Come fare la ricerca bibliografica per la tesi con OPAC SBN 2026: guida passo passo
La ricerca bibliografica è il primo passo concreto nella scrittura di qualsiasi tesi. In Italia, il punto di partenza principale è OPAC SBN, il catalogo online del Servizio Bibliotecario Nazionale gestito dall’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane). Contiene oltre 18 milioni di record bibliografici e ti dice esattamente in quale biblioteca italiana trovi il libro che cerchi. Affiancato da ACNP per le riviste scientifiche e NILDE per il document delivery, OPAC SBN è lo strumento fondamentale per costruire una bibliografia solida senza spendere nulla.
Quello che ti serve prima di iniziare
- Titolo della tesi e parole chiave principali: prepara una lista di 5-10 termini in italiano e in inglese che descrivano il tuo argomento. La ricerca sui cataloghi richiede termini precisi.
- Credenziali di ateneo: per accedere a NILDE e alle banche dati del tuo ateneo hai bisogno delle credenziali istituzionali. Su OPAC SBN e ACNP la ricerca è libera e non richiede login.
- Carta bibliotecaria o iscrizione alla biblioteca del tuo ateneo: per prendere libri in prestito fisicamente hai bisogno di essere iscritto.
- Gestore bibliografico (Zotero, Mendeley o EndNote): installane uno prima di iniziare a raccogliere riferimenti, così puoi salvare i record direttamente dal catalogo e costruire la bibliografia in modo automatico.
- Piano di studi / argomento di tesi concordato con il relatore: la ricerca è molto più efficiente se sai già in quale direzione andare.
Passi da seguire
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Step 1: Vai su OPAC SBN e imposta la ricerca
Accedi a opac.sbn.it. Hai due modalità: Ricerca Semplice (una sola casella, utile per cercare per autore o titolo preciso) e Ricerca Avanzata (più campi combinabili: autore, titolo, soggetto, anno, lingua, biblioteca). Per la fase iniziale della tesi usa la ricerca avanzata: ti dà risultati più pertinenti. -
Step 2: Cerca per soggetto (non solo per titolo)
Il campo Soggetto di OPAC SBN usa il Thesaurus Pico (sistema di soggettazione italiano) e il sistema Dewey. Inserisci il soggetto principale della tua tesi (es. “Economia circolare”, “Diritto del lavoro”, “Psicologia cognitiva”). Puoi combinare più soggetti con gli operatori booleani AND, OR, NOT. I risultati mostrano l’insieme di tutti i libri catalogati in Italia su quel tema, indipendentemente da dove si trovino fisicamente. -
Step 3: Filtra i risultati
Usa i filtri a sinistra per restringere per: anno di pubblicazione (preferisci testi degli ultimi 10-15 anni per la parte più aggiornata), lingua (italiano e/o inglese), tipo di materiale (monografia, tesi, periodico). Per argomenti molto recenti, considera che OPAC SBN è aggiornato settimanalmente ma alcuni testi appaiono con ritardo. -
Step 4: Controlla la localizzazione del documento
Clicca su un risultato per aprire il record bibliografico completo. In basso trovi la lista delle biblioteche che possiedono il documento, con l’indicazione dello stato (disponibile, in prestito, solo consultazione in sede). Cerca prima nelle biblioteche del tuo ateneo; se non disponibile, guarda le biblioteche pubbliche della tua città. -
Step 5: Salva i record nel tuo gestore bibliografico
OPAC SBN permette di esportare i record in formato MARC, UNIMARC o Dublin Core. Se usi Zotero con il browser connector, clicca sull’icona di Zotero nella barra del browser: importa automaticamente il record completo (titolo, autore, anno, ISBN, editore). Questo risparmia ore di lavoro nella costruzione della bibliografia finale. -
Step 6: Cerca le riviste su ACNP
Per articoli di riviste scientifiche vai su acnp.sba.unibo.it. Cerca per titolo della rivista o ISSN. Il catalogo ti dice quali biblioteche aderenti hanno quel periodico (cartaceo e/o digitale) e per quali anni. Se la tua biblioteca ha l’abbonamento digitale, puoi accedere direttamente tramite il sito della rivista con le credenziali di ateneo. -
Step 7: Richiedi articoli tramite NILDE
Se l’articolo non è disponibile nella tua biblioteca, usa NILDE. Dal record ACNP, clicca su Document Delivery e seleziona la tua biblioteca tra quelle aderenti a NILDE. Compila il modulo di richiesta online. La biblioteca ti invia l’articolo in PDF di norma entro 24-72 ore. Il servizio è gratuito per gli studenti e il personale universitario. -
Step 8: Integra con le banche dati disciplinari
OPAC SBN copre principalmente i libri. Per gli articoli scientifici usa le banche dati del tuo ateneo: JSTOR (scienze umane e sociali), Scopus e Web of Science (multidisciplinare, con impact factor), PubMed (medicina e scienze della vita), Westlaw o Leggi d’Italia (diritto), EconLit (economia). Accedi dal sito della biblioteca del tuo ateneo con le credenziali istituzionali. Per strutturare correttamente la bibliografia che ne risulta, segui la guida su come fare la bibliografia della tesi. -
Step 9: Verifica i cataloghi di ateneo e Tesionline
Oltre a OPAC SBN, consulta il catalogo OPAC del tuo ateneo (separato da quello nazionale) per tesi di laurea e dottorato precedenti su argomenti vicini al tuo. Cataloghi come OPAC SBN, ACNP e Tesionline sono complementari e non esclusivi. -
Step 10: Costruisci la tua mappa bibliografica
Dopo la fase di ricerca, organizza i testi trovati in categorie tematiche: fonti primarie, letteratura secondaria, articoli recenti, tesi correlate. Questa mappa ti guiderà nella strutturazione dello stato dell’arte. Per la guida completa su come scrivere la tesi, consulta la guida 15 passi alla tesi.
