Hai paura di sbagliare le citazioni e di essere accusato di plagio? Non sei solo. Secondo una ricerca condotta dall'Università di Bologna, oltre il 60% degli studenti italiani trova difficoltà nella gestione delle fonti, un errore che può compromettere la validità di un intero elaborato finale e persino la valutazione. Citare correttamente non è solo una formalità accademica, ma il fondamento dell'integrità della tua ricerca e la prova della tua serietà come studioso.
In questa guida pratica, noi di Tesify ti forniremo un esempio di citazione in un testo per ogni principale stile, dall'APA al Chicago, fino alla normativa italiana. Analizzeremo nel dettaglio come e dove inserire le citazioni, dirette o parafrasate, per rendere la tua tesi di laurea non solo più autorevole, ma completamente a prova di plagio. Sei pronto a trasformare la gestione delle fonti da un'ansia a un punto di forza del tuo lavoro? Iniziamo subito.
📋 IN BREVE
⏱️ Tempo di lettura: 8 minuti
In questo articolo scoprirai:
- I 7 stili di citazione principali spiegati con esempi pratici e concreti per la tua tesi (APA, MLA, Chicago, ecc.).
- Come scegliere lo stile giusto in base alla tua facoltà e alle indicazioni del relatore.
- Le differenze chiave tra citazione parentetica, numerica e in nota a piè di pagina.
- Una checklist finale per controllare ogni citazione ed evitare accuse di plagio.
Alla fine avrai tutto quello che serve per citare le tue fonti in modo impeccabile, con la sicurezza di un lavoro accademico rigoroso e professionale.
1. Citazione Parentetica Autore-Data (Stile Harvard)
Il sistema di citazione Harvard è uno degli stili più diffusi nelle discipline umanistiche e sociali, apprezzato per la sua immediatezza. Pensiamo a una tesi di Sociologia all'Università La Sapienza di Roma: questo metodo, noto anche come "autore-data", ti permette di inserire un breve riferimento direttamente nel testo tra parentesi, rimandando il lettore a una voce completa nella bibliografia finale. Questo approccio rende la lettura più fluida, evitando le note a piè di pagina per i soli riferimenti bibliografici.

Un esempio di citazione in un testo con questo stile appare così: (Rossi, 2021, p. 78). La struttura è semplice: cognome dell'autore, anno di pubblicazione e, solo per le citazioni dirette, il numero di pagina.
Analisi Strategica
La forza dello stile Harvard risiede nella sua capacità di integrare le fonti senza interrompere il flusso del discorso. Il lettore identifica immediatamente l'autore e l'anno, contestualizzando subito la fonte.
- Con più autori: Se gli autori sono due, si indicano entrambi (es. Bianchi & Verdi, 2022). Per tre o più autori, si usa il primo cognome seguito da "et al." (es. Gallo et al., 2020).
- Posizionamento: La citazione va inserita prima del segno di punteggiatura finale della frase.
- Legalità e conformità: Questo stile è trasparente e universalmente riconosciuto, riducendo al minimo i rischi di plagio involontario se usato correttamente.
Suggerimenti Pratici
Per applicare correttamente questo stile, la coerenza è fondamentale. Mantieni lo stesso formato in tutto l'elaborato. Per chi desidera approfondire ulteriormente le sfumature di questo e altri metodi, è disponibile una guida completa sugli stili di citazione accademica su Tesify.it. Ricorda sempre di associare ogni citazione parentetica a una voce dettagliata nella bibliografia finale del tuo lavoro di ricerca.
In sintesi, lo stile Harvard:
- Utilizza il formato (Autore, Anno, p. Pagina).
- È ideale per le scienze sociali e umanistiche.
- Richiede una bibliografia finale ordinata alfabeticamente.
