Nel 2024 oltre 60.000 candidati si sono presentati al concorso per Medicina e Chirurgia, a fronte di 20.867 posti definitivi. Un anno dopo, con il semestre aperto, gli iscritti al percorso di Medicina sono stati 54.313, mentre i posti per accedere al secondo semestre negli atenei statali sono stati fissati a 16.860. Sono questi i numeri da cui partire per ogni analisi seria su test medicina iscritti e posti statistiche, perché raccontano il passaggio da un modello di selezione a un altro.
Il problema è che queste cifre circolano spesso arrotondate, mescolate o confrontate in modo improprio. Un posto nel 2024 non equivale a un posto nel 2025/2026: cambiano il perimetro (atenei statali, non statali, corsi in inglese), il momento della selezione e perfino la definizione di candidato. In questo roundup mettiamo in fila solo dati di fonte ministeriale, con i decreti di riferimento, e spieghiamo come leggerli senza cadere in errori di confronto.
L’obiettivo è offrire a studenti, famiglie e orientatori una base numerica verificabile: quanti sono i candidati, quanti i posti, come si ripartiscono e quale rapporto ne deriva. Ogni cifra è accompagnata dal link alla fonte istituzionale.
I numeri chiave in sintesi
Prima di entrare nel dettaglio, ecco la tabella riassuntiva con le cifre essenziali degli ultimi due anni accademici. Le colonne dei rapporti sono nostre elaborazioni sui dati ufficiali, arrotondate a una cifra decimale.
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Posti definitivi Medicina e Chirurgia 2024/2025 | 20.867 | MUR, DM n. 1101/2024 |
| di cui UE e non UE residenti in Italia | 19.467 | MUR, DM n. 1101/2024 |
| di cui non UE residenti all’estero | 1.400 | MUR, DM n. 1101/2024 |
| Candidati al concorso 2024 | oltre 60.000–62.000 | MUR e stampa specializzata |
| Iscritti al semestre aperto, area medico-sanitaria e veterinaria 2025/2026 | 64.825 | MUR |
| Iscritti al percorso di Medicina e Chirurgia 2025/2026 | 54.313 | MUR |
| Posti Medicina e Chirurgia, atenei statali 2025/2026 | 16.860 | MUR |
| Posti complessivi inclusi non statali e IMAT 2025/2026 | oltre 24.000 | MUR |
Il dato più rilevante, dal punto di vista analitico, è che la pressione sui posti è rimasta nell’ordine di circa tre aspiranti per posto in entrambi i modelli, se si considera il perimetro più vicino possibile. Il cambio di sistema non ha quindi eliminato la selezione: l’ha spostata nel tempo.

Posti 2024/2025: il decreto MUR n. 1101
La programmazione dei posti per Medicina e Chirurgia passa ogni anno da un iter preciso. Per l’a.a. 2024/2025 il Ministero, a seguito dell’accordo in Conferenza Stato-Regioni, ha determinato con il Decreto Ministeriale n. 1101 del 31 luglio 2024 un totale definitivo di 20.867 posti per il corso di laurea magistrale a ciclo unico.
La ripartizione per residenza
Il decreto distingue due contingenti, con regole di accesso diverse:
| Contingente | Posti | Quota sul totale (nostro calcolo) |
|---|---|---|
| Studenti UE e non UE residenti in Italia | 19.467 | 93,3% |
| Studenti non UE residenti all’estero | 1.400 | 6,7% |
| Totale | 20.867 | 100% |
In pratica, oltre nove posti su dieci sono destinati a chi risiede in Italia, indipendentemente dalla cittadinanza UE o extra UE. La quota riservata ai non UE residenti all’estero è minoritaria ma non trascurabile, ed è uno dei motivi per cui il dato totale dei posti non va confrontato direttamente con il numero dei candidati italiani senza le dovute cautele.
