Ti serve un articolo uscito su una rivista che la tua biblioteca non ha in abbonamento, oppure un capitolo di un volume assente dal catalogo del tuo ateneo? Sapere come richiedere prestito interbibliotecario NILDE ti permette di ottenerlo dal tuo account universitario, di norma senza pagare nulla e in pochi giorni lavorativi. NILDE (Network Inter-Library Document Exchange) è la rete cooperativa nazionale ideata e gestita dall’Area della Ricerca del CNR di Bologna e adottata da atenei ed enti di ricerca italiani.
Per chi scrive una tesi, prepara un progetto di dottorato o lavora con un assegno di ricerca, NILDE è spesso la differenza tra citare una fonte di seconda mano e leggere davvero il testo originale. Di seguito trovi la procedura in sette passaggi, i tempi fissati dal regolamento, i limiti legati al diritto d’autore e alcuni consigli per non sprecare richieste quando la scadenza si avvicina.
Per richiedere un documento tramite NILDE accedi a MyNILDE su nilde.bo.cnr.it, autenticati con le credenziali istituzionali IDEM-GARR selezionando il tuo ateneo come Home Organisation, scegli la biblioteca di riferimento e compila la richiesta con i dati bibliografici completi. Secondo il regolamento della rete, le richieste vengono evase in media in 2 giorni lavorativi e comunque entro 5, e lo scambio tra biblioteche aderenti è di norma gratuito.
Cos’è NILDE e cosa puoi richiedere
NILDE è una rete di biblioteche universitarie ed enti di ricerca che si scambiano documenti tra loro. Il principio alla base è la reciprocità: come riporta il regolamento pubblicato sul portale delle biblioteche CNR, le biblioteche aderenti si impegnano a fornirsi reciprocamente i servizi di Document Delivery. In pratica, la tua biblioteca chiede a un’altra struttura della rete il documento che ti serve, e a sua volta evade le richieste che arrivano dagli altri enti.
Il servizio copre due tipologie di materiale:
- Articoli scientifici pubblicati su riviste non possedute dalla tua biblioteca d’appartenenza.
- Parti o capitoli di libri, sempre se il volume non è disponibile nella tua sede.
Document Delivery o prestito interbibliotecario? Nel linguaggio comune si parla di prestito interbibliotecario, ma NILDE gestisce il Document Delivery: ricevi una copia, tipicamente in PDF, di un articolo o di una parte di libro, non il volume fisico. Se ti serve il libro intero in prestito, chiedi alla tua biblioteca quale servizio di prestito tra biblioteche utilizza: spesso è una procedura separata.


Come richiedere prestito interbibliotecario NILDE in 7 passaggi
La procedura è identica per studenti, dottorandi e ricercatori, cambia solo la biblioteca di afferenza. Ecco i passaggi in ordine.
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Verifica che il documento non sia già accessibile. Prima di aprire una richiesta controlla il catalogo del tuo ateneo, le banche dati in abbonamento e le versioni ad accesso aperto. Molti articoli sono già liberi: consulta le riviste accademiche italiane open access e, se cerchi lavori di laurea, gli archivi di tesi di laurea consultabili online.
Consiglio: cerca il DOI dell’articolo: ti servirà comunque nella richiesta e spesso porta direttamente a una copia legale gratuita.
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Apri MyNILDE. L’area utente della rete si trova su nilde.bo.cnr.it. È lì che registri il tuo profilo, invii le richieste e ne segui lo stato.
Consiglio: salva il link tra i preferiti del browser che usi per studiare, così lo ritrovi al volo durante la stesura dei capitoli.
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Autenticati con IDEM-GARR. Alla domanda sul possesso di un account istituzionale IDEM-GARR rispondi Sì e seleziona la tua università o il tuo ente come Home Organisation. L’accesso federato usa le stesse credenziali della tua email o del portale studenti.
Consiglio: se l’ateneo non compare nell’elenco o il login fallisce, contatta la biblioteca: può registrarti manualmente o indicarti la procedura alternativa.
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Scegli la biblioteca di riferimento. Durante la registrazione indichi la biblioteca a cui afferisci, cioè quella che inoltrerà le tue richieste alla rete. Di solito è la biblioteca del tuo dipartimento o della tua area disciplinare.