2. Citazioni MLA nel Testo (Modern Language Association)
Lo stile MLA è il punto di riferimento nelle discipline umanistiche, in particolare per la letteratura, le lingue e le arti. Se stai scrivendo una tesi in Lettere Moderne all'Università di Firenze, questo è probabilmente lo stile che ti verrà richiesto. La sua logica si basa su citazioni parentetiche che includono il cognome dell'autore e il numero di pagina, integrandosi con eleganza nel testo senza appesantirlo. L'obiettivo è fornire un riferimento conciso che rimandi immediatamente alla bibliografia finale, chiamata "Works Cited" (Opere Citate).
Questo approccio favorisce una lettura scorrevole, poiché le informazioni essenziali sono presentate in modo minimalista. Un esempio di citazione in un testo con lo stile MLA è: (Shakespeare 45). La struttura è diretta: cognome dell'autore e numero di pagina, senza virgole o "p.".
Analisi Strategica
La principale caratteristica dello stile MLA è la sua enfasi sull'autore e sulla sua opera specifica. A differenza di altri stili, l'anno di pubblicazione non è richiesto nella citazione parentetica, poiché nelle discipline umanistiche è spesso più importante l'autore del contesto temporale.
- Autore nel discorso: Se il nome dell'autore è già menzionato nella frase, la parentesi conterrà solo il numero di pagina. Esempio: "Secondo Eco, il lettore ideale collabora attivamente con il testo (15)".
- Con più autori: Per due autori si indicano entrambi i cognomi (Rossi e Bianchi 78). Per tre o più autori, si usa il primo cognome seguito da "et al." (Gallo et al. 112).
- Posizionamento: La citazione va sempre inserita prima del punto finale della frase che la contiene.
Suggerimenti Pratici
L'efficacia del MLA dipende dalla precisione con cui viene compilata la bibliografia finale. Assicurati che ogni fonte citata nel testo abbia una voce completa e correttamente formattata nella lista delle opere citate. Questo collegamento diretto è fondamentale per la credibilità del tuo elaborato finale e permette a chi legge di approfondire facilmente le tue fonti, garantendo la conformità accademica.
In sintesi, lo stile MLA:
- Utilizza il formato (Autore Pagina).
- È lo standard per letteratura, lingue e arti.
- L'anno di pubblicazione non è richiesto nella citazione in testo.
3. APA In-Text Citations (American Psychological Association)
Lo stile APA (American Psychological Association) è un altro sistema autore-data estremamente diffuso, soprattutto nelle scienze sociali, in psicologia (ad esempio, all'Università di Padova), nell'educazione e nelle scienze infermieristiche. Simile allo stile Harvard, pone una forte enfasi sull'anno di pubblicazione, evidenziando la freschezza e la rilevanza della ricerca, un fattore cruciale in campi in rapida evoluzione.

Un esempio di citazione in un testo in stile APA può essere parentetico, come in (Rossi, 2021, p. 45), oppure narrativo, integrando l'autore nel discorso, come "Secondo Rossi (2021), i risultati indicano…". Questa flessibilità permette di variare la struttura della frase mantenendo la chiarezza della fonte.
Analisi Strategica
Il punto di forza dello stile APA è la sua capacità di mettere in risalto la data di pubblicazione, comunicando immediatamente l'attualità di una fonte. Questo è strategico in discipline dove una ricerca datata potrebbe essere considerata superata.
- Con più autori: Per due autori, si citano entrambi i cognomi (es. Bianchi & Verdi, 2022), usando la e-commerciale (&) all'interno delle parentesi. Per tre o più autori, si usa il primo cognome seguito da "et al." (es. Gallo et al., 2020).
- Citazione narrativa vs. parentetica: La scelta tra le due forme dipende dall'enfasi che si vuole dare: sull'autore (narrativa) o sull'informazione stessa (parentetica).
- Etica della ricerca: L'enfasi sulla datazione aiuta a rispettare il progresso scientifico e a contestualizzare correttamente le scoperte nel tempo.
Suggerimenti Pratici
Per un uso impeccabile dell'APA, la precisione è essenziale. Assicurati che ogni citazione nel testo corrisponda a una voce completa e correttamente formattata nella sezione "Riferimenti Bibliografici" finale. Per chi vuole padroneggiare le regole specifiche, è utile consultare le guide dettagliate sugli stili di citazione APA, MLA e Chicago su Tesify.it. Ricorda di includere sempre il numero di pagina per ogni citazione diretta per garantire la massima trasparenza.