Errori comuni da evitare
- Cercare solo per titolo esatto. Se non conosci già il testo che cerchi, usa la ricerca per soggetto o autore: ti apre l’intero cluster di letteratura rilevante su quel tema.
- Non salvare i record subito. Tenere aperte 20 schede del browser porta inevitabilmente a perdere i riferimenti. Usa Zotero con il connector e importa ogni record mentre navighi nel catalogo.
- Fermarsi a OPAC SBN per gli articoli. OPAC SBN è eccellente per i libri, ma per gli articoli di rivista devi usare ACNP e le banche dati disciplinari. La ricerca bibliografica di una tesi seria richiede entrambe le fonti.
- Non verificare le edizioni più recenti. Cerca sempre se esiste un’edizione aggiornata del testo che hai trovato: in ambito scientifico e giuridico le edizioni più recenti possono contenere modifiche significative.
- Dimenticare le tesi di dottorato come fonte. Tesionline e i repository IRIS degli atenei contengono tesi di dottorato italiane, spesso ricchissime di bibliografia. Usale come punto di partenza per scoprire autori e testi chiave del tuo campo.
Strumenti consigliati
- OPAC SBN — Catalogo nazionale del Servizio Bibliotecario Nazionale, gestito da ICCU. Accesso libero, aggiornato settimanalmente.
- ACNP — Catalogo italiano dei periodici scientifici; integrato con NILDE per il document delivery.
- NILDE (nildeworld.bo.cnr.it) — Document delivery gratuito per studenti universitari: richiedi articoli da biblioteche di tutta Italia.
- Come fare la bibliografia della tesi — Guida per formattare correttamente ogni riferimento trovato.
- Come formattare la tesi su Word — Il passo successivo alla ricerca bibliografica: struttura e impaginazione.
Per ampliare la ricerca oltre i confini italiani, leggi come si usano le risorse bibliografiche in Spagna con la guida spagnola alla gestione delle referenze con Zotero, come accedere alla B-on portoghese per la ricerca bibliografica e le 10 biblioteche universitarie gratuite per studenti in Francia 2026.
Hai trovato le fonti e sei pronto a scrivere? Scopri Tesify — la piattaforma che ti aiuta a strutturare e scrivere la tesi con metodo.
Domande frequenti
OPAC SBN contiene il testo completo dei libri?
No. OPAC SBN è un catalogo bibliografico: contiene le descrizioni dei documenti e la loro localizzazione nelle biblioteche italiane, non i testi integrali. Per leggere il documento devi andare fisicamente in biblioteca, prendere il libro in prestito o richiedere una copia dell’articolo tramite NILDE.
Quanti libri ci sono in OPAC SBN?
OPAC SBN contiene oltre 18 milioni di record bibliografici, che includono: monografie moderne (dal 1831), monografie antiche (dal XV secolo al 1830), periodici, musica, cartografia, grafica e audiovisivi. Il catalogo è aggiornato settimanalmente dalle biblioteche della rete SBN.
Come faccio a sapere se la mia biblioteca ha un libro trovato su OPAC SBN?
Nel record di ogni documento su OPAC SBN trovi la lista delle biblioteche che lo possiedono. Identifica quelle del tuo ateneo (di solito indicate con l’acronimo dell’università) e controlla lo stato di disponibilità (in prestito, disponibile, solo consultazione). Se non è disponibile nel tuo ateneo, puoi richiederlo tramite prestito interbibliotecario (ILL) o NILDE.
Cos’è ACNP e come si usa per la tesi?
ACNP (Archivio Collettivo Nazionale dei Periodici) è il catalogo delle riviste scientifiche cartacee e digitali possedute dalle biblioteche italiane. Per usarlo: cerca il titolo della rivista in cui è pubblicato l’articolo che ti serve, individua le biblioteche che ce l’hanno, e se la tua biblioteca aderisce a NILDE puoi richiedere direttamente l’articolo in PDF tramite document delivery.
NILDE è gratuito per gli studenti universitari?
Sì. Il servizio NILDE è completamente gratuito per gli studenti e il personale delle università e istituti di ricerca italiani aderenti alla rete. La richiesta avviene tramite la biblioteca del tuo ateneo: l’articolo viene recapitato in formato PDF di norma entro 24-72 ore.
Come si esportano i record da OPAC SBN in Zotero?
Installa l’estensione Zotero Connector nel tuo browser. Quando sei su una pagina di risultati o su un record singolo di OPAC SBN, clicca sull’icona di Zotero nella barra del browser: il sistema importa automaticamente il record bibliografico nella tua libreria Zotero. In alternativa, usa l’opzione “Esporta” presente nel record e scegli il formato MARC o RIS, poi importa il file in Zotero manualmente.
Posso trovare tesi di laurea su OPAC SBN?
Alcune tesi di dottorato sono indicizzate in OPAC SBN, ma per le tesi italiane il punto di riferimento migliore è Tesionline (per tesi triennali e magistrali) e i repository istituzionali IRIS di ciascun ateneo (per dottorati). Il catalogo di ateneo della tua università può inoltre contenere un archivio locale delle tesi discusse nelle sue facoltà.
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Fonti: ICCU — Il catalogo SBN aperto al pubblico (OPAC); OPAC SBN — Servizio Bibliotecario Nazionale; ACNP — Catalogo italiano dei periodici; NILDE — Fondamenti del servizio.



