Journal of Clinical Epidemiology e altre riviste — risponde alla crescita delle revisioni sistematiche come tipologia di studio predominante nella medicina evidence-based e in altre discipline.

È fondamentale ricordare che il PRISMA non è uno strumento per valutare la qualità metodologica di una revisione: per questo esistono strumenti come AMSTAR 2 o ROBIS. Il PRISMA è uno standard di reporting: descrive come gli autori dovrebbero presentare e documentare il loro processo di revisione per consentire al lettore di replicare la ricerca e di valutare la solidità delle conclusioni.

«Il PRISMA 2020 non deve essere considerato uno strumento per valutare la qualità di una revisione sistematica o per guidarne la conduzione, ma conoscerlo adeguatamente può essere utile nella fase esecutiva del lavoro.» — GIMBE, Adattamento italiano del PRISMA 2020

2. Quando usare il PRISMA 2020

Il PRISMA 2020 si applica a revisioni sistematiche che:

  • Valutano gli effetti di interventi sanitari, educativi, politici o di altra natura.
  • Combinano i risultati di più studi primari (con o senza meta-analisi statistica).
  • Includono una ricerca sistematica in database bibliografici (Medline/PubMed, Embase, Cochrane, PsycINFO, CINAHL, Scopus, ecc.) e/o in registri di studi clinici.

Esistono estensioni specifiche per revisioni di accuratezza diagnostica, revisioni di reti (network meta-analysis), scoping review, revisioni di studi qualitativi e altre casistiche. In ogni caso, quando una rivista richiede “PRISMA compliance”, si intende in prima istanza il PRISMA 2020 standard.

3. La checklist PRISMA 2020: i 27 item spiegati

La checklist è organizzata in sei sezioni principali che corrispondono alle parti standard di un articolo scientifico:

Titolo (1 item)

Item Requisito
1. Titolo Identificare il report come revisione sistematica, meta-analisi o entrambi nel titolo.

Abstract (1 item)

Item Requisito
2. Abstract strutturato Fornire un abstract strutturato con background, obiettivi, criteri di eleggibilità, fonti informative, metodi di estrazione, sintesi dei risultati, limiti, conclusioni e registrazione.

Introduzione (2 item)

Item Requisito
3. Razionale Descrivere la razionale della revisione nel contesto delle conoscenze esistenti.
4. Obiettivi Formulare esplicitamente gli obiettivi o le domande di ricerca con PICO o framework simile.

Metodi (13 item)

La sezione Metodi è la più estesa della checklist, riflettendo l’importanza della trasparenza procedurale nella revisione sistematica:

Item Requisito
5. Criteri di eleggibilità Specificare tipi di studi, partecipanti, interventi, comparatori, esiti e design considerati eleggibili.
6. Fonti informative Descrivere tutti i database, registri e altre fonti cercate, con date.
7. Strategia di ricerca Presentare la stringa di ricerca completa per almeno un database (in appendice per gli altri).
8. Processo di selezione Specificare chi ha selezionato gli studi e se indipendentemente, con procedure di consensus.
9. Processo di estrazione dati Descrivere i metodi di estrazione dei dati dagli studi.
10. Lista degli elementi estratti Specificare le variabili estratte per ogni studio e tutti i presupposti fatti.
11. Valutazione del rischio di bias Descrivere lo strumento usato (es. RoB 2, ROBINS-I) e la procedura.
12. Misure di effetto Specificare le misure di effetto per ciascun outcome (OR, RR, MD, ecc.).
13. Metodi di sintesi Descrivere il processo di sintesi, con modello statistico se meta-analisi (fisso vs random).
14. Valutazione del rischio di bias complessivo Descrivere i metodi per valutare il rischio di bias nella sintesi complessiva.
15. Valutazione delle certezza delle prove Descrivere i metodi per valutare la certezza dell’evidenza (es. approccio GRADE).

Risultati (7 item)

Item Requisito
16. Risultati della ricerca Riportare i numeri in ogni fase della selezione con il flow diagram PRISMA 2020.
17. Caratteristiche degli studi inclusi Presentare le caratteristiche degli studi inclusi (tabella).
18. Rischio di bias negli studi Riportare la valutazione del rischio di bias per ogni studio incluso.
19. Risultati dei singoli studi Per ogni outcome, riportare i risultati di ogni studio con stime di effetto e IC 95%.
20. Risultati della sintesi Presentare i risultati di tutte le sintesi condotte con forest plot o tabelle.
21. Rischio di bias nella sintesi Riportare i risultati dell’analisi del rischio di bias nella sintesi complessiva.
22. Certezza delle prove Riportare la valutazione della certezza delle prove per ogni outcome.