In sintesi, lo stile APA:
- Utilizza il formato (Autore, Anno, p. Pagina).
- Enfatizza l'attualità della fonte, cruciale nelle scienze sociali e psicologiche.
- Offre flessibilità con citazioni parentetiche e narrative.
4. Citazioni in Nota a Piè di Pagina (Stile Chicago)
Lo stile Chicago, uno dei più antichi e completi, è ampiamente utilizzato nelle discipline umanistiche, in particolare in storia, letteratura e arte. La sua caratteristica principale è il sistema note-bibliografia, che utilizza note a piè di pagina (o di fine testo) per fornire i riferimenti bibliografici completi al lettore, senza interrompere il flusso del testo principale con parentesi. Questo approccio è ideale per una tesi di storia all'Università di Pisa, dove le argomentazioni sono spesso complesse e richiedono commenti o digressioni.
Ogni volta che si inserisce una citazione, si aggiunge un numero in apice¹, che corrisponde a una nota a piè di pagina con i dettagli della fonte. Un esempio di citazione in un testo con questo stile si manifesta tramite la nota numerata, che rimanda a una voce come: ¹ John Smith, Titolo dell'Opera (Editore, 2019), 45.
Analisi Strategica
La grande forza del sistema Chicago risiede nella sua flessibilità. Le note non solo contengono i dati bibliografici, ma possono anche includere commenti, spiegazioni aggiuntive o riferimenti incrociati, offrendo uno spazio per approfondimenti senza appesantire il testo principale. Questo lo rende perfetto per elaborati ricchi di fonti e analisi critica.
- Prima citazione vs. successive: La prima volta che una fonte viene citata, la nota deve contenere tutti i dettagli bibliografici. Per le citazioni successive della stessa opera, si usa una forma abbreviata (es. Smith, Titolo dell'Opera, 45).
- Numerazione: Le note sono numerate progressivamente dall'inizio alla fine del documento, garantendo un ordine chiaro e sequenziale per il lettore.
- Integrità accademica: Permette di separare il corpo argomentativo dalle prove documentali, migliorando la leggibilità e il rigore.
Suggerimenti Pratici
Per utilizzare lo stile Chicago efficacemente, è cruciale mantenere coerenza tra le note e la bibliografia finale. Ogni fonte citata nelle note deve apparire anche nella bibliografia. Per chi vuole padroneggiare la formattazione, Tesify offre approfondimenti su come usare le note a piè di pagina nella tesi. Ricorda che la precisione e l'attenzione ai dettagli sono i pilastri di questo stile di citazione accademico.
In sintesi, lo stile Chicago:
- Utilizza note a piè di pagina numerate.
- È ideale per discipline umanistiche come storia e arte.
- Permette di aggiungere commenti e approfondimenti nelle note.
5. IEEE In-Text Citations (Institute of Electrical and Electronics Engineers)
Lo stile IEEE è lo standard de facto nei settori dell'ingegneria, dell'informatica e delle discipline tecniche, come quelle insegnate al Politecnico di Milano o di Torino. Questo sistema di citazione numerico si basa sull'inserimento di un numero progressivo tra parentesi quadre direttamente nel testo, che corrisponde a una voce specifica nella bibliografia finale. Le fonti sono elencate nell'ordine in cui compaiono per la prima volta nel documento.

Un esempio di citazione in un testo con questo stile si presenta in modo molto semplice: [1]. Se si citano più fonti contemporaneamente, i numeri vengono raggruppati, come in [1], [3], [5].
Analisi Strategica
Il punto di forza dello stile IEEE è la sua straordinaria efficienza spaziale e chiarezza nei testi tecnici. L'uso di un semplice numero minimizza l'interruzione del flusso di lettura, aspetto cruciale in documenti densi di formule, dati e algoritmi.
