Studenti internazionali atenei italiani 2026: dati e paesi
Nell’anno accademico 2025-2026, oltre 115.000 studenti stranieri risultano iscritti nelle università italiane, pari a circa il 4,8% del totale degli iscritti. L’Italia resta però al di sotto della media europea dell’8,4% per quota di studenti internazionali, segnalando ampi margini di crescita. I dati MUR università italiane 2026 mostrano una progressione costante degli iscritti stranieri, trainata dall’attrattività dei corsi in lingua inglese e dal costo della vita relativamente contenuto rispetto ad altri paesi UE.
Quanti studenti internazionali ci sono nelle universita italiane
Secondo i dati dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti Universitari (ANS) gestita dal MUR attraverso il portale USTAT, il numero di studenti con cittadinanza straniera iscritti nelle universita italiane ha superato la soglia dei 115.000 nell’anno accademico 2025-2026, registrando una crescita di circa il 5% rispetto all’anno precedente.
Il dato va distinto in due componenti principali: gli studenti di cittadinanza straniera con residenza in Italia (spesso di seconda generazione o con famiglia residente) e gli studenti internazionali propriamente detti, che si trasferiscono in Italia specificamente per motivi di studio. Questa seconda categoria, monitorata da Uni-Italia e dal CIMEA, risulta in crescita piu rapida e rappresenta circa il 60-65% del totale stranieri iscritti.
| Anno accademico | Studenti stranieri iscritti | Quota % sul totale | Variazione annua |
|---|---|---|---|
| 2021-2022 | 109.681 | 4,3% | – |
| 2022-2023 | ~112.000 | 4,5% | +2,1% |
| 2023-2024 | ~114.000 | 4,7% | +1,8% |
| 2024-2025 | ~115.500 | 4,8% | +1,3% |
Le immatricolazioni 2026-2027 elaborate dal MUR indicano che la componente straniera delle nuove immatricolazioni e in crescita relativa rispetto alla componente italiana, con alcune facolta (ingegneria, design, economia internazionale) che vedono quote di studenti internazionali gia al 15-20%.
Paesi di origine: Romania, Albania e Cina in testa
La distribuzione per paese di origine riflette le reti migratorie e culturali dell’Italia. I dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti rivelano un quadro composito, con una forte prevalenza di studenti europei (in particolare dei Balcani) e una crescente componente asiatica.
| Paese di origine | Quota % sul totale stranieri | Trend 2026 |
|---|---|---|
| Romania | 10,2% | Stabile |
| Albania | 7,6% | In crescita |
| Cina | 7,3% | In crescita |
| Iran | 6,6% | In forte crescita |
| India | ~4,5% | In crescita |
| Turchia | ~3,8% | Stabile |
| Marocco | ~3,5% | Stabile |
| Ucraina | ~3,2% | In crescita (post-2022) |
| Pakistan | ~2,8% | In crescita |
| Russia | ~2,5% | In calo |
La distribuzione per continente mostra che il 44% degli studenti stranieri proviene da paesi europei, il 31% dall’Asia, il 14% dall’Africa e il 10% dalle Americhe. La componente asiatica ha mostrato la crescita piu dinamica negli ultimi cinque anni, guidata dall’aumento degli studenti iraniani, indiani e pakistani nei corsi di ingegneria e scienze.
Particolarmente rilevante e l’impatto del conflitto in Ucraina, che ha portato un numero significativo di studenti ucraini a iscriversi nelle universita italiane a partire dal 2022, con procedure di accoglienza semplificate definite dal MUR.
Gli atenei piu attrattivi per gli studenti stranieri
Non tutte le universita italiane attraggono studenti internazionali in egual misura. La concentrazione e elevata nei grandi atenei delle principali citta universitarie, con un vantaggio strutturale per quelli che hanno investito maggiormente nell’offerta formativa in lingua inglese e nei servizi dedicati agli studenti internazionali.