Discussione e Altre Informazioni (3 item)

Item Requisito
23. Discussione Fornire interpretazione dei risultati nel contesto dell’evidenza, limitazioni e implicazioni.
24. Registrazione e protocollo Fornire i dati di registrazione (es. PROSPERO) e, se disponibile, il link al protocollo.
25. Supporto finanziario Descrivere le fonti di finanziamento e il ruolo dei finanziatori.
26. Conflitti di interesse Dichiarare i conflitti di interesse degli autori.
27. Disponibilità dei dati Indicare dove trovare i materiali supplementari, i dati estratti e le stringhe di ricerca complete.

4. Il flow diagram PRISMA 2020 aggiornato

Una delle novità più visibili del PRISMA 2020 è l’aggiornamento del flow diagram — il diagramma di flusso che traccia il processo di selezione degli studi dalle fonti identificate agli studi inclusi nella sintesi. Rispetto al PRISMA 2009, il nuovo diagramma include una sezione esplicita per gli studi identificati attraverso registri di studi clinici (ClinicalTrials.gov, WHO ICTRP, ISRCTN, EU Clinical Trials Register) e una sezione separata per gli studi identificati attraverso altre fonti (ricerche a mano, citazioni, contatti con esperti).

PRISMA 2020 flow diagram template per revisioni sistematiche: le quattro fasi di identificazione, screening, eleggibilità e inclusione degli studi
PRISMA 2020 flow diagram template per revisioni sistematiche (Page MJ et al., 2021). Licenza: CC BY 4.0. Fonte: PLOS Medicine / PMC

Il flow diagram PRISMA 2020 è strutturato in quattro fasi:

  1. Identificazione (Identification): tutti i record trovati nei database e nei registri, più quelli da altre fonti.
  2. Screening: record dopo eliminazione dei duplicati; record esclusi per titolo/abstract con motivo.
  3. Eleggibilità (Eligibility): full-text valutati; full-text esclusi con motivo specifico per ciascuno.
  4. Inclusione (Included): studi inclusi nella revisione e, separatamente, nella meta-analisi (se condotta).

Il template aggiornato del flow diagram è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale del PRISMA Statement (www.prisma-statement.org) in formato Word, PowerPoint e SVG, con versioni per database only e database + registri.

5. Le estensioni PRISMA per casistiche specifiche

Esistono numerose estensioni ufficiali del PRISMA per metodologie specifiche:

  • PRISMA-NMA: per network meta-analysis (confronti multipli tra interventi).
  • PRISMA-DTA: per revisioni di accuratezza diagnostica (test diagnostici).
  • PRISMA-IPD: per meta-analisi di dati individuali dei pazienti.
  • PRISMA-ScR: per scoping review (diverso dall’SR standard).
  • PRISMA-Equity: per SR che analizzano outcome di equità sanitaria.
  • PRISMA-P: per i protocolli di revisione sistematica (da sottomettere a PROSPERO).
  • PRISMA-Harms: per revisioni che includono la valutazione degli effetti avversi.
  • PRISMA-Qualitative: per revisioni di letteratura qualitativa.

Nella ricerca italiana, la scoping review — metodologia prevalente in scienze infermieristiche, pedagogia e scienze dell’educazione — richiede PRISMA-ScR, che differisce dalla checklist standard per l’assenza della valutazione del rischio di bias e per i criteri di eleggibilità più ampi.

6. Principali differenze rispetto al PRISMA 2009

Aspetto PRISMA 2009 PRISMA 2020
Numero di item 27 27 (riorganizzati e ampliati)
Registri di studi Non menzionati nel flow diagram Sezione dedicata nel flow diagram
Valutazione rischio di bias Generica Con strumenti specifici (RoB 2, ROBINS-I)
Sintesi senza meta-analisi Non trattata Item dedicato (sintesi narrativa)
Certezza delle prove Non trattata Item dedicato (es. GRADE)
Disponibilità dei dati Non trattata Item dedicato (open data)

7. Applicazione in Italia: riviste e contesti accademici

In Italia, il PRISMA 2020 è adottato da tutte le principali riviste biomediche e cliniche che richiedono il reporting conforme alle linee guida internazionali. La Rivista Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza, il Giornale Italiano di Cardiologia, e molte riviste di scienze infermieristiche, fisioterapia, pedagogia e psicologia clinica richiedono esplicitamente la checklist PRISMA compilata come materiale supplementare da allegare alla sottomissione.

Per le tesi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Farmacia, Scienze Infermieristiche, Fisioterapia, Psicologia Clinica e discipline affini, il PRISMA 2020 è raccomandato per la sezione metodologica di tesi basate su revisione della letteratura. Per le tesi nelle discipline STEM e sociali, la conformità al PRISMA è apprezzata dai relatori anche quando non esplicitamente richiesta.