- Numerazione sequenziale: La prima fonte citata è [1], la seconda è [2], e così via. Se si cita nuovamente la prima fonte, si riutilizza il numero [1].
- Posizionamento: La citazione va inserita direttamente dopo l'affermazione che supporta, prima di qualsiasi segno di punteggiatura (es. "come dimostrato in [3].").
- Rigore tecnico: Questo stile riflette l'approccio metodico e sequenziale tipico della ricerca scientifica e ingegneristica.
Suggerimenti Pratici
La precisione nella numerazione è vitale. Modificare il testo può facilmente alterare l'ordine delle citazioni. L'uso di software specifici è quasi indispensabile. Per orientarti nella scelta del migliore strumento, puoi trovare maggiori dettagli sui programmi di gestione bibliografica su Tesify.it. Controlla sempre la corrispondenza tra i numeri nel testo e l'elenco finale prima della consegna.
💡 Consiglio Tesify: Quando lavori a un elaborato tecnico, salva le fonti nel nostro gestore bibliografico man mano che le trovi. In questo modo, potrai inserire la citazione IEEE con un clic e la bibliografia si aggiornerà automaticamente, evitando errori di numerazione.
In sintesi, lo stile IEEE:
- Utilizza numeri tra parentesi quadre [1].
- È lo standard per ingegneria e informatica.
- La bibliografia è ordinata per apparizione, non alfabeticamente.
6. Stile Vancouver (Sistema Numerico Sequenziale)
Lo stile Vancouver è il sistema di riferimento nel campo medico e delle scienze della salute. La sua caratteristica principale è l'uso di un sistema numerico sequenziale: le fonti vengono numerate progressivamente in base alla loro prima apparizione nel testo. Questo metodo, promosso dall'International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE), garantisce chiarezza e precisione, elementi cruciali nella letteratura scientifica.
Un esempio di citazione in un testo con questo stile si presenta con numeri in apice o tra parentesi quadre. Ad esempio: "Questa scoperta è stata documentata in precedenza¹" oppure "Studi recenti [3, 5] confermano questa ipotesi". Il numero rimanda direttamente alla voce corrispondente nella bibliografia finale, che è ordinata numericamente.
Analisi Strategica
La forza dello stile Vancouver risiede nella sua efficienza e nel risparmio di spazio, aspetti fondamentali per le riviste scientifiche. Il sistema numerico evita la ripetizione dei nomi degli autori nel testo, mantenendo il flusso della lettura pulito e focalizzato sui dati presentati.
- Citazioni Multiple: Per citare più fonti contemporaneamente, i numeri si raggruppano. Esempio: "Diversi autori [2, 6-9, 12] hanno esplorato il fenomeno".
- Posizionamento: Il numero va inserito subito dopo l'informazione a cui si riferisce e, generalmente, prima della punteggiatura finale della frase o della clausola.
- Standardizzazione medica: L'uso di questo stile garantisce la conformità con gli standard internazionali delle pubblicazioni mediche.
Suggerimenti Pratici
Per utilizzare correttamente lo stile Vancouver, è essenziale numerare le fonti in modo consecutivo lungo tutto l'elaborato. Se una fonte già citata viene ripresa, si utilizza lo stesso numero assegnatole la prima volta. È buona norma consultare le linee guida specifiche della rivista o dell'istituzione accademica, poiché possono esistere piccole variazioni. Ricorda che i titoli delle riviste nella bibliografia sono spesso abbreviati secondo gli standard di database come MEDLINE.
In sintesi, lo stile Vancouver:
- Utilizza un sistema numerico (in apice¹ o tra parentesi [1]).
- È lo standard per medicina e scienze della salute.
- La bibliografia è ordinata per apparizione nel testo.
7. OSCOLA Citations (Oxford Standard for Citation of Legal Authorities)
Il sistema OSCOLA è lo standard di riferimento per le citazioni in ambito giuridico nel Regno Unito, ma la sua precisione lo ha reso popolare a livello internazionale, anche in facoltà di Giurisprudenza come quella dell'Università Bocconi di Milano. Questo metodo si basa su numeri in apice inseriti nel testo che rimandano a note a piè di pagina dettagliate. La sua struttura è pensata per gestire la complessità delle fonti legali, come sentenze, leggi, statuti e commentari dottrinali.
