Sotto quale soglia Compilatio scatta l’alert in ogni ateneo italiano 2026 (mappa)

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Sotto quale soglia Compilatio scatta l’alert in ogni ateneo italiano 2026 (mappa)

Non esiste una soglia nazionale uniforme per Compilatio: ogni ateneo italiano fissa autonomamente il livello di similarità oltre il quale scatta l’alert e la commissione interviene. Nel 2026 la forbice va da un minimo del 10% nelle università più severe (come Bocconi) a soglie di tolleranza molto più alte per specifici corsi, come il 45% documentato in alcuni indirizzi magistrali dell’Università di Bologna. Conoscere la soglia del tuo ateneo prima di consegnare la tesi non è una precauzione: è una necessità pratica che può evitare il rinvio della discussione o l’apertura di un procedimento disciplinare — le cui conseguenze del plagio involontario sono spesso sottovalutate.

Risposta diretta: Compilatio assegna un indice di similarità percentuale e lo visualizza con un sistema a semaforo (verde, giallo, arancione, rosso). La soglia dell’alert dipende dal regolamento del singolo ateneo o corso di laurea: la media italiana oscilla tra 15% e 20% per tesi triennali e 10-15% per magistrali. Superare la soglia non significa automaticamente plagio — il relatore valuta la distribuzione e la natura delle corrispondenze.

Come funziona il sistema a semaforo di Compilatio

Compilatio analizza il documento caricato e lo confronta contro tre categorie di fonti: web pubblico, repository accademici e banca dati interna (tesi già analizzate dagli atenei che usano il sistema). Il risultato è una percentuale globale di similarità accompagnata da un codice colore:

Codici colore Compilatio e significato
Colore Percentuale indicativa Significato operativo
Verde 0–10% Similarità bassa, generalmente accettabile senza revisione
Giallo 10–25% Similarità moderata, valutazione contestuale del relatore
Arancione 25–50% Similarità significativa, richiede revisione approfondita
Rosso Oltre 50% Similarità alta, procedimento formale quasi certo

I valori nei confini tra colori non sono fissi: Compilatio li calibra sulla base del tipo di documento e del corpus di riferimento impostato dall’ateneo. Questo significa che la stessa tesi può ricevere colorazioni diverse su configurazioni Compilatio diverse. Il colore è un segnale orientativo, non una sentenza — ma è il numero percentuale che l’ateneo confronta con la propria soglia regolamentata.

Soglie per ateneo: mappa degli atenei italiani 2026

La tabella seguente raccoglie le soglie documentate nei regolamenti e nelle linee guida ufficiali degli atenei italiani. Le informazioni derivano dai regolamenti antiplagio pubblicati sui portali di ateneo; per gli atenei non elencati, si applica la policy del singolo dipartimento o corso di laurea — verificare sempre con il relatore prima della consegna.

Soglie Compilatio per ateneo — tesi triennali e magistrali 2026
Ateneo Soglia triennale Soglia magistrale Note
Sapienza Università di Roma ≤15% ≤15% Varia per facoltà; Medicina spesso ≤20%
Università di Bologna (Alma Mater) ≤20% ≤15% Sede Rimini: soglia specifica al 45% per certi corsi
Università di Padova ≤15% ≤15% Regolamento di ateneo uniforme
Università di Milano (Statale) ≤15% ≤15% Linee guida Compilatio pubblicate sul portale di ateneo
Università Bocconi ≤10% ≤10% Tra le politiche più restrittive in Italia
Università Ca’ Foscari Venezia ≤20% ≤15% Procedura di verifica similitudini pubblicata online
Università degli Studi di Urbino Non pubblicata Non pubblicata Usa Compilatio in modalità Magister; soglia definita a livello di corso
Politecnico di Milano Non pubblica soglia fissa Valutazione contestuale Usa prevalentemente altri strumenti; Compilatio disponibile ai docenti
Avvertenza: Le soglie riportate derivano dai regolamenti e dalle linee guida pubblicate dagli atenei e possono essere aggiornate. Verificare sempre la versione in vigore sul portale del proprio ateneo o corso di laurea, e confermare con il relatore prima della consegna.

Tesi triennale vs magistrale: soglie diverse

La distinzione tra tesi triennale e magistrale non è arbitraria: riflette aspettative accademiche diverse sul grado di originalità richiesto.

Tesi triennale

Una tesi triennale è tipicamente compilativa o semi-compilativa: lo studente raccoglie, sintetizza e commenta la letteratura esistente. Citazioni, parafrasi e riformulazioni di fonti sono necessarie per costruire il ragionamento. Per questo motivo la soglia di tolleranza è generalmente più alta — 15-20% — perché una quota fisiologica di similarità con le fonti citate è attesa e legittima.

Tesi magistrale e di dottorato

Una tesi magistrale sperimentale contiene dati originali, metodologie proprie e analisi inedite. La quota di testo che può coincidere con fonti esterne è strutturalmente inferiore. Per questo la soglia scende a 10-15% in molti atenei. Una tesi di dottorato ha requisiti ancora più stringenti: alcune università applicano la soglia del 10% anche alle sezioni teoriche, perché la novità scientifica è il criterio costitutivo del titolo.