Perché il numero definitivo arriva a luglio
Il totale di 20.867 non è stato fissato in un’unica soluzione. Il MUR ha prima pubblicato una determinazione provvisoria (DM n. 756 del 24 maggio 2024) e solo successivamente la ripartizione definitiva. Questo doppio passaggio serve a recepire il fabbisogno espresso dalle Regioni e la capacità formativa dichiarata dagli atenei, dalle grandi sedi come Sapienza, Bologna, Padova o Federico II fino agli atenei più piccoli.
Candidati 2024: l’ultimo test a crocette
Il 2024 è stato l’ultimo anno del sistema basato su un test cartaceo a risposta multipla, svolto in due sessioni tra maggio e luglio. I candidati effettivi registrati al concorso sono stati oltre 60.000–62.000, secondo i dati ministeriali e la stampa specializzata.
Il rapporto candidati/posti
Mettendo in relazione i candidati con i 20.867 posti definitivi si ottiene un rapporto compreso tra circa 2,9 (con 60.000 candidati) e 3,0 (con 62.000 candidati). In altre parole, circa due aspiranti su tre non hanno trovato posto in Medicina al primo tentativo.
- Scenario basso: 60.000 candidati / 20.867 posti ≈ 2,9 candidati per posto.
- Scenario alto: 62.000 candidati / 20.867 posti ≈ 3,0 candidati per posto.
- Quota di ammissibili teorica: circa un candidato su tre.
Va ricordato che con due sessioni un candidato poteva sostenere la prova più volte nello stesso anno: il numero di partecipanti effettivi è quindi più significativo del numero di prove sostenute. Il dato resta comunque una stima per intervallo, e così va riportato.

Semestre aperto 2025/2026: iscritti e posti
Dall’a.a. 2025/2026 il Ministero ha introdotto il cosiddetto semestre aperto. La selezione iniziale secca è stata sostituita da esami di sbarramento al termine del primo semestre: tutti possono iscriversi, frequentare e sostenere gli esami, ma l’accesso al secondo semestre e l’immatricolazione definitiva restano vincolati ai posti programmati.
Gli iscritti: 64.825 nell’area, 54.313 a Medicina
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Università e della Ricerca, gli iscritti totali al semestre aperto nell’area medico-sanitaria e veterinaria sono stati 64.825. Di questi, 54.313 hanno scelto il percorso specifico di Medicina e Chirurgia.
| Voce | Iscritti | Quota (nostro calcolo) |
|---|---|---|
| Medicina e Chirurgia | 54.313 | 83,8% |
| Altri percorsi dell’area (odontoiatria, veterinaria) | 10.512 | 16,2% |
| Totale area | 64.825 | 100% |
Medicina assorbe quindi oltre l’83% della domanda dell’intera area: un’indicazione chiara di quanto il corso resti il principale polo di attrazione per chi vuole lavorare in ambito sanitario.
I posti: 16.860 nelle statali, oltre 24.000 nel complesso
Per l’accesso al secondo semestre il MUR ha stabilito circa 16.860 posti nelle sole università statali. Considerando anche gli atenei non statali e i corsi in lingua inglese (IMAT), il totale supera i 24.000 posti. Il rapporto cambia sensibilmente a seconda del perimetro scelto:
- Solo atenei statali: 54.313 iscritti / 16.860 posti ≈ 3,2 iscritti per posto.
- Perimetro esteso (statali, non statali, IMAT): 54.313 / oltre 24.000 posti, cioè meno di 2,3 iscritti per posto.
Anche qui la cautela è d’obbligo: gli iscritti al semestre aperto non coincidono necessariamente con chi avrebbe scelto un ateneo non statale o un corso in inglese, quindi il secondo rapporto va letto come limite inferiore della competizione, non come valore medio reale.