L'esempio di citazione in un testo giuridico con lo stile OSCOLA prevede l'uso di un numero in apice¹ che corrisponde a una nota a piè di pagina. La nota contiene il riferimento completo, come: ¹ R v Smith [2000] 2 AC 45. Questa separazione tra testo e fonte permette una lettura fluida, delegando i dettagli bibliografici alle note.
Analisi Strategica
La forza di OSCOLA risiede nella sua capacità di organizzare fonti giuridiche complesse in modo sistematico e inequivocabile. Ogni tipo di fonte (legislazione, giurisprudenza, dottrina) ha regole di formattazione specifiche che ne facilitano l'identificazione immediata.
- Gerarchia delle fonti: Il sistema distingue chiaramente tra casi (es. R v Smith [2000] 2 AC 45), statuti (es. Human Rights Act 1998, s 3) e articoli di riviste (es. Lord Justice Jackson, 'Civil Procedure Reform' (2016) 135 LQR 400).
- Abbreviazioni e punteggiatura: L'uso corretto delle abbreviazioni per le riviste legali e della punteggiatura è cruciale per la conformità allo standard.
- Citazioni successive: Per citazioni consecutive dalla stessa fonte, si utilizza "ibid." seguito dal nuovo numero di pagina, ottimizzando la concisionezza.
Suggerimenti Pratici
Per applicare OSCOLA correttamente, è essenziale consultare la guida ufficiale, specialmente per le fonti meno comuni. La coerenza è fondamentale: una volta adottato, va mantenuto in tutto l'elaborato. Data la sua specificità, questo stile è indicato quasi esclusivamente per tesi e ricerche in materie giuridiche, garantendo il massimo rigore legale.
In sintesi, lo stile OSCOLA:
- Utilizza note a piè di pagina per fonti legali.
- È specifico per l'ambito del diritto.
- Richiede grande attenzione a dettagli e abbreviazioni.
Confronto dei 7 esempi di citazione in un testo
| Stile | Complessità 🔄 | Risorse richieste 💡 | Risultati attesi 📊 | Casi d'uso ideali ⚡ | Vantaggi chiave ⭐ |
|---|---|---|---|---|---|
| Parenthetical Author‑Date (Harvard) | Moderata — richiede coerenza di formato | Lista alfabetica; software bibliografico utile | Chiarezza autore‑anno; buona navigabilità bibliografica | Scienze umane e sociali; tesi e articoli accademici | Flessibile e riconosciuto; buona leggibilità — ⭐⭐⭐⭐ |
| MLA (Modern Language Association) | Bassa — formato conciso (autore, pagina) | Works Cited; pochi metadati in testo | Lettura scorrevole; anno non immediato | Letteratura, lingue, analisi testuale | Molto discreto nel testo; semplice da applicare — ⭐⭐⭐ |
| APA (American Psychological Association) | Moderata — include anno e opzioni narrative | Gestore bibliografico consigliato; attenzione a dettagli | Evidenza della data; aiuta valutare attualità delle fonti | Psicologia, scienze sociali, educazione | Enfasi sulla data; ampiamente standardizzato — ⭐⭐⭐⭐ |
| Chicago (note/bibliography) | Alta — note numerate e formati multipli | Impostazione di note/footnote; controllo layout | Testo pulito con spazio per note esplicative | Storia, humanities, monografie accademiche | Permette commenti estesi; professionale — ⭐⭐⭐⭐ |
| IEEE | Bassa — numeri in parentesi quadre, sequenziale | Lista referenze numerata; facile con editor | Testo molto compatto; riferimenti numerati | Ingegneria, informatica, pubblicazioni tecniche | Estremamente conciso e pratico per testi tecnici — ⭐⭐⭐⭐ |
| Vancouver | Bassa‑Moderata — numerazione sequenziale (sup/[]) | Linee guida journal; lista numerata | Aspetto professionale e compatto in testi densi | Medicina e scienze della salute | Standard per riviste biomediche; compatto — ⭐⭐⭐⭐ |
| OSCOLA (legale) | Alta — molte regole specializzate | Conoscenza abbreviazioni legali; note dettagliate | Precisione per autorità legali; note informative | Diritto, pubblicazioni legali e accademia giuridica | Massima precisione per fonti legali; ampi dettagli — ⭐⭐⭐⭐ |
Dalla teoria alla pratica: la tua checklist per citazioni perfette
Siamo giunti al termine di questo percorso. Padroneggiare l'arte della citazione significa costruire il tuo elaborato su fondamenta solide e trasparenti. Ogni esempio di citazione in un testo che abbiamo analizzato non è solo una stringa di testo formattata, ma un ponte che collega le tue idee a un dibattito accademico più ampio. È la prova tangibile della tua ricerca e lo strumento più potente per proteggere la tua integrità intellettuale.
