Citazioni APA 7 italiano vs Chicago 17 vs Vancouver 2026: quale stile per quale facoltà
Stai per iniziare la bibliografia della tua tesi e ti trovi davanti a tre nomi — APA 7, Chicago 17, Vancouver — senza sapere quale usare? Non sei solo. Le citazioni bibliografiche sono uno degli aspetti più sottovalutati del percorso di laurea, eppure una scelta sbagliata dello stile può costare punti preziosi in sede di valutazione. Questa guida confronta i tre principali sistemi di citazione per le tesi italiane nel 2026, ti dice esattamente quale adottare in base alla tua facoltà e ti mostra esempi concreti pronti da copiare.
La confusione è comprensibile: ogni disciplina accademica ha sviluppato nel tempo le proprie convenzioni, e oggi esistono oltre 10.000 stili di citazione codificati. Fortunatamente, per la maggior parte delle tesi italiane la scelta si riduce a tre sistemi dominanti, ciascuno con una logica interna precisa e un ambito di applicazione ben definito.
Tabella comparativa: APA 7 vs Chicago 17 vs Vancouver a colpo d’occhio
| Caratteristica | APA 7 | Chicago 17 | Vancouver |
|---|---|---|---|
| Sistema di citazione | Autore-data (Rossi, 2024) | Note bibliografiche o Autore-data | Numerazione progressiva ¹ |
| Posizione nel testo | Tra parentesi nel corpo | Nota a piè di pagina / fine | Numero apice nel corpo |
| Ordine bibliografia | Alfabetico per autore | Alfabetico (NB) o cronologico | Ordine di apparizione |
| Titolo libro | Corsivo, solo prima lettera maiuscola | Corsivo, maiuscole significative | Normale, abbreviazioni ammesse |
| DOI/URL | Obbligatorio come hyperlink | Raccomandato | Obbligatorio per articoli online |
| Luogo di edizione | Eliminato in APA 7 | Richiesto per edizioni fino al 2013 | Richiesto |
| Numero autori prima di “et al.” | ≥ 3 dalla prima citazione | ≥ 4 (Chicago 17 NB) | ≤ 6 tutti; ≥ 7 → primi 6 + et al. |
| Facoltà principali | Psicologia, Economia, Scienze dell’Ed. | Lettere, Storia, Filosofia, Giurisprudenza | Medicina, Farmacia, Biologia, Infermieristica |
APA 7: il sistema autore-data per scienze sociali e psicologia
L’APA 7 (Publication Manual of the American Psychological Association, 7ª edizione, 2020) è il sistema più diffuso nelle scienze sociali e comportamentali a livello internazionale. La logica del formato autore-data permette al lettore di identificare rapidamente la fonte senza interrompere la lettura del testo: vedendo “(Rossi & Bianchi, 2023)” capisci subito che si tratta di un lavoro recente di due autori.
Le novità principali di APA 7 rispetto ad APA 6
- Et al. da tre autori: nelle citazioni nel testo si usa “et al.” già dalla prima menzione quando gli autori sono tre o più (in APA 6 il limite era sei).
- Niente luogo di edizione: non si indica più la città dell’editore per i libri.
- DOI come hyperlink: il DOI va scritto nella forma
https://doi.org/10.xxxx/xxx, cliccabile. - Genere neutro: APA 7 raccomanda l’uso di “they/them” al singolare in inglese; in italiano si adatta con formule inclusive.
- Fonti IA: le linee guida 2023 dell’APA prevedono la citazione dei contenuti generati da modelli linguistici con indicazione del modello, della versione e della data di accesso.
Struttura di un riferimento bibliografico APA 7
Libro: Cognome, Iniziale. (Anno). Titolo del libro. Editore. https://doi.org/xxxxx
Articolo di rivista: Cognome, Iniziale. (Anno). Titolo dell’articolo. Nome della Rivista, volume(numero), pagina-pagina. https://doi.org/xxxxx
Sito web: Organizzazione o Autore. (Anno, giorno mese). Titolo della pagina. Nome del sito. URL
Chicago 17: note a piè di pagina per le discipline umanistiche
Il Chicago Manual of Style (17ª edizione, 2017) è il manuale di riferimento per le discipline umanistiche. Esiste in due varianti complementari che rispondono a esigenze diverse:
- Note-Bibliografia (NB): le citazioni appaiono come note numerate a piè di pagina o a fine capitolo, con una sezione “Bibliografia” alla fine. È la variante preferita in Lettere, Storia, Arte e Filosofia, dove l’apparato critico è parte integrante del lavoro.
