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Tesi in Veterinaria, Agraria, Farmacia e Scienze Biologiche 2026

5 min di lettura

Tesi in Veterinaria, Agraria, Farmacia e Scienze Biologiche 2026

Le lauree nelle scienze della vita — Veterinaria, Agraria e Scienze Agro-alimentari, Farmacia e CTF, Scienze Biologiche — condividono una base metodologica sperimentale ma si differenziano per tipo di soggetti (animali, piante, molecole, microorganismi), per gli strumenti analitici (laboratorio chimico, stalla, campo sperimentale, bioreattore) e per i requisiti etici e normativi specifici. Se stai lavorando alla tua tesi in una di queste aree nel 2026, questa guida pratica ti offre un quadro sintetico delle specificità di ciascuna disciplina con indicazioni su struttura, metodologia e scadenze.

Secondo i dati MUR 2025-2026, queste quattro aree disciplinari formano complessivamente circa 55.000 studenti nei corsi triennali e magistrali/ciclo unico italiani. Veterinaria (LM-42) è a ciclo unico di 5 anni; Farmacia (LM-13) e CTF (L-29 + LM-13) hanno percorsi distinti; Agraria e Scienze Biologiche seguono il 3+2 standard con tesi sia alla triennale che alla magistrale.

In sintesi: Tutte e quattro le discipline producono prevalentemente tesi sperimentali con struttura IMRaD. Veterinaria e Agraria richiedono l’approvazione del Comitato Etico per la Sperimentazione Animale (OPBA) prima di qualsiasi protocollo su animali. Farmacia e Biologia richiedono accesso a laboratori certificati con protocolli GLP. I tempi medi dalla proposta al relatore alla discussione sono 10-18 mesi.

Tesi in Medicina Veterinaria

La laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria (LM-42, 5 anni) culmina con una tesi sperimentale che dimostra competenze cliniche e/o di ricerca. Le principali tipologie di tesi veterinaria in Italia:

  • Clinica veterinaria: case report o serie di casi su piccoli animali (cani, gatti), grandi animali (bovini, cavalli) o animali esotici; o studi osservazionali su popolazioni animali
  • Patologia e diagnostica: anatomopatologia, virologia, batteriologia, parassitologia; spesso in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale
  • Produzione animale: benessere animale, nutrizione, zootecnia, filiera alimentare (carne, latte, uova)
  • One Health: interfaccia animale-uomo-ambiente; antimicrobico-resistenza; zoonosi (temi di grande attualità post-pandemia)

Il Comitato Etico per la Sperimentazione Animale (OPBA — Organismo Preposto al Benessere degli Animali, obbligatorio per legge dal D.Lgs. 26/2014) deve approvare qualsiasi protocollo che preveda l’uso sperimentale di animali. Le università di Padova e Torino dispongono di cliniche veterinarie universitarie dove molte tesi cliniche si sviluppano in tirocinio pratico.

Un approfondimento metodologico interessante per chi sceglie un taglio sperimentale forte: la tesi in Medicina Veterinaria e Scienze Motorie: approccio CONI, che mostra come i protocolli sperimentali su animali sportivi e su atleti umani condividano elementi metodologici (disegno dello studio, misurazioni fisiologiche, statistica) coerenti con le linee guida CONI per la ricerca applicata.

Tesi in Agraria e Scienze Agro-alimentari

Le tesi in Agraria si svolgono spesso in parte all’aperto (campo sperimentale) e in parte in laboratorio (analisi chimica, microbiologica, genomica). Le aree principali:

  • Agronomia e produzioni vegetali: efficienza idrica, gestione del suolo, precisione agricola, digital farming
  • Scienze e tecnologie alimentari: qualità e sicurezza degli alimenti, fermentazione, tecnologie di conservazione
  • Economia agraria: filiere agroalimentari, politiche agricole UE, bioeconomia circolare
  • Selvicoltura e paesaggio: gestione forestale, carbon farming, biodiversità
  • Viticoltura e enologia: composizione fenolica dei vini, terroir, cambiamento climatico e qualità

La Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria di Padova è tra le più attive nella ricerca sull’agricoltura di precisione e sul benessere animale. L’Università di Bologna e Federico II (Portici) hanno storicamente forti dipartimenti di scienze agrarie con laboratori attrezzati.