| Ateneo | Stima studenti internazionali (a.a. 2024-2025) | Punti di forza |
|---|---|---|
| Universita di Bologna | ~8.000 | Reputazione storica, campus Rimini e Forli’, Erasmus+ leader |
| Sapienza Universita di Roma | ~7.500 | Dimensione, offerta ampia, costo vita relativamente basso |
| Politecnico di Milano | ~6.500 | Eccellenza ingegneria/design, corsi 100% inglese, ranking QS |
| Universita Bocconi | ~5.000 | Business school di fama mondiale, campus internazionale |
| Universita di Padova | ~4.500 | Tradizione, Double Degree Programs, qualita ricerca |
| Universita di Firenze | ~4.000 | Arte, architettura, attrattivita culturale della citta |
| Federico II Napoli | ~3.500 | Costo della vita basso, campus moderno, tradizione ingegneristica |
Il Politecnico di Milano e Universita Bocconi si distinguono per la percentuale piu alta di studenti internazionali sul totale iscritti, con valori che si avvicinano al 20-25% in alcuni corsi di laurea magistrale. Questo li posiziona in linea con le migliori universita europee per internazionalizzazione.
L’offerta in lingua inglese: il motore della crescita
Il principale fattore abilitante dell’internazionalizzazione universitaria italiana e la crescita dell’offerta formativa in lingua inglese. Negli ultimi cinque anni, il numero di corsi di laurea magistrale erogati interamente in inglese e aumentato di oltre il 60%, passando da circa 500 a oltre 800 programmi. I dati aggiornati sono monitorati dal MUR e consultabili attraverso il portale ANIS – Anagrafe Nazionale Istruzione Superiore.
Le aree disciplinari con la maggiore offerta in inglese sono l’ingegneria (specialmente gestionale, informatica, meccatronica), l’economia e management, le scienze naturali e matematica, e i programmi di dottorato di ricerca. Quest’ultima categoria e quasi completamente internazionalizzata, con la stragrande maggioranza dei dottorati italiani che accettano candidature internazionali e conducono la ricerca in lingua inglese.
Strumenti come Tesify supportano gli studenti internazionali nella redazione di tesi e documenti accademici in italiano, aiutando ad abbattere le barriere linguistiche nel percorso universitario.
I costi per gli studenti non-UE
Gli studenti di cittadinanza extra-UE hanno accesso alle universita italiane in condizioni simili agli studenti comunitari, ma con alcune differenze nelle procedure di visto e nei criteri di accesso alle borse di studio. Le tasse universitarie 2026-2027 variano significativamente da ateneo ad ateneo e sono calcolate in base all’ISEE (o a documentazione equivalente per i non residenti in Italia).
| Categoria studente | Range tasse universitarie (media nazionale 2026) | Accesso a borse DSU |
|---|---|---|
| Studente italiano/UE con ISEE basso | 0-500 €/anno | Si, piena |
| Studente italiano/UE con ISEE medio | 500-2.500 €/anno | Parziale |
| Studente extra-UE con equiv. ISEE basso | 0-500 €/anno | Si, con documentazione |
| Studente extra-UE senza equiv. ISEE | 1.500-4.000 €/anno | Limitato |
| Universita private (Bocconi, LUISS, etc.) | 10.000-30.000 €/anno | Borse proprie dell’ateneo |
Il costo complessivo della vita per uno studente internazionale in Italia varia significativamente per citta: da un minimo di circa 8.000-10.000 euro annui in citta del Sud o del Centro minori, fino a 15.000-20.000 euro a Milano per i costi aggiuntivi degli affitti.
Il confronto europeo
Il posizionamento dell’Italia nel panorama europeo dell’attrattivita universitaria internazionale e in miglioramento, ma restano divari significativi con i paesi piu internazionalizzati. Per comprendere il contesto comparativo, si possono consultare le analisi di altri sistemi universitari europei: il rapporto studenti-docenti nelle universita spagnole 2026 mostra un sistema piu aperto all’internazionalizzazione. La mappa interattiva delle universita portoghesi e del loro bacino internazionale evidenzia come il Portogallo abbia raddoppiato la sua quota di studenti stranieri negli ultimi dieci anni. In Francia, la classifica delle universita francesi 2026 con focus internazionale mostra una concentrazione dell’internazionalizzazione nelle grandes ecoles e nelle universita di ricerca di eccellenza.
I paesi europei con la piu alta quota di studenti internazionali sul totale iscritti sono Lussemburgo (49%), Cipro (24%), Svizzera (21%), Austria (18%) e Paesi Bassi (14%). L’Italia (4,8%) ha ancora un ampio margine di crescita rispetto alla media europea dell’8,4%.

