,

DORA e CoARA: Riformare la Valutazione della Ricerca in Italia 2026

5 min di lettura

DORA e CoARA: Riformare la Valutazione della Ricerca in Italia 2026

Nel 2012, un gruppo di scienziati riuniti a San Francisco ha firmato una dichiarazione destinata a cambiare profondamente il modo in cui la comunità accademica pensa alla valutazione della ricerca: la DORA (San Francisco Declaration on Research Assessment). A dieci anni di distanza, nel 2022, la Commissione Europea ha lanciato la CoARA (Coalition for Advancing Research Assessment), una coalizione di organizzazioni che si impegna a riformare concretamente i sistemi di valutazione attraverso un accordo condiviso. Oggi, nel 2026, queste due iniziative stanno producendo cambiamenti reali nel sistema universitario italiano — e ogni ricercatore, dottorando e docente deve capire cosa implicano per la propria carriera.

In questa guida analizziamo i principi fondamentali di DORA e CoARA, il loro stato di avanzamento in Italia, le implicazioni per i sistemi nazionali di valutazione (VQR, ASN, finanziamento FFO) e le strategie pratiche che i ricercatori possono adottare in questo nuovo contesto.

In sintesi: DORA chiede di abbandonare l’uso del Journal Impact Factor come proxy della qualità della ricerca individuale. CoARA traduce questo principio in impegni concreti per istituzioni e agenzie di finanziamento. In Italia, la Commissione Europea ha già sottoscritto CoARA nel 2022, e diversi atenei italiani sono firmatari. Questo cambia le aspettative sulla valutazione della ricerca — ma la transizione è graduale.

1. Cos’è DORA e perché è nata

La DORA è stata elaborata nel dicembre 2012 durante la riunione annuale dell’American Society for Cell Biology (ASCB) a San Francisco. Il documento originale fu sottoscritto da un gruppo di editori e ricercatori che denunciavano un problema specifico e ben documentato: l’uso del Journal Impact Factor (JIF) come strumento di valutazione della qualità della ricerca individuale — un uso per cui il JIF non era né stato progettato né era metodologicamente adeguato.

«Do not use journal-based metrics, such as Journal Impact Factors, in hiring, promotion, or funding decisions.» — DORA, Raccomandazione principale, 2012

Il problema, come documentato da Eugene Garfield stesso (l’inventore dell’Impact Factor), è che il JIF misura la media delle citazioni di una rivista — non la qualità di un singolo articolo. La distribuzione delle citazioni nelle riviste è altamente asimmetrica: in molti casi, il 20% degli articoli produce l’80% delle citazioni. Usare il JIF per valutare un singolo ricercatore equivale a valutare uno studente in base alla media del voto della sua classe.

2. I principi fondamentali di DORA

DORA si articola in 18 raccomandazioni dirette a tre tipologie di stakeholder:

Per agenzie di finanziamento

  • Non usare il JIF nei criteri di finanziamento.
  • Valutare la qualità della ricerca sulla base del contenuto scientifico, non della rivista di pubblicazione.
  • Considerare tutti i risultati della ricerca (dataset, software, monografie, comunicazione pubblica), non solo gli articoli su riviste peer-reviewed.

Per istituzioni accademiche

  • Eliminare esplicitamente il JIF dai criteri di reclutamento, promozione e tenure.
  • Formare i comitati valutativi sulla bibliometria responsabile.
  • Sviluppare pratiche di valutazione che premino l’impatto effettivo della ricerca.

Per editori e riviste

  • Non promuovere il JIF come indicatore di qualità degli articoli pubblicati.
  • Rendere trasparenti i dati di citazione e favorire l’open access.

Nel 2026, DORA conta oltre 27.000 firmatari individuali e migliaia di organizzazioni nel mondo, incluse università, enti finanziatori, accademie scientifiche ed editori.

3. Cos’è CoARA e come si relaziona con DORA

CoARA (Coalition for Advancing Research Assessment) è stata lanciata nel giugno 2022 come iniziativa della Commissione Europea, in collaborazione con Science Europe, EUA (European University Association) e altre organizzazioni. Se DORA è una dichiarazione di principi, CoARA è un meccanismo di impegno concreto.

Le organizzazioni che aderiscono a CoARA firmano un Accordo che prevede impegni specifici, misurabili e con scadenze: entro 3 anni dall’adesione, ogni organizzazione deve implementare cambiamenti concreti nei propri sistemi di valutazione. La CoARA ha anche pubblicato una serie di principi condivisi e storie di best practice per aiutare le organizzazioni nell’implementazione.

Nel dicembre 2025, DORA e CoARA hanno pubblicato una dichiarazione congiunta in cui annunciano una collaborazione strutturata per massimizzare l’allineamento e l’impatto delle due iniziative. L’obiettivo comune è accelerare la transizione verso sistemi di valutazione più equi, trasparenti e orientati alla qualità intrinseca della ricerca.