Discipline STEM vs Umanistiche

Alcune università differenziano anche per disciplina:

  • STEM e Medicina: alta presenza di nomenclatura tecnica, protocolli standardizzati e citazioni metodologiche. Le soglie possono arrivare a 20-25% perché la terminologia specialistica genera fisiologicamente corrispondenze;
  • Economia e Scienze Sociali: 15-20%, con attenzione alla distribuzione delle corrispondenze (concentrate su dati e tabelle è diverso da concentrate sui paragrafi argomentativi);
  • Umanistiche: 10-15%, con valorizzazione dell’originalità argomentativa e interpretativa.

Cosa conta come similarità e cosa no: i falsi positivi

Il numero percentuale che Compilatio restituisce include qualsiasi corrispondenza testuale tra il documento e le fonti — anche elementi che non costituiscono plagio. Capire quali parti del risultato sono “falsi positivi” è essenziale per interpretare correttamente il report prima di mostrarlo al relatore.

Elementi che gonfiano artificialmente la percentuale:

  • Citazioni dirette tra virgolette correttamente attribuite: sono obbligatorie per il metodo accademico, ma Compilatio le conta comunque come corrispondenze;
  • Titoli, intestazioni e pagine standard (frontespizio, indice, dichiarazione di originalità): parti fisse che coincidono con migliaia di altri documenti nella banca dati;
  • Terminologia tecnica e nomenclature: in Medicina, Ingegneria e Diritto ci sono espressioni che non ammettono sinonimi accettabili;
  • Riferimenti bibliografici e note a piè di pagina: la lista delle fonti citate è per definizione identica alle fonti — Compilatio la rileva come corrispondenza;
  • Formule matematiche, equazioni e codice: nelle tesi STEM questi blocchi non sono parafrasi abili, sono notazioni standard.

Per come funziona Compilatio negli atenei italiani, il report non distingue automaticamente tra questi elementi e i casi di effettivo plagio: è il relatore — e non il software — a fare questa distinzione durante la valutazione qualitativa del documento.

Cosa fare se sei sopra la soglia

Trovare la propria tesi con una percentuale superiore alla soglia dell’ateneo non è necessariamente la fine della discussione. Il percorso da seguire dipende da quanto si è sopra la soglia e da dove è concentrata la similarità.

Passo 1: analizzare la distribuzione

Scarica il report dettagliato di Compilatio (il PDF con le evidenziature). Controlla se le corrispondenze sono:

  • Concentrate in pochi blocchi di testo (segnale serio) o distribuite in piccoli frammenti su tutto il documento (spesso falsi positivi);
  • Corrispondenti a citazioni già attribuite correttamente nel testo;
  • Generate dalla bibliografia, dalle note, dai titoli o dalla pagina di frontespizio.

Passo 2: confrontarsi con il relatore prima della consegna ufficiale

Molti atenei consentono un’auto-verifica pre-consegna attraverso la piattaforma o tramite il relatore. Se il report mostra una percentuale preoccupante, il relatore è il primo interlocutore: può valutare se la soglia è effettivamente superata per ragioni di plagio o se è un artefatto della configurazione del software.

Passo 3: rielaborare le sezioni critiche

Se dopo l’analisi emergono paragrafi effettivamente troppo vicini alle fonti — parafrasi insufficienti, riformulazioni troppo parziali — la soluzione è riscriverli con voce propria, aumentando il distacco interpretativo. Aggiungere il proprio commento critico alle fonti riduce la similarità strutturale e migliora al contempo la qualità accademica del testo.

Passo 4: ridurre i falsi positivi tecnici

Alcune configurazioni di Compilatio consentono di escludere la bibliografia, le citazioni brevi e le note a piè di pagina prima del calcolo finale. Verifica con il tuo ateneo se questa opzione è disponibile: in diversi casi riduce la percentuale di 3-7 punti senza toccare il contenuto.

Compilatio vs Turnitin: soglie a confronto

Compilatio e Turnitin sono i due sistemi antiplagio più diffusi nelle università italiane. Le soglie e i meccanismi di alert non sono identici, e molti studenti si trovano confusi quando cambiano ateneo o quando il relatore fa riferimento all’uno o all’altro strumento.

Caratteristica Compilatio Turnitin
Diffusione in Italia Alta, prevalente nel Centro-Sud Alta, prevalente al Nord e nei Politecnici
Metrica principale Indice di similarità % Similarity Score %
AI detection integrata Sì (Magister+ dal 2024) Sì (AI Writing Detection dal 2023)
Soglia tipica triennale 15-20% 20-25%
Soglia tipica magistrale 10-15% 15-20%
Accesso studente al report Dipende dall’ateneo Dipende dalla configurazione del docente

Le soglie Turnitin tendono ad essere lievemente più alte perché il corpus di riferimento è più ampio e include fonti in lingue multiple — generando più corrispondenze fisiologiche anche per testi originali in italiano. Per approfondire le soglie specifiche di Turnitin nei principali atenei italiani, consulta la guida dedicata alle soglie antiplagio con Compilatio e Turnitin 2026. Con i modelli linguistici più recenti i due sistemi faticano sempre di più sul fronte AI: il nostro benchmark detection di ChatGPT-5 e Claude su Turnitin e Compilatio in italiano mostra quanto sia diventato instabile il rilevamento automatico.