Trattenere i talenti: il problema del post-laurea
Un rapporto pubblicato da ICEF Monitor nel gennaio 2026 ha evidenziato un paradosso del sistema universitario italiano: l’Italia attrae un numero crescente di studenti internazionali, ma fatica a trattenerli dopo la laurea. Le principali barriere al radicamento dei laureati stranieri in Italia includono le difficolta linguistiche nel mercato del lavoro (per i non italofoni), la scarsita di contratti di lavoro a tempo indeterminato per giovani qualificati, le complessita burocratiche per la regolarizzazione del soggiorno post-laurea, e i salari relativamente bassi rispetto ad altri paesi UE per profili tecnico-scientifici.
Questo tema si interseca con i dati sull’occupazione dei laureati in Italia: i dati MUR universita italiane 2026 mostrano che il tasso di occupazione dei laureati stranieri a un anno dal titolo e leggermente inferiore a quello dei laureati italiani, con differenze significative per campo di studio e citta di residenza.
Domande frequenti
Quanti studenti stranieri studiano nelle universita italiane nel 2026?
Nell’anno accademico 2025-2026, oltre 115.000 studenti con cittadinanza straniera risultano iscritti nelle universita italiane, pari a circa il 4,8% del totale degli iscritti. La quota e in crescita costante ma ancora al di sotto della media europea dell’8,4%, secondo i dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti del MUR.
Da quali paesi provengono piu studenti stranieri in Italia?
I principali paesi di origine degli studenti stranieri nelle universita italiane sono Romania (10,2%), Albania (7,6%), Cina (7,3%) e Iran (6,6%). Il 44% del totale degli stranieri proviene da paesi europei (in particolare dai Balcani), seguiti dall’Asia (31%), Africa (14%) e Americhe (10%).
Quale universita italiana ha piu studenti internazionali?
L’Universita di Bologna, Sapienza Universita di Roma e il Politecnico di Milano sono i tre atenei italiani con il maggior numero assoluto di studenti internazionali. Per quota percentuale, Politecnico di Milano e Universita Bocconi si avvicinano al 20-25% in alcuni corsi magistrali, posizionandosi ai vertici italiani per internazionalizzazione.
Gli studenti stranieri pagano le stesse tasse degli italiani?
Gli studenti UE pagano le stesse tasse degli studenti italiani e hanno accesso alle stesse borse DSU con reddito equivalente. Gli studenti extra-UE che non possono produrre documentazione ISEE equivalente pagano in media tra 1.500 e 4.000 euro annui nelle universita statali, ma con molte variazioni per ateneo. Esistono borse di studio specifiche per studenti internazionali.
Quanti corsi universitari italiani sono erogati in lingua inglese nel 2026?
Nel 2026, le universita italiane offrono oltre 800 corsi di laurea magistrale interamente in lingua inglese, con una crescita del 60% negli ultimi cinque anni. Le aree con piu offerta in inglese sono ingegneria, economia e management, e scienze. Quasi tutti i dottorati di ricerca accettano candidature in inglese.
Uno studente straniero puo ricevere una borsa di studio in Italia?
Si. Gli studenti stranieri (sia UE che extra-UE) possono richiedere le borse di studio regionali (DSU – Diritto allo Studio Universitario) producendo documentazione reddituale equivalente all’ISEE. Esistono anche borse specifiche per studenti internazionali offerte dal governo italiano (tramite MAE e MUR), dagli atenei stessi e da fondazioni private come la Fondazione Cariplo o le borse MAECI.
L’Italia e competitiva come destinazione per studenti internazionali rispetto ad altri paesi UE?
L’Italia sta migliorando la sua attrattivita internazionale, ma con un tasso del 4,8% di studenti stranieri rimane al di sotto della media UE dell’8,4%. I punti di forza sono il costo della vita relativamente basso (rispetto a UK, Germania, Paesi Bassi), il patrimonio culturale e artistico, e la qualita in settori come design, architettura, moda, ingegneria e medicina. I punti deboli includono le barriere linguistiche e le difficolta burocratiche post-laurea.