Caso di studio anonimizzato: Elena, magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari a Bologna (a.a. 2024-2025), ha condotto uno studio sull’effetto dell’ultrafiltrazione sulla ritenzione di polifenoli nel succo di mela. Ha lavorato nel laboratorio di tecnologie alimentari del DISTAL per 6 mesi, analizzando i campioni con HPLC. La tesi di 85 pagine, strutturata in IMRaD, ha ricevuto 110 con lode e due articoli sono in preparazione per sottomissione a riviste internazionali.

Tesi in Farmacia e CTF

In Farmacia (LM-13, 5 anni ciclo unico) la tesi sperimentale è spesso di sintesi chimica, farmacologia, biofarmaceutica o tecnologia farmaceutica. Le principali aree:

  • Chimica farmaceutica: sintesi e caratterizzazione di nuove molecole con potenziale attività farmacologica
  • Farmacologia e farmacognosia: attività biologica di estratti naturali, meccanismi d’azione, studi in vitro
  • Tecnologia farmaceutica: formulazioni (forme solide, nanoparticelle, liposomi), caratterizzazione reologica
  • Bioinformatica e drug design: docking molecolare, QSAR, virtual screening

Per CTF (Chimica e Tecnologia Farmaceutica, L-29 + LM-9), la tesi magistrale si svolge quasi sempre in laboratorio di ricerca con strumentazione avanzata (NMR, spettrometria di massa, HPLC-MS). L’accesso ai laboratori segue i protocolli GLP (Good Laboratory Practice) o GMP per studi applicativi.

Tesi in Scienze Biologiche

Le tesi in Scienze Biologiche (L-13 triennale, LM-6 magistrale) coprono un ampio spettro: dalla biologia molecolare alla ecologia, dalla citologia all’evoluzione. Le aree più frequenti nelle tesi italiane 2025-2026:

  • Biologia molecolare e cellulare: espressione genica, PCR quantitativa, sequenziamento di nuova generazione (NGS), CRISPR/Cas9
  • Ecologia e biologia della conservazione: monitoraggio della biodiversità, specie invasive, impatto dei cambiamenti climatici sulle popolazioni
  • Neurobiologia: modelli animali di malattie neurologiche, imaging cerebrale, comportamento
  • Microbiologia: microbioma intestinale, resistenza antimicrobica, biotecnologie microbiche
  • Bioinformatica: analisi di big data genomici, filogenomica, machine learning applicato alla biologia

Struttura IMRaD comune

Tutte e quattro le discipline producono prevalentemente tesi sperimentali con struttura IMRaD (Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione). Gli elementi comuni:

Sezione Veterinaria Agraria / Biologia / Farmacia
Citazione Vancouver (numerata) APA 7 o Vancouver secondo ateneo
Lunghezza magistrale 80-120 pag. 60-100 pag.
Lunghezza triennale — (ciclo unico) 30-50 pag.
Approvazione etica OPBA + CEISA Comitato Etico Ateneo
Statistica SPSS, R, SAS R, SPSS, GraphPad Prism

Per la struttura generale della tesi e la gestione delle citazioni, leggi la guida su come scrivere una tesi di laurea step by step. Per il confronto con il formato triennale, vedi differenze tra tesi triennale, magistrale e dottorato.

Etica: animali, OGM e sicurezza laboratorio

Sperimentazione su animali (D.Lgs. 26/2014)

Recepisce la Direttiva UE 2010/63/EU. Qualsiasi procedura sperimentale su animali vertebrati (escluse le forme larvali degli animali a sangue freddo) richiede: a) approvazione dell’OPBA (Organismo Preposto al Benessere degli Animali) dell’ateneo; b) autorizzazione del Ministero della Salute per le procedure di categoria severa. Il principio delle 3R (Replace, Reduce, Refine) deve essere giustificato nel protocollo.

Organismi geneticamente modificati (OGM)

Il lavoro in laboratorio con OGM è regolato dal D.Lgs. 206/2001 (confinamento OGM). Richiede l’approvazione del Comitato Biosicurezza dell’ateneo e la classificazione del laboratorio (BSL-1 a BSL-4).

Sicurezza chimica (GLP)

Per Farmacia e CTF, i laboratori certificati GLP (Good Laboratory Practice, OCSE/OECD) garantiscono la riproducibilità dei dati. Se la tesi prevede sintesi di sostanze pericolose, è obbligatoria la valutazione del rischio secondo D.Lgs. 81/2008 e la formazione specifica.