- Autore-Data (AD): funziona come APA — citazione parentetica nel testo — ed è usata in alcune scienze sociali e politiche che adottano il Chicago come riferimento.
Come funzionano le note Chicago NB
Alla prima citazione di una fonte si usa la nota completa; dalle citazioni successive si può abbreviare con il cognome dell’autore, il titolo abbreviato e il numero di pagina (op. cit. è invece sconsigliato nella 17ª edizione). Esempio:
Prima nota: Giovanni Filoramo e Carlo Prandi, Le scienze delle religioni (Brescia: Morcelliana, 2002), 87.
Nota successiva: Filoramo e Prandi, Scienze delle religioni, 102.
Perché Chicago è preferito dagli umanisti
Le note a piè di pagina permettono di inserire commenti, discussioni critiche e rimandi a fonti secondarie senza interrompere il filo del testo principale. Questa flessibilità è fondamentale in discipline dove l’interpretazione delle fonti è il cuore del lavoro accademico. Un testo di storia medievale può avere note che sono esse stesse microarticoli di analisi critica.
Vancouver: numerazione progressiva per medicina e biologia
Il sistema Vancouver prende il nome dalla conferenza di Vancouver del 1978, che riunì i redattori delle principali riviste biomediche per standardizzare il formato dei manoscritti scientifici. Oggi è gestito dall’International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE) ed è lo standard per tutte le discipline biomediche e infermieristiche.
Come funziona il sistema Vancouver
Le fonti vengono numerate progressivamente nell’ordine in cui compaiono per la prima volta nel testo. Il numero appare come apice — 1 — o tra parentesi quadre [1]. Se la stessa fonte viene citata di nuovo, si riusa lo stesso numero originale. La bibliografia finale è quindi ordinata per numero di apparizione, non alfabeticamente.
Esempio — Articolo di rivista:
Rossi A, Bianchi M, Ferrari G. Efficacia della terapia cognitivo-comportamentale nei disturbi d’ansia. Riv Psichiatr. 2023;58(3):145-152. doi:10.1708/3980.41234
Esempio — Libro:
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. 3ª ed. Napoli: Edizioni Idelson-Gnocchi; 2020.
Vancouver e le abbreviazioni delle riviste
Un elemento distintivo del Vancouver è l’abbreviazione del titolo delle riviste secondo la lista NLM (National Library of Medicine). Journal of Clinical Investigation diventa J Clin Invest; New England Journal of Medicine diventa N Engl J Med. Le riviste italiane hanno abbreviazioni proprie registrate nell’indice ISSN.
Quale stile per quale facoltà: mappa completa 2026
| Facoltà / Area disciplinare | Stile raccomandato | Variante | Note |
|---|---|---|---|
| Psicologia | APA 7 | Autore-data | Standard internazionale di settore |
| Scienze dell’Educazione | APA 7 | Autore-data | Verificare linee guida del corso |
| Economia e Management | APA 7 o Harvard | Autore-data | Dipende dall’ateneo (Bocconi: Harvard) |
| Sociologia e Scienze Politiche | APA 7 o Chicago AD | Autore-data | Chiedere al relatore |
| Lettere, Linguistica, Filologia | Chicago 17 NB | Note-Bibliografia | Alcune facoltà usano MLA |
| Storia e Archeologia | Chicago 17 NB | Note-Bibliografia | Tradizione nota a piè di pagina radicata |
| Filosofia | Chicago 17 NB | Note-Bibliografia | Scuola Normale: verificare norme interne |
| Giurisprudenza | Chicago 17 NB o UNI ISO 690 | Note-Bibliografia | Sentenze: formato giurisprudenziale specifico |
| Medicina e Chirurgia | Vancouver | Numerazione progressiva | Standard ICMJE obbligatorio |
| Farmacia e Biotecnologie | Vancouver | Numerazione progressiva | Conforme alle riviste di settore |
| Biologia e Scienze Naturali | Vancouver | Numerazione progressiva | Alcune riviste usano APA |
| Infermieristica e Scienze della Salute | Vancouver | Numerazione progressiva | Standard ICMJE adottato |
| Ingegneria e Informatica | IEEE o APA 7 | Numerazione progressiva | Dipende dal corso; Politecnico di Milano: IEEE per alcuni CdL |
Un caso particolare merita attenzione: nelle tesi di Giurisprudenza, oltre alla bibliografia in stile Chicago o UNI ISO 690, è necessario padroneggiare le convenzioni per la giurisprudenza e la dottrina. Per approfondire come citare le sentenze di Cassazione e la dottrina in giurisprudenza, con il formato corretto per massime, articoli di codice e riviste giuridiche, conviene seguire una guida dedicata alla disciplina.