4. Gli impegni concreti di CoARA

Le organizzazioni firmatarie di CoARA si impegnano a:

  1. Riconoscere la diversità degli output di ricerca: valutare non solo gli articoli su riviste peer-reviewed, ma anche monografie, dataset, software, brevetti, rapporti di policy e attività di divulgazione scientifica.
  2. Non usare le classifiche di riviste come proxy della qualità: niente JIF, quartili Q1/Q2 o posizioni in classifiche come Shanghai come criteri primari di valutazione individuale.
  3. Usare gli indicatori quantitativi responsabilmente: come supporto alla valutazione qualitativa, non come sostituto.
  4. Sviluppare criteri di valutazione trasparenti e condivisi: pubblicare i criteri usati nei concorsi e nelle valutazioni, coinvolgere i ricercatori nel loro aggiornamento.
  5. Riconoscere il valore della peer review qualitativa: investire nel miglioramento della qualità dei processi di revisione tra pari.
  6. Monitorare l’implementazione: ogni organizzazione firma un piano d’azione e riporta periodicamente i progressi alla coalizione.

5. La situazione in Italia: firmatari e adozione

In Italia, l’adozione di DORA e CoARA è in crescita ma ancora parziale. La Commissione Europea — che finanzia una parte significativa della ricerca italiana attraverso Horizon Europe — ha firmato CoARA nel novembre 2022, il che significa che le sue linee guida si riflettono indirettamente nei criteri di valutazione delle proposte Horizon Europe e degli ERC.

Tra le organizzazioni italiane che hanno sottoscritto CoARA o DORA figurano alcune università e enti di ricerca. Per consultare la lista aggiornata dei firmatari italiani, visitare il registro ufficiale dei firmatari CoARA e il database dei firmatari DORA.

A livello istituzionale, ANVUR e MUR stanno monitorando l’evoluzione del dibattito internazionale sulla riforma della valutazione. La VQR 2020-2024 ha già incorporato alcuni elementi di bibliometria responsabile — come l’attenzione all’open access e la valorizzazione della Terza Missione — che si allineano con lo spirito di DORA e CoARA. Per un’analisi approfondita della VQR 2020-2024, consulta la nostra guida completa alla VQR 2020-2024 ANVUR.

6. Implicazioni per VQR, ASN e FFO

Nel breve-medio termine (2026-2030), le implicazioni concrete di DORA e CoARA per il sistema italiano di valutazione sono le seguenti:

6.1 Per la VQR

La VQR è già basata in larga misura sulla peer review informata da bibliometria — non sull’Impact Factor come indicatore primario. Tuttavia, nelle aree bibliometriche, il quartile della rivista (derivato da JIF o SJR) continua a influenzare i giudizi. L’evoluzione verso CoARA potrebbe spingere ANVUR a ridurre ulteriormente il peso dei ranking di riviste e ad aumentare quello del FWCI e della valutazione del contenuto.

6.2 Per l’ASN

L’ASN usa esplicitamente le mediane bibliometriche (citazioni, h-index) calcolate su Scopus e WoS. Un’evoluzione ispirata a DORA comporterebbe la revisione di questi criteri, includendo altri tipi di output (monografie, dataset, impatto pubblico) e riducendo il peso degli indicatori di rivista. Questo è uno scenario plausibile per il lungo termine, ma non è atteso in modo immediato.

6.3 Per il finanziamento FFO

Una quota del FFO è distribuita sulla base dei risultati VQR. Man mano che la VQR incorpora logiche CoARA-compatibili, il meccanismo di distribuzione del FFO premiale dovrebbe diventare più equo per le discipline umanistiche e sociali — storicamente penalizzate rispetto alle STEM dalle metriche bibliometriche tradizionali.

7. Il futuro dell’Impact Factor nella valutazione italiana

L’Impact Factor non scomparirà a breve dalla realtà accademica italiana. Le classifiche di riviste — sia il JCR/JIF di Clarivate sia i quartili SJR di Scimago — restano strumenti utili per stimare la visibilità potenziale di una pubblicazione. Ciò che cambia, sotto la spinta di DORA e CoARA, è il ruolo che questi indicatori dovrebbero giocare:

  • Da criterio primario di valutazione individuale
  • A strumento informativo a supporto della valutazione qualitativa

Per i ricercatori, questo significa che investire nella qualità intrinseca del proprio lavoro — originalità, robustezza metodologica, comunicabilità — è più importante che inseguire riviste con JIF elevato a scapito del rigore scientifico. La scelta della rivista rimane importante per la visibilità, ma non dovrebbe essere guidata dal solo JIF.

Per la corretta strutturazione metodologica dei propri articoli, strumenti come le checklist PRISMA 2020 (per revisioni sistematiche), CONSORT o STROBE (per studi clinici ed epidemiologici) sono sempre più apprezzati sia dai revisori sia dai valutatori VQR. Puoi approfondire nel nostro articolo dedicato alla PRISMA 2020 per le revisioni sistematiche.

8. DORA, CoARA e la Scienza Aperta

DORA e CoARA si integrano strettamente con il movimento della Scienza Aperta (Open Science). CoARA include esplicitamente tra i suoi principi il riconoscimento del valore della ricerca open access, dei dataset aperti e del software con licenza aperta come output di ricerca di pieno valore scientifico.