FAQ — Domande frequenti su Compilatio e la soglia alert negli atenei italiani

Esiste una soglia Compilatio uguale per tutti gli atenei italiani?

No. In Italia non esiste una soglia nazionale obbligatoria. Ogni ateneo — e spesso ogni corso di laurea o dipartimento — fissa autonomamente la percentuale oltre la quale scatta l’alert e si avvia la procedura di valutazione. La media oscilla tra 10% e 20%, ma le eccezioni sono frequenti in entrambe le direzioni.

Cosa succede se supero la soglia Compilatio al mio ateneo?

Superare la soglia non equivale automaticamente a un’accusa di plagio. Il relatore riceve il report e valuta qualitativamente la distribuzione e la natura delle corrispondenze. Se le similarità sono riconducibili a citazioni corrette, terminologia tecnica e bibliografia, spesso la tesi viene accettata. Se invece emergono paragrafi copiati senza attribuzione, il relatore può richiedere revisioni o — nei casi più gravi — trasmettere il caso alla commissione disciplinare dell’ateneo.

Il relatore vede il report Compilatio completo o solo la percentuale?

Dipende dalla configurazione impostata dall’ateneo. Nella maggior parte dei casi il docente accede al report completo con le sezioni evidenziate e le fonti rilevate. La percentuale numerica è solo il riepilogo: il relatore valuta il documento integrale, con evidenziatura riga per riga di ogni corrispondenza trovata.

La bibliografia conta nel calcolo della soglia Compilatio?

Di default sì: Compilatio include la lista delle fonti nel calcolo della similarità. In alcune configurazioni universitarie è possibile escludere la sezione bibliografica dall’analisi, riducendo la percentuale finale di alcuni punti percentuali. Verificare con il proprio relatore o con l’ufficio tesi dell’ateneo se questa esclusione è disponibile.

Compilatio rileva anche i testi generati con l’IA?

Sì, dal 2024 Compilatio integra il modulo Magister+ per il rilevamento di testi generati da intelligenza artificiale. Il risultato viene mostrato separatamente dall’indice di similarità classico. La percentuale “AI generated” non è la stessa della percentuale di plagio: un testo può essere interamente originale (0% plagio) ma generato da IA. I due indici sono distinti e valutati separatamente dalla commissione.

Posso fare un’auto-verifica con Compilatio prima di consegnare la tesi?

Dipende dall’ateneo. Alcuni consentono agli studenti di caricare il documento in autonomia per una verifica preliminare; altri riservano l’accesso solo ai docenti. Un’alternativa è chiedere al relatore di eseguire la verifica in anteprima prima della consegna ufficiale — molti lo fanno di routine per evitare sorprese in fase di deposito.

Qual è la differenza tra indice di similarità e plagio?

L’indice di similarità misura quanto testo del documento corrisponde ad altre fonti nel corpus di riferimento. Il plagio è un giudizio qualitativo che richiede la verifica dell’intento, dell’attribuzione e del contesto. Una similarità del 30% formata interamente da citazioni attribuite correttamente non è plagio; una similarità del 5% concentrata in un paragrafo copiato senza virgolette né fonte può costituirlo. Compilatio rileva le corrispondenze; il giudizio lo dà il docente.

Se il mio ateneo usa Turnitin anziché Compilatio, le soglie sono le stesse?

No. Le soglie di Turnitin tendono ad essere leggermente più alte rispetto a Compilatio — spesso 20-25% per triennali e 15-20% per magistrali — perché il corpus di confronto è più ampio e include fonti multilingue. Tuttavia ogni ateneo configura le proprie soglie indipendentemente dallo strumento utilizzato, quindi la variabilità rimane alta. Verificare il regolamento specifico del proprio corso è sempre il passaggio indispensabile.

Come posso ridurre l’indice di similarità Compilatio senza alterare il contenuto?

Le strategie più efficaci sono: verificare se la configurazione del tuo ateneo esclude la bibliografia e le citazioni brevi dal calcolo; riformulare con voce propria i paragrafi con alta densità di corrispondenze, mantenendo il riferimento alle fonti ma aumentando la distanza stilistica; e aggiungere paragrafi di commento critico alle citazioni dirette, riducendo il peso relativo delle corrispondenze testuali sul totale del documento.

Risorse internazionali correlate

Come si comportano i sistemi antiplagio e di rilevamento IA negli altri Paesi della rete Tesify:

Consegna la tesi con la certezza di essere sotto soglia

Prima di sottoporre la tesi al controllo antiplagio del tuo ateneo, Tesify ti aiuta a rielaborare i passaggi più a rischio, migliorare la parafrasi e strutturare le citazioni in modo conforme alle norme APA, MLA o Chicago — così arrivi alla discussione con un indice di similarità sotto controllo.

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