Test medicina iscritti e posti statistiche: il confronto tra i due modelli
Mettere a confronto il 2024 e il 2025/2026 è la domanda più frequente, ma anche quella più esposta a errori. La tabella seguente allinea i dati disponibili indicando per ciascuno il perimetro.
| Anno accademico | Modello | Aspiranti | Posti | Perimetro dei posti | Rapporto (nostro calcolo) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2024/2025 | Test cartaceo a crocette, due sessioni | oltre 60.000–62.000 | 20.867 | Totale DM 1101, inclusi non UE residenti all’estero | ≈ 2,9–3,0 |
| 2025/2026 | Semestre aperto con esami di sbarramento | 54.313 | 16.860 | Solo atenei statali | ≈ 3,2 |
| 2025/2026 | Semestre aperto con esami di sbarramento | 54.313 | oltre 24.000 | Statali, non statali e IMAT | < 2,3 |
Tre letture corrette
- La selezione non è scomparsa. In entrambi i modelli il numero di aspiranti supera ampiamente i posti. Cambia il momento della selezione: prima all’ingresso, ora dopo un semestre di studio effettivo.
- I perimetri non sono omogenei. I 20.867 posti del 2024/2025 e i 16.860 del 2025/2026 non misurano la stessa cosa: il secondo dato si riferisce alle sole università statali. Concludere che i posti siano diminuiti di circa 4.000 unità sarebbe un errore metodologico.
- Gli aspiranti non sono lo stesso tipo di popolazione. Nel 2024 si contavano candidati presenti a una prova; nel 2025/2026 si contano iscritti a un semestre, con un impegno di frequenza ed esami ben più oneroso. La leggera differenza nei numeri assoluti va interpretata anche alla luce di questo costo d’ingresso diverso.
Chi elabora proprie analisi su test medicina iscritti e posti statistiche dovrebbe sempre dichiarare il perimetro, come facciamo noi in questa tabella: è l’unico modo per rendere i confronti verificabili.
Il quadro normativo: la sequenza dei decreti MUR
I numeri dell’accesso a Medicina non nascono nel vuoto, ma da una sequenza di atti ministeriali. Per il ciclo 2024 la successione è stata la seguente:
- DM n. 472 del 23 febbraio 2024: definizione delle modalità di selezione e dei calendari delle prove.
- DM n. 756 del 24 maggio 2024: determinazione provvisoria dei posti.
- DM n. 1101 del 31 luglio 2024: ripartizione definitiva, con il totale di 20.867 posti, pubblicata sul portale del MUR.
Questa cronologia spiega perché, in primavera, circolino spesso cifre diverse da quelle finali: il dato provvisorio di maggio può essere rivisto nel decreto definitivo estivo. Per una fotografia affidabile conviene sempre attendere il decreto di ripartizione definitiva e citare quello.
Un meccanismo analogo di programmazione ministeriale riguarda anche i livelli successivi della formazione: chi guarda oltre la laurea può approfondire il quadro dei posti e delle borse di dottorato di ricerca in Italia, dove la logica dei contingenti è altrettanto centrale.
Cosa significano questi dati per studenti e famiglie
Tradurre i numeri in scelte concrete richiede di guardare oltre il rapporto aspiranti/posti. Ecco alcune implicazioni pratiche, formulate in termini qualitativi perché dipendono dalla situazione individuale.
Pianificare un piano B fin dall’inizio
Con circa tre aspiranti per posto nel perimetro statale, la maggioranza degli iscritti al semestre aperto non accederà al secondo semestre di Medicina. Il nuovo modello prevede che gli esami sostenuti possano essere valorizzati in percorsi affini, ma è prudente valutare in anticipo quali corsi alternativi interessino davvero, per evitare scelte di ripiego dettate dall’urgenza. I dati sull’abbandono universitario per area e ateneo mostrano quanto una scelta poco consapevole del corso pesi sulla probabilità di completare gli studi.