Consiglio: scegli la struttura dove passi più tempo, perché è anche quella che gestirà eventuali ritiri di materiale cartaceo.
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Compila la richiesta con dati completi. Inserisci titolo della rivista o del volume, autori, titolo dell’articolo o del capitolo, anno, volume, fascicolo, pagine, ISSN o ISBN e DOI. Più la citazione è precisa, meno rischi un rifiuto o un ritardo. Se gestisci le fonti con Tesify, puoi copiare i dati bibliografici già formattati dalla tua bibliografia invece di ricostruirli a mano.
Consiglio: per i capitoli indica sempre l’intervallo di pagine esatto: le biblioteche forniscono parti di libri, non volumi interi.
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Invia e monitora lo stato. Una volta inviata, la richiesta passa alla tua biblioteca, che la inoltra a una struttura della rete in grado di evaderla. Da MyNILDE vedi in quale fase si trova.
Consiglio: evita di duplicare la stessa richiesta se non vedi subito progressi: rallenta il lavoro dei bibliotecari.
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Ricevi il documento. Di norma arriva una notifica via email con un link sicuro al file digitale in PDF oppure le istruzioni per il ritiro in biblioteca.
Consiglio: scarica subito il file e archivialo nella cartella della tesi: il link potrebbe avere una validità limitata in base alle regole della tua biblioteca.
Tempi, costi e regole del servizio
Il regolamento NILDE fissa standard precisi che conviene conoscere per pianificare il lavoro. I dati seguenti provengono dalle regole pubblicate sul portale delle biblioteche del CNR.
| Aspetto | Regola prevista | Cosa significa per te |
|---|---|---|
| Tempo medio di evasione | 2 giorni lavorativi | Nella maggior parte dei casi ricevi il file in pochi giorni |
| Tempo massimo di evasione | 5 giorni lavorativi dal ricevimento | Calcola una settimana lavorativa come margine di sicurezza |
| Impossibilità di fornitura | Notifica motivata entro circa 2 giorni lavorativi | Se il documento non è disponibile lo sai presto e puoi cercare alternative |
| Costo | Di norma gratuito, salvo compensazioni tra enti a fine anno in caso di forte squilibrio | Come utente accreditato, di solito non paghi nulla |
| Carico per singola biblioteca | Media di 3 richieste a settimana, tetto di 5 | La tua biblioteca distribuisce le richieste tra più strutture |
La gratuità merita una precisazione: le eventuali compensazioni economiche riguardano i rapporti tra biblioteche, non l’utente finale. È un servizio a parte rispetto alle agevolazioni sulle tasse universitarie: se stai verificando la no tax area università statali soglia ISEE per ottenere l’esonero dai contributi, ricorda che l’accesso a NILDE non dipende dal reddito né dalla fascia di contribuzione, ma solo dal fatto di essere un utente accreditato della biblioteca.
Il limite sulle richieste settimanali per singola struttura è una regola rivolta alle biblioteche richiedenti. Per te significa soprattutto che, se invii molte richieste nello stesso periodo, i documenti possono arrivare da enti diversi e con tempi leggermente differenti.

Diritto d’autore: cosa puoi fare con il PDF ricevuto
Il servizio di scambio è finalizzato esclusivamente al supporto della didattica e della ricerca, nel rispetto della Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d’autore e delle licenze d’uso degli editori, come indicato nel regolamento della rete. In concreto:
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Uso personale di studio e ricerca. Puoi leggere, annotare e citare il documento nella tua tesi o nel tuo articolo.
Consiglio: cita sempre la fonte originale, non il servizio da cui hai ottenuto la copia.
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Niente redistribuzione. Non caricare il PDF su gruppi di corso, drive condivisi o piattaforme pubbliche: violeresti le licenze e metteresti in difficoltà la biblioteca che te lo ha fornito.
Consiglio: se un compagno ha bisogno dello stesso articolo, suggeriscigli di fare una propria richiesta.
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Rispetto delle licenze editoriali. Alcuni editori impongono condizioni specifiche sulla fornitura in formato digitale, per questo a volte ricevi istruzioni per il ritiro invece del file.