Fonti e database specializzati

  • PubMed / MEDLINE — biomedico, veterinario e farmacologico
  • CAB Abstracts — specifico per veterinaria, agraria, biologia applicata; accesso tramite b-on
  • SciFinder (CAS) — chimica e farmaceutica; ricerca per struttura molecolare
  • Scopus / Web of Science — per analisi citazionale e fattori di impatto
  • FAOSTAT — dati sull’agricoltura mondiale (FAO)
  • EFSA Journal — pareri scientifici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
  • Portale del Ministero della Salute — per normativa veterinaria e farmaceutica italiana

Per trovare tesi di dottorato in queste discipline in Italia usa IRIS degli atenei e il portale Cerca Università CINECA. Consulta anche la nostra guida sui repository IRIS e AlmaDL per tesi italiane.

Scadenze nei principali atenei 2026

Ateneo Facoltà / Dipartimento Piattaforma Anticipo
Università di Padova Agraria + Medicina Veterinaria Uniweb 30 giorni
Università di Torino Medicina Veterinaria MyUnito 30 giorni
Federico II Napoli Agraria + Farmacia + Biologia ESSE3 30 giorni
Università di Bologna DISTAL + Farmacia + BiGeA SOL 30 giorni
Sapienza Roma Farmacia + Scienze Biologiche Infostud 45 giorni

FAQ

In Veterinaria la tesi è obbligatoriamente sperimentale?

Nella quasi totalità dei CdL LM-42 in Italia, la tesi è sperimentale o almeno clinica (case report). Le tesi puramente compilative sono rare e generalmente accettate solo in circostanze particolari (es. studente lavoratore, impossibilità di accesso al laboratorio per cause documentate). La sperimentazione può svolgersi anche in stage presso cliniche private convenzionate o Istituti Zooprofilattici.

Quanto tempo ci vuole per ottenere l’approvazione del Comitato Etico per una tesi con animali?

In media 2-4 mesi dall’invio del protocollo all’OPBA, più eventuale iter al Ministero della Salute (altri 30-60 giorni) per procedure classificate come “severe”. Inizia il processo di approvazione almeno 5-6 mesi prima del previsto avvio della raccolta dati. Ritardi nel parere etico sono la causa più comune di posticipo della sessione di laurea in queste discipline.

Posso pubblicare i risultati della mia tesi su una rivista scientifica?

Sì, ed è un obiettivo ambizioso ma raggiungibile specialmente per le tesi magistrali e di ciclo unico con risultati originali. Il relatore è generalmente il corrispondente autore e guida il processo di scrittura dell’articolo. Discuti fin dall’inizio la possibilità di pubblicare: questo orienta le scelte metodologiche (dimensione campionaria adeguata, disegno rigoroso, analisi statistica appropriata) e aumenta la motivazione durante la raccolta dati.

In Farmacia, la tesi può essere svolta in azienda farmaceutica?

Sì, attraverso tirocini curriculari o convenzioni tra l’ateneo e l’azienda. Molte grandi aziende farmaceutiche italiane (Chiesi, Recordati, Bracco, Menarini) hanno programmi di tesi per studenti di Farmacia e CTF. Vantaggi: strumentazione avanzata, possibilità di NDA per risultati industrialmente rilevanti. Lo svantaggio principale è che i risultati potrebbero rimanere confidenziali, limitando la futura pubblicazione.

Scienze Biologiche triennale: è obbligatorio fare la tesi in laboratorio?

Non universalmente, ma nella maggior parte dei CdL in Scienze Biologiche la tesi triennale prevede almeno un tirocinio in laboratorio (da 3 a 6 mesi) in cui si raccolgono o si elaborano dati. In alcuni atenei è accettata una tesi compilativa o di revisione della letteratura per la triennale, specialmente se lo studente non ha frequentato un laboratorio di ricerca. Per la magistrale LM-6 la tesi sperimentale è quasi sempre obbligatoria.

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Dalla struttura IMRaD alla revisione della letteratura su PubMed e CAB Abstracts, Tesify ti aiuta con la relazione scritta, la gestione delle citazioni e la revisione dell’italiano scientifico.

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Per il modello brasiliano di TCC nelle scienze della vita, vedi Tesify Portugal: TCC em Ciências Biológicas e Veterinária.

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