In Italia, il Piano Nazionale per la Scienza Aperta del MUR e le linee guida di Horizon Europe per l’open access si allineano con questi principi. Per i ricercatori, depositare i propri articoli in open access su IRIS o in archivi disciplinari riconosciuti non è solo una questione di accesso: è un elemento che contribuisce alla visibilità, alle citazioni e, progressivamente, alla valutazione positiva in sede VQR e nei bandi di finanziamento europei.

Le piattaforme come Tesify, che supportano la scrittura accademica di qualità in più lingue, si inseriscono in questo ecosistema della scienza aperta e responsabile. Scopri come Tesify supporta la ricerca di qualità anche in contesti spagnoli su tesify.es, portoghesi e brasiliani su tesify.pt e francofoni su tesify.fr.

9. Cosa cambia concretamente per i ricercatori

In un sistema in transizione verso i principi DORA/CoARA, i ricercatori italiani possono adottare le seguenti strategie:

Azione Perché è rilevante nel contesto DORA/CoARA Strumenti suggeriti
Diversificare i tipi di output CoARA valorizza dataset, software, monografie, attività di policy Zenodo, IRIS, GitHub con DOI
Pubblicare in open access Allinea con principi CoARA e aumenta le citazioni IRIS, arXiv, PsyArXiv, SSRN
Curare il CV accademico con metriche diverse Integrare h-index con impatto qualitativo, citazioni normalizate, impatto sociale ORCID, Scopus Author Profile, Google Scholar
Descrivere l’impatto della ricerca Nei bandi Horizon Europe l’impact narrative è centrale Research Impact Toolkit (DORA), Tesify
Partecipare ai processi di peer review CoARA valorizza il contributo alla valutazione della comunità Publons/Web of Science Reviewer, ORCID

Per la gestione ottimale delle metriche bibliometriche nel contesto della VQR e dell’ASN, approfondisci il tema nel nostro articolo dedicato all’h-index e alle metriche bibliometriche su Scopus e Web of Science. Per le norme di citazione che supportano la corretta attribuzione dei prodotti di ricerca, consulta la guida alla UNI ISO 690:2021.

10. Domande frequenti (FAQ)

DORA e CoARA vietano l’uso dell’Impact Factor?

No, non vietano l’uso dell’Impact Factor in assoluto. Raccomandano di non usarlo come proxy della qualità dei singoli articoli o dei singoli ricercatori nelle decisioni di assunzione, promozione e finanziamento. L’IF rimane un indicatore utile per capire la visibilità tendenziale di una rivista, ma non dovrebbe essere l’unico o il principale criterio di valutazione individuale.

L’adesione a CoARA è vincolante per le università italiane?

L’adesione a CoARA è volontaria, ma comporta impegni formali: ogni organizzazione firmataria deve presentare un piano d’azione entro 12 mesi dall’adesione e rendicontare i progressi periodicamente. Non ci sono sanzioni legali per la mancata implementazione, ma la coalizione pubblica i progressi e l’accountability reputazionale è significativa.

Come posso verificare se la mia università ha firmato DORA o CoARA?

Il registro aggiornato dei firmatari DORA è disponibile su sfdora.org. Per CoARA, la lista è su coara.org/agreement/signatories. In entrambi i casi, è possibile filtrare per paese (Italy) per vedere quali organizzazioni italiane hanno aderito.

DORA e CoARA cambieranno i criteri dell’ASN in Italia?

Non nell’immediato. I criteri dell’ASN sono stabiliti per legge (D.M. 598/2015 e successive modifiche) e richiedono una riforma legislativa o regolamentare per essere modificati. L’evoluzione verso principi CoARA-compatibili nell’ASN è un processo di lungo periodo, che dipende dalla volontà politica del MUR e dalla pressione della comunità accademica. Nel breve termine (2026-2027), i criteri ASN attuali rimangono in vigore.

I bandi Horizon Europe tengono già conto dei principi CoARA?

Sì. La Commissione Europea, avendo firmato CoARA nel 2022, ha integrato i principi di bibliometria responsabile nelle linee guida per la valutazione dei progetti Horizon Europe. Nelle call più recenti, viene esplicitamente richiesto ai valutatori di non usare il JIF come proxy della qualità dei ricercatori e di considerare diversi tipi di output di ricerca nelle sezioni excellence e impact dei Grant Agreements.

Costruisci una ricerca di qualità con Tesify

In un sistema che si sposta dalla quantità alla qualità intrinseca della ricerca, la qualità redazionale dei tuoi articoli diventa ancora più importante. Tesify ti supporta nella revisione dei tuoi testi accademici, garantendo chiarezza argomentativa, rigore metodologico e conformità alle norme di citazione internazionali — gli elementi che contano di più nella valutazione DORA/CoARA-ispirata.

Scopri Tesify e prepara la tua ricerca per la nuova era della valutazione accademica.