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Come formattare la tesi su Word 2026: margini, interlinea

5 min di lettura

Come formattare la tesi su Word 2026: margini, interlinea

Arrivare in fondo alla stesura della tesi e poi bloccarsi sulla formattazione è frustrante — eppure succede sistematicamente. Font sbagliato, margini non conformi al regolamento, indice che non si aggiorna automaticamente, numeri di pagina che saltano nel frontespizio. Questa guida ti mostra come formattare correttamente la tesi su Word nel 2026, con le impostazioni standard per i principali atenei italiani e tutte le operazioni spesso ignorate (come attivare l’indice automatico e impostare sezioni diverse).

Le istruzioni si riferiscono a Microsoft Word 2019, 2021 e Microsoft 365 su Windows e Mac. Dove le procedure differiscono, le segnaliamo. Se usi LibreOffice Writer o Google Docs, le opzioni corrispondenti sono indicate tra parentesi.

Standard italiano 2026: Times New Roman 12pt, interlinea 1,5, margini 3 cm (3,5 cm a sinistra per la rilegatura), paragrafo giustificato, rientro prima riga 1,25 cm, numeri di pagina in basso al centro (centrati o destra), intestazione facoltativa. Il 95% degli atenei italiani accetta queste impostazioni senza modifiche. Verifica sempre il regolamento specifico del tuo ateneo prima di stampare.

Passo 1 — Impostare i margini

I margini sono la prima cosa da configurare, prima di iniziare a scrivere (non alla fine). Ecco come:

  1. Vai su Layout → Margini → Margini personalizzati.
  2. Imposta:
    • Superiore: 3 cm
    • Inferiore: 3 cm
    • Sinistro: 3,5 cm (4 cm se l’ateneo lo richiede per rilegatura)
    • Destro: 2,5 cm
  3. In “Più pagine” seleziona “Margini simmetrici” solo se stai preparando la versione per la stampa fronte-retro (la rilegatura alterna il margine ampio).
  4. Clicca “Imposta come predefinito” per applicare a tutto il documento.

Nota per Mac: il percorso è Formato → Documento → Margini.

Passo 2 — Scegliere font e dimensione

La scelta del font è spesso regolata dal relatore o dal regolamento dell’ateneo. Le opzioni più comuni:

Font Dimensione testo Note
Times New Roman 12pt Standard de facto per 95% degli atenei italiani
Garamond 12pt Accettato da Sapienza, Bologna, Firenze per aree umanistiche
Arial 11pt Accettato da Polito, Bocconi; preferito per aree ingegneristiche
Calibri 12pt Accettato informalmente ma non raccomandato per tesi formali

Per le note a piè di pagina, usa lo stesso font ma 10pt. Per i titoli di capitolo (H1) usa 14-16pt in grassetto, per i sottotitoli (H2) 13-14pt. Queste dimensioni vengono gestite automaticamente dagli stili di Word (vedi passo 5).

Passo 3 — Impostare l’interlinea e la spaziatura paragrafo

L’interlinea 1,5 è lo standard italiano. Eccezionalmente, alcune citazioni lunghe (>3 righe, rientrate) si scrivono a interlinea singola.

  1. Seleziona tutto il testo (Ctrl+A).
  2. Vai su Home → Interlinea e spaziatura paragrafo → Opzioni interlinea.
  3. In “Interlinea” seleziona 1,5 righe.
  4. In “Spaziatura prima paragrafo”: 0 pt. In “dopo paragrafo”: 0 pt (il rientro della prima riga sostituisce la spaziatura extra).
  5. Spunta “Giustificato” come allineamento (non “Allineato a sinistra”).
  6. In “Rientro speciale”: seleziona “Prima riga” → 1,25 cm (o come indicato dal tuo ateneo — alcuni usano 1 cm).

Eccezione: il frontespizio, l’indice e l’abstract hanno impostazioni di spaziatura diverse (di solito interlinea singola o 1,5 senza rientro). Crea sezioni separate nel documento (vedi passo 7) per gestire queste eccezioni senza alterare il corpo del testo.

Passo 4 — Impostare i numeri di pagina

I numeri di pagina seguono convenzioni precise in quasi tutti gli atenei italiani:

  • Frontespizio: nessun numero di pagina visibile (ma conta come pagina 1).
  • Abstract, dedica, ringraziamenti: numerazione romana (i, ii, iii…) — facoltativa.
  • Dal primo capitolo in poi: numerazione araba (1, 2, 3…), di solito in basso al centro o in basso a destra.