La traduzione italiana ufficiale del PRISMA 2020 è stata pubblicata da Springer Healthcare nelle riviste GIHTAD e Medici Oggi nel marzo 2021, curata da Alberto Enrico Maraolo in collaborazione con il team editoriale. Il testo è disponibile anche sul portale GIMBE (www.gimbe.org).

Per la corretta struttura metodologica dell’articolo che riporta la revisione — dalla sezione Metodi alla presentazione dei Risultati — consulta la nostra guida su come strutturare un lavoro accademico e quella sulla revisione della letteratura con supporto AI. Per le citazioni bibliografiche, la norma di riferimento in Italia è la UNI ISO 690:2021. Risorse equivalenti per ricercatori di lingua portoghese sono disponibili su tesify.pt, di lingua spagnola su tesify.es e di lingua francese su tesify.fr.

8. Strumenti per la compilazione e il reporting

  • Sito ufficiale PRISMA Statement (prisma-statement.org): checklist, flow diagram, estensioni, spiegazioni item per item (Elaboration and Explanation document).
  • PROSPERO (crd.york.ac.uk/prospero): registro internazionale per i protocolli di revisione sistematica. La registrazione del protocollo prima dell’avvio della ricerca è raccomandata dal PRISMA 2020 (item 24).
  • Rayyan: piattaforma online gratuita per la gestione delle fasi di screening del titolo/abstract (PRISMA item 8).
  • Covidence: piattaforma (a pagamento, con accesso gratuito per alcune università italiane) per la gestione dell’intero processo di SR dalla ricerca all’estrazione dati.
  • RevMan (Review Manager): software Cochrane per la conduzione e il reporting di meta-analisi, con template per i forest plot.
  • Tesify: supporta la revisione redazionale della sezione Metodi e la verifica della completezza rispetto alla checklist PRISMA, con integrazione per le norme di citazione italiane e internazionali.

9. Domande frequenti (FAQ)

Devo compilare il PRISMA 2020 anche per una scoping review?

No, per le scoping review si usa PRISMA-ScR (PRISMA for Scoping Reviews), una versione specifica della checklist che differisce da quella standard per l’assenza della valutazione del rischio di bias e per i criteri di eleggibilità più ampi. Verificare sempre le istruzioni per gli autori della rivista target.

È obbligatorio registrare il protocollo su PROSPERO prima di iniziare la revisione?

Il PRISMA 2020 raccomanda fortemente la registrazione preventiva del protocollo su PROSPERO (o registro equivalente), che aumenta la trasparenza e riduce il rischio di outcome reporting bias. Non è tecnicamente obbligatorio per pubblicare, ma molte riviste lo richiedono o lo valorizzano positivamente. Per le revisioni avviate retroattivamente, indicare nel manoscritto la data di avvio della ricerca e le motivazioni per la mancata registrazione preventiva.

Come si gestisce il PRISMA 2020 se la revisione non include una meta-analisi?

La checklist PRISMA 2020 si applica sia alle revisioni con meta-analisi sia a quelle con sola sintesi narrativa. Per le revisioni senza meta-analisi, gli item relativi alle misure di effetto e ai metodi statistici di sintesi (item 12, 13, 20) si compilano specificando che è stata condotta una sintesi narrativa, descrivendo il processo (confronto tra studi, identificazione di pattern, ecc.). La sezione Risultati utilizzerà tabelle e narrazioni invece di forest plot.

La checklist PRISMA va allegata come supplemento o va integrata nel testo?

La checklist compilata (con numero di pagina per ogni item) viene quasi sempre allegata come materiale supplementare alla sottomissione, separata dal manoscritto principale. Il flow diagram, invece, è tipicamente inserito come figura nel corpo dell’articolo (nella sezione Risultati). Seguire sempre le istruzioni specifiche della rivista target.

Come viene considerato il PRISMA 2020 nella valutazione della VQR?

La conformità al PRISMA 2020 non è un criterio esplicito della VQR, ma contribuisce indirettamente alla valutazione del criterio “Metodologia”. Articoli strutturati secondo le linee guida PRISMA sono generalmente percepiti come metodologicamente più solidi dai revisori e hanno maggiori probabilità di essere pubblicati su riviste di alto profilo — che a loro volta si collocano nei percentili superiori della distribuzione delle citazioni. Per approfondire come la VQR valuta la ricerca italiana, consulta la nostra guida alla VQR 2020-2024 ANVUR.

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Tesify ti aiuta a verificare che il tuo manoscritto soddisfi tutti i 27 item della checklist PRISMA 2020, a rivedere la sezione Metodi con precisione terminologica, e a formattare correttamente le citazioni bibliografiche secondo la norma UNI ISO 690:2021, APA 7 o Vancouver.

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