Consiglio: chiedi alla biblioteca quali vincoli valgono per il documento se hai dubbi sull’uso consentito.
Consigli pratici per tesisti, dottorandi e assegnisti
Conoscere la procedura è metà del lavoro. L’altra metà è usarla al momento giusto, senza intasare la rete e senza ritrovarsi senza fonti a ridosso della consegna.
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Pianifica con almeno una settimana di anticipo. Con un tetto di 5 giorni lavorativi, le richieste fatte all’ultimo momento rischiano di arrivare dopo la revisione finale. Inseriscile nel calendario insieme alla checklist di revisione della tesi prima della consegna.
Consiglio: fai una prima ricognizione bibliografica completa e invia tutte le richieste nella stessa fase.
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Valuta la fonte prima di richiederla. Non tutto ciò che sembra una rivista scientifica lo è davvero. Prima di investire tempo, verifica l’editore e controlla che la rivista non presenti i segnali tipici delle riviste predatorie.
Consiglio: leggi l’abstract e controlla in quali banche dati è indicizzata la rivista.
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Se sei assegnista, verifica le credenziali istituzionali. Chi lavora con un assegno di ricerca accede ai servizi bibliotecari tramite l’ente presso cui svolge l’attività. Gli assegni di ricerca, con importo e requisiti, sono definiti dai bandi dei singoli atenei ed enti: una volta attivato il contratto, controlla di avere un account IDEM-GARR attivo e una biblioteca di afferenza associata al tuo profilo MyNILDE.
Consiglio: se cambi ente durante l’assegno o il dottorato, aggiorna subito la Home Organisation e la biblioteca di riferimento.
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Tieni traccia di ogni documento ricevuto. Annota data della richiesta, dati bibliografici e cartella in cui hai salvato il file. Nell’editor di Tesify, la piattaforma IA per scrivere la tesi, puoi collegare ogni fonte alla bibliografia automatica in APA, Chicago, UNI ISO 690:2010 o Vancouver, evitando citazioni incomplete.
Consiglio: rinomina i PDF con autore, anno e parola chiave del titolo per ritrovarli subito.
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Combina NILDE con gli altri servizi gratuiti dell’ateneo. Il Document Delivery funziona meglio se affiancato da gestori bibliografici e strumenti di analisi già inclusi nelle licenze universitarie: trovi l’elenco aggiornato nella guida ai software e licenze gratis per studenti universitari.
Consiglio: chiedi in biblioteca se organizzano corsi brevi sulle banche dati: spesso spiegano anche MyNILDE.
Domande frequenti
NILDE è gratuito per gli studenti?
Di norma sì. Lo scambio di documenti tra biblioteche aderenti avviene a titolo gratuito; le eventuali compensazioni concordate a fine anno in caso di forte squilibrio riguardano i rapporti tra enti, non l’utente accreditato.
Quanto tempo serve per ricevere un articolo tramite NILDE?
Il regolamento prevede un tempo medio indicativo di 2 giorni lavorativi e comunque un massimo di 5 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. Se la biblioteca non può fornire il documento deve comunicarlo con motivazione entro circa 2 giorni lavorativi.
Posso richiedere un libro intero con NILDE?
No, NILDE gestisce il Document Delivery di articoli scientifici e parti o capitoli di libri non posseduti dalla tua biblioteca. Per il prestito di un volume intero chiedi alla tua biblioteca quale servizio di prestito interbibliotecario utilizza.
Cosa serve per registrarsi a MyNILDE?
Serve un account istituzionale IDEM-GARR. Su nilde.bo.cnr.it rispondi Sì alla domanda sull’account federato, selezioni la tua università o ente come Home Organisation e scegli la biblioteca di riferimento a cui inoltrare le richieste.
Posso condividere il PDF ricevuto con i compagni di corso?
No. Il servizio è riservato al supporto della didattica e della ricerca personale nel rispetto della Legge 633 del 1941 sul diritto d’autore e delle licenze degli editori, quindi il documento non va redistribuito. Ogni persona interessata deve fare la propria richiesta.