Come impostare sezioni diverse per la numerazione:

  1. Posiziona il cursore alla fine della pagina del frontespizio.
  2. Vai su Layout → Interruzioni → Pagina successiva (crea un’interruzione di sezione).
  3. Doppio click nel piè di pagina del capitolo 1 → seleziona “Scollega da sezione precedente” (disconnetti il link con la sezione del frontespizio).
  4. Inserisci → Numero di pagina → Basso della pagina → scegli il formato (numero centrato).
  5. In “Formato numeri di pagina” seleziona “Inizia da: 1”.

Passo 5 — Usare gli stili automatici per titoli (H1, H2, H3)

Usare gli stili automatici di Word (Titolo 1, Titolo 2, Titolo 3) è fondamentale per generare l’indice automatico, gestire coerenza visiva e facilitare la navigazione. Non formattare mai i titoli manualmente (grassetto + dimensione a mano): usa sempre gli stili.

  1. Nella barra Home, trova il gruppo “Stili” (in alto a destra).
  2. Clicca su “Titolo 1” per applicarlo al nome del capitolo.
  3. Clicca su “Titolo 2” per le sezioni interne al capitolo (H2).
  4. Clicca su “Titolo 3” per le sottosezioni (H3).
  5. Per personalizzare l’aspetto: click destro sullo stile → “Modifica” → cambia font, dimensione, colore secondo le regole del tuo ateneo.

Modificare lo stile “Titolo 1” aggiorna automaticamente tutti i titoli di capitolo nel documento. Questo risparmia ore di lavoro se il relatore chiede modifiche di formattazione all’ultimo momento.

Passo 6 — Generare l’indice automatico (Sommario)

L’indice automatico in Word si chiama “Sommario” e funziona solo se hai usato correttamente gli stili (passo 5).

  1. Posiziona il cursore dove vuoi inserire l’indice (dopo il frontespizio e l’abstract, prima dell’introduzione).
  2. Vai su Riferimenti → Sommario → Inserisci sommario.
  3. In “Formato” scegli “Formale” o “Moderno”. In “Livelli da visualizzare” seleziona 3 (Titolo 1, 2, 3).
  4. Spunta “Usa collegamenti ipertestuali” per avere un indice cliccabile nel PDF.
  5. Clicca OK.
  6. Ogni volta che aggiungi un capitolo o modifichi un titolo, clicca sull’indice → “Aggiorna campo” → “Aggiorna intero sommario”.

Passo 7 — Impostare le sezioni (fronte/verso per la stampa)

Se stai preparando la tesi per la stampa con rilegatura (ancora richiesta da alcuni atenei per la copia cartacea depositata in biblioteca), devi impostare le pagine speculari:

  1. Layout → Margini → Margini personalizzati → scheda “Margini”.
  2. In “Più pagine” seleziona “Pagine affiancate”.
  3. Il margine interno (vicino alla rilegatura) diventa automaticamente quello più ampio (3,5-4 cm).
  4. Il margine esterno rimane 2,5 cm.

Per la versione digitale da caricare su IRIS (PDF/A), usa invece i margini fissi standard senza pagine affiancate. Mantieni due file Word separati: uno per la stampa, uno per il deposito digitale.

Passo 8 — Gestire la bibliografia in Word con ISO 690

Word 2019/365 ha una funzione integrata di gestione delle fonti (Riferimenti → Inserisci citazione), ma supporta solo gli stili predefiniti (APA, Chicago, MLA, Vancouver) — non ISO 690. Per le citazioni ISO 690 su Word hai due opzioni:

  • Opzione A — Zotero + plugin Word: installa il plugin di Zotero per Word, imposta lo stile “ISO 690 (author-date, no abstract)”, e inserisci le citazioni direttamente nel documento. Zotero gestisce la bibliografia automaticamente. Raccomandato.
  • Opzione B — Manuale + stile personalizzato: crea una sezione “Bibliografia” in fondo alla tesi e inserisci le voci manualmente in ordine alfabetico, seguendo il formato ISO 690. Funziona ma richiede disciplina e aumenta il rischio di errori.

Per la guida completa alle citazioni ISO 690, vedi l’articolo come citare con UNI ISO 690 nella tesi 2026. Per la guida più ampia sulla scrittura, vedi come scrivere la tesi di laurea 2026 in 15 passi.