Esempi pratici: la stessa fonte nei tre formati
Per rendere le differenze concrete, ecco come si cita lo stesso articolo scientifico — un ipotetico studio sul benessere degli studenti universitari italiani — nei tre sistemi:
Fonte di riferimento (dati dell’articolo)
Autori: Marco Rossi e Anna Bianchi. Anno: 2023. Titolo: “Benessere psicologico e performance accademica negli studenti universitari italiani”. Rivista: Psicologia dell’Educazione, vol. 17, n. 2, pp. 45-62. DOI: 10.1234/pe.2023.17.2.45
In APA 7
Rossi, M., & Bianchi, A. (2023). Benessere psicologico e performance accademica negli studenti universitari italiani. Psicologia dell’Educazione, 17(2), 45–62. https://doi.org/10.1234/pe.2023.17.2.45
Citazione nel testo: (Rossi & Bianchi, 2023) oppure Rossi e Bianchi (2023) dimostrano che…
In Chicago 17 (Note-Bibliografia)
Nota a piè di pagina: Marco Rossi e Anna Bianchi, “Benessere psicologico e performance accademica negli studenti universitari italiani,” Psicologia dell’Educazione 17, n. 2 (2023): 45–62, https://doi.org/10.1234/pe.2023.17.2.45.
Voce bibliografica: Rossi, Marco, e Anna Bianchi. “Benessere psicologico e performance accademica negli studenti universitari italiani.” Psicologia dell’Educazione 17, n. 2 (2023): 45–62. https://doi.org/10.1234/pe.2023.17.2.45.
In Vancouver
Rossi M, Bianchi A. Benessere psicologico e performance accademica negli studenti universitari italiani. Psicol Educ. 2023;17(2):45-62. doi:10.1234/pe.2023.17.2.45
Citazione nel testo: Come dimostrato da Rossi e Bianchi1, oppure [1]
Citare una fonte IA in APA 7 (2026)
Con la diffusione di strumenti come ChatGPT, Gemini e Tesify, molti studenti si trovano a dover citare contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Le linee guida APA aggiornate al 2023 indicano questo formato:
OpenAI. (2024). ChatGPT (versione GPT-4o) [Modello linguistico di grandi dimensioni]. https://chat.openai.com/
Citazione nel testo: (OpenAI, 2024)
Errori più comuni e come evitarli
Analizzando le tesi discusse nelle università italiane, emergono alcuni pattern di errore ricorrenti legati alle citazioni bibliografiche:
1. Mescolare stili diversi nella stessa tesi
Questo è l’errore più grave: usare APA nel primo capitolo e Chicago nel secondo. La commissione lo nota immediatamente. Scegli uno stile e applicalo in modo coerente dall’inizio alla fine, inclusi i capitoli di altri autori se stai curando un’opera collettiva.
2. Confondere APA 6 con APA 7
Molte guide online e molti tutorial di YouTube sono basati su APA 6. Le differenze sostanziali — “et al.” da tre autori, assenza del luogo di edizione, DOI come hyperlink — rendono un riferimento APA 6 non conforme agli standard attuali. Verifica sempre che le istruzioni che stai seguendo siano aggiornate alla 7ª edizione.
3. Citare i siti web senza data di accesso o con URL generica
In APA 7 la data di accesso è necessaria solo quando il contenuto cambia nel tempo (es. Wikipedia, pagine statistiche). Per Vancouver e Chicago, la data di consultazione è obbligatoria per i siti web. Usa sempre URL permanenti o DOI quando disponibili.
4. Dimenticare il rientro sporgente (hanging indent)
Tutti e tre i formati richiedono che le voci bibliografiche abbiano la prima riga a sinistra e le righe successive rientrate di circa 1,25 cm. In Word si imposta selezionando il testo, aprendo il dialogo paragrafo e scegliendo “Rientrante” sotto “Speciale”.
5. Non aggiornare i riferimenti dopo la revisione
Se usi Zotero o Mendeley, ricorda di aggiornare la bibliografia ogni volta che rimuovi una fonte dal testo. Lasciare riferimenti orfani in bibliografia — fonti citate nell’elenco ma non nel testo — è un difetto formale che la commissione può rilevare.