Considerare la scelta della sede
La ripartizione dei posti avviene per ateneo, e la scelta della sede incide su costi, mobilità e qualità della vita. Per molti studenti del Mezzogiorno la candidatura in un ateneo del Centro-Nord comporta un trasferimento: il fenomeno è analizzato nel nostro approfondimento sulla migrazione universitaria Sud-Nord secondo i dati SVIMEZ.
Il percorso scolastico conta
La preparazione al semestre aperto si costruisce negli anni delle superiori, in particolare in biologia, chimica e fisica. Le differenze negli esiti universitari legate alla scuola di provenienza sono documentate nell’analisi sui tassi di laurea per tipo di scuola superiore, utile per capire su quali basi conviene rinforzarsi.
Guardare all’intero ciclo di sei anni
Superare la selezione è solo il primo passo di un ciclo unico lungo, che si chiude con la tesi e il voto di laurea. Capire per tempo come si calcola il voto finale di laurea aiuta a distribuire meglio le energie negli anni. Quando arriverà il momento della tesi, strumenti come Tesify possono supportare la stesura, la gestione della bibliografia nei principali stili citazionali, incluso Vancouver molto usato in area medica, e la verifica anti-plagio.
Note di metodo e limiti dei dati
Per trasparenza, elenchiamo le scelte metodologiche adottate in questo roundup:
- Fonti: tutte le cifre provengono dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in particolare dal DM n. 1101/2024 e dalle comunicazioni ministeriali sul semestre aperto; il dato sui candidati 2024 è riportato come intervallo perché le fonti lo indicano tra 60.000 e 62.000.
- Rapporti: i rapporti aspiranti/posti e le quote percentuali sono nostre elaborazioni, arrotondate a una cifra decimale.
- Perimetri: i posti 2025/2026 sono riportati separatamente per le sole statali (16.860) e per il perimetro esteso (oltre 24.000), perché i due dati rispondono a domande diverse.
- Limiti: non disponiamo in questa sede di dati ufficiali verificati sugli esiti degli esami di sbarramento né sulla distribuzione dei posti per singolo ateneo; per questo non li riportiamo.
Chi utilizza questi dati per una tesi o una ricerca dovrebbe citare direttamente i decreti ministeriali, indicando data e numero, e specificare sempre il perimetro dei posti. Se stai lavorando a un elaborato su politiche di accesso o programmazione sanitaria, con l’editor IA di Tesify puoi organizzare fonti istituzionali e citazioni in modo ordinato fin dalla prima bozza.
Domande frequenti
Quanti posti c’erano a Medicina nel 2024/2025?
Il MUR, con il DM n. 1101 del 31 luglio 2024, ha fissato 20.867 posti definitivi per Medicina e Chirurgia: 19.467 per studenti UE e non UE residenti in Italia e 1.400 per studenti non UE residenti all’estero.
Quanti candidati hanno partecipato al test di Medicina 2024?
Nel 2024, ultimo anno del test cartaceo a crocette in due sessioni tra maggio e luglio, i candidati effettivi sono stati oltre 60.000–62.000, pari a circa 2,9–3,0 candidati per ogni posto disponibile.
Quanti iscritti ha avuto il semestre aperto di Medicina 2025/2026?
Gli iscritti al percorso di Medicina e Chirurgia sono stati 54.313, su un totale di 64.825 iscritti al semestre aperto dell’intera area medico-sanitaria e veterinaria, secondo i dati del MUR.
Quanti posti ci sono a Medicina con il semestre aperto?
Per l’accesso al secondo semestre nel 2025/2026 il MUR ha fissato circa 16.860 posti nelle università statali. Includendo atenei non statali e corsi in inglese IMAT, i posti complessivi superano i 24.000.
I posti a Medicina sono diminuiti dal 2024 al 2025?
Non si può affermarlo confrontando 20.867 e 16.860, perché il primo dato è il totale del DM 1101/2024 mentre il secondo riguarda solo le università statali. Il perimetro esteso 2025/2026 supera i 24.000 posti, quindi il confronto va fatto su basi omogenee.