Tabella differenze tra atenei

Ateneo Font Margine sx Margine dx Interlinea Note
Sapienza Roma Times NR 12pt 4 cm 2,5 cm 1,5 Template Word scaricabile per dipartimento
Univ. di Bologna Times NR o Garamond 12pt 3,5 cm 2,5 cm 1,5 Variabile per corso di laurea; verifica sul sito del dipartimento
Polimi (Politecnico MI) Arial 11pt o Times NR 12pt 3,5 cm 2,5 cm 1,5 Template LaTeX e Word scaricabili dal sito IngIndInf
Università di Padova Times NR 12pt 3,5 cm 2,5 cm 1,5 Standard comune; regolamenti variano per scuola di dottorato
Bocconi Times NR o Arial 11/12pt 3 cm 3 cm 1,5 Margini uniformi a 3 cm; template per le tesi magistrali scaricabile
Federico II Napoli Times NR 12pt 3,5 cm 2,5 cm 1,5 Standard; Medicina spesso chiede interlinea 2

Template ufficiali per la tesi (Word e LaTeX) — Politecnico di Milano
Fonte: Politecnico di Milano — Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione — template Word e LaTeX ufficiali per la formattazione della tesi magistrale

Per confrontare la formattazione Word con quella usata in Francia per i mémoires, vedi la guida di formattazione mémoire su Word (tesify.fr). Per le tesi portoghesi e brasiliane e la norma LaTeX, consulta LaTeX Overleaf vs abntex2 per tesi portoghesi (tesify.pt). Per la gestione avanzata della tesi su Notion o Obsidian, vedi la guida su Notion vs Obsidian per tesi italiana 2026.

Se nonostante la pianificazione hai sforato i tempi e devi gestire la parte amministrativa fuori scadenza, leggi come consegnare la tesi in ritardo: la procedura ufficiale con i moduli, le finestre amministrative e le ipotesi accettate dai principali atenei italiani.

Domande frequenti

Quale font usare per la tesi in Italia nel 2026?

Times New Roman 12pt è lo standard de facto per il 95% degli atenei italiani. Garamond 12pt è accettato nelle aree umanistiche. Arial 11pt è preferito per le tesi ingegneristiche al Polito e alla Bocconi. Calibri è accettato informalmente ma non raccomandato per tesi formali. Verifica sempre il template ufficiale o il regolamento del tuo ateneo.

Qual è l’interlinea corretta per la tesi di laurea italiana?

L’interlinea 1,5 è lo standard richiesto dalla quasi totalità degli atenei italiani. Alcune facoltà umanistiche (soprattutto dove si prevede molto commento a piè di pagina) accettano ancora l’interlinea 2. Le citazioni lunghe rientrate (blockquotes) si scrivono a interlinea singola. Le note a piè di pagina si scrivono sempre a interlinea singola con font 10pt.

Come tolgo il numero di pagina dal frontespizio in Word?

Il modo più affidabile è usare le sezioni. Inserisci un’interruzione di sezione (Layout → Interruzioni → Pagina successiva) dopo il frontespizio. Poi apri il piè di pagina del frontespizio (doppio click) e spunta “Prima pagina diversa” nelle opzioni Progettazione. In alternativa, nella scheda Inserisci → Numeri di pagina → Formato numeri di pagina spunta “Inizia da: 0” per far partire la numerazione da 1 alla seconda pagina (che corrisponderà fisicamente al foglio 2).

L’indice automatico di Word si aggiorna da solo?

No. L’indice automatico (Sommario) di Word deve essere aggiornato manualmente ogni volta che aggiungi capitoli o cambi i titoli. Clicca sull’indice → appare il pulsante “Aggiorna” → seleziona “Aggiorna intero sommario”. In alternativa, seleziona tutto il documento (Ctrl+A) e premi F9 per aggiornare tutti i campi, incluso il sommario. Ricorda di aggiornarlo sempre prima di esportare il PDF finale.

Devo usare Word o LaTeX per la tesi?

Dipende dall’area disciplinare e dal relatore. LaTeX è lo standard per le tesi ingegneristiche (Polimi, Polito, Politecnico di Torino) e per i dottorati in fisica, matematica e informatica — produce PDF di qualità tipografica superiore e gestisce le equazioni meglio di Word. Word è preferito in aree umanistiche, giuridiche, economiche e sociali, e per le triennali in quasi tutti i campi. Se il tuo ateneo ha un template LaTeX ufficiale (come il Polimi), usalo: fa meno lavoro di formattazione.

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