Strumenti per gestire le citazioni in automatico
Gestire manualmente decine o centinaia di riferimenti bibliografici è fonte di errori. Gli strumenti di gestione della letteratura ti consentono di importare le fonti, formattarle automaticamente nello stile corretto e aggiornare la bibliografia con un clic quando il testo cambia.
Zotero (gratuito, open source)
Zotero è il riferimento per chi cerca uno strumento potente e gratuito. Supporta oltre 9.000 stili di citazione inclusi APA 7, Chicago 17 NB e Vancouver. L’integrazione con Word e LibreOffice permette di inserire citazioni direttamente nel documento tramite un plug-in. Archivia PDF, pagine web e articoli scientifici con metadati estratti automaticamente.
Mendeley (gratuito, Elsevier)
Mendeley offre funzioni simili a Zotero con l’aggiunta di un social network accademico per condividere articoli con altri ricercatori. La versione gratuita include 2 GB di spazio cloud. Utile soprattutto per le discipline biomediche che ruotano attorno all’ecosistema Elsevier.
Tesify — scrittura con IA
Se stai usando l’intelligenza artificiale per supportare la scrittura della tesi, Tesify gestisce la formattazione delle citazioni in linea con lo stile richiesto dal tuo relatore, aiutandoti a mantenere la coerenza in tutto il documento senza dover controllare manualmente ogni voce bibliografica.
Norme di citazione negli altri Paesi europei
Le convenzioni bibliografiche variano da Paese a Paese. Per un confronto puoi consultare le norme APA per il TFG in Spagna nel 2025, la guida portoghese alla normalizzazione ABNT, APA e Chicago senza rischio plagio e il generatore di bibliografia APA in francese.
FAQ
Posso usare APA 7 per una tesi di Lettere?
Tecnicamente sì, ma non è la scelta consigliata. Le facoltà umanistiche italiane privilegiano il Chicago 17 Note-Bibliografia perché le note a piè di pagina permettono di inserire commenti critici e apparati filologici che APA non consente. Se il tuo relatore non ha prescrizioni specifiche, scegli Chicago 17 NB per una tesi di Lettere.
Vancouver e IEEE sono la stessa cosa?
No. Entrambi usano la numerazione progressiva, ma sono sistemi distinti. Vancouver (ICMJE) è lo standard biomedico; IEEE è lo standard per ingegneria elettrica, elettronica e informatica. Condividono la logica dei numeri apice, ma la formattazione specifica delle voci bibliografiche differisce in modo sostanziale per libri, articoli e brevetti.
L’APA 8 è già disponibile nel 2026?
Al momento della pubblicazione di questa guida (2026) l’APA 8 non è ancora stata ufficialmente rilasciata. L’edizione corrente e quella che devi usare rimane l’APA 7 del 2020. Controlla il sito ufficiale della American Psychological Association (apastyle.apa.org) per eventuali aggiornamenti prima di consegnare la tesi.
Come si cita un’opera in italiano con Chicago 17?
Chicago 17 si applica anche alle opere italiane. Per un libro in italiano nella variante Note-Bibliografia: Cognome, Nome. Titolo del libro. Città: Editore, Anno. Per la nota a piè di pagina si inverte l’ordine: Nome Cognome, Titolo del libro (Città: Editore, Anno), pagina.
Quante fonti devo citare nella tesi?
Non esiste un numero minimo universale: dipende dalla disciplina, dal tipo di tesi e dalle linee guida del tuo corso. Per una tesi triennale sono accettabili 20-40 fonti; per una magistrale la soglia sale tipicamente a 50-100 o oltre per tesi di ricerca empirica. Ciò che conta è che ogni fonte citata nel testo compaia in bibliografia e viceversa, e che le fonti siano pertinenti e aggiornate.
Zotero supporta il Vancouver per le tesi italiane?
Sì. Zotero include nella sua libreria di stili il Vancouver nella variante ICMJE. Puoi cercarlo nella barra di ricerca degli stili di Zotero come “Vancouver” e troverai diverse varianti tra cui “Vancouver (brackets)” e “Vancouver (superscript)”. Per le tesi italiane di medicina, la variante con numerazione in apice è la più usata.
Gestisci le citazioni con l’IA, senza errori
Scegliere lo stile giusto è solo il primo passo. Mantenerlo coerente su 80 o 100 pagine di tesi è un’altra sfida. Tesify ti supporta nella scrittura e nella formattazione delle citazioni, controllando automaticamente la coerenza dello stile in tutto il documento.