✅ Checklist per citazioni a prova di relatore
Prima di consegnare, passa in rassegna questi punti per trasformare la teoria in una pratica impeccabile:
- Coerenza dello stile: Hai scelto uno stile (es. APA, MLA) e lo hai applicato con coerenza in tutto il documento?
- Corrispondenza perfetta: Ogni citazione nel testo corrisponde a una voce completa nella bibliografia? Non devono esserci voci orfane.
- Informazioni complete: La citazione include tutti gli elementi necessari (autore, anno, pagina)?
- Formattazione accurata: Hai controllato punteggiatura, corsivo, parentesi e virgole?
- Funzione chiara: È chiaro perché hai inserito quella citazione? Supporta una tua affermazione o introduce un concetto?
Ricorda: una citazione ben eseguita non interrompe il flusso della lettura, ma lo arricchisce, conferendo autorevolezza e spessore al tuo lavoro.
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Per approfondire, ti consigliamo di consultare anche queste nostre guide:
- Come creare una bibliografia perfetta per la tesi
- Guida completa agli stili APA, MLA e Chicago
- Tutto quello che devi sapere sulle note a piè di pagina
Domande Frequenti (FAQ)
1. Qual è l'esempio di citazione in un testo più comune in Italia?
Dipende dalla facoltà. Per le discipline umanistiche e sociali, lo stile autore-data (come Harvard o APA) è molto diffuso. Per materie come storia o lettere, si usa spesso il sistema con note a piè di pagina (come il Chicago). Chiedi sempre conferma al tuo relatore o consulta le linee guida del tuo dipartimento.
2. Devo citare anche le parafrasi?
Assolutamente sì. Parafrasare significa riesporre un'idea con parole proprie, ma l'idea originale appartiene a un altro autore. Non citare una parafrasi è una forma di plagio. La citazione va inserita alla fine della frase o del blocco di testo parafrasato.
3. Come si cita una fonte senza autore o data?
Se manca l'autore, si usa il titolo dell'opera (es. ("Titolo Articolo", 2023)). Se manca la data, si usa l'abbreviazione "n.d." (nessuna data) al posto dell'anno (es. (Rossi, n.d.)).
4. Esiste un software che crea le citazioni automaticamente?
Sì, esistono diversi software di gestione bibliografica. Anche Tesify integra un gestore di fonti che ti permette di salvare, organizzare e formattare automaticamente le citazioni secondo lo stile richiesto, semplificando enormemente il lavoro.
Riepilogo Finale e Prossimi Passi
In questa guida abbiamo visto come:
- Ogni disciplina accademica ha il suo stile di citazione preferito.
- La coerenza e la precisione sono fondamentali per un lavoro professionale.
- Citare correttamente è il modo migliore per evitare il plagio e dare valore alla tua tesi.
- Strumenti come il gestore bibliografico di Tesify possono automatizzare il processo e farti risparmiare tempo prezioso.
Ora hai tutti gli strumenti per gestire le tue fonti senza stress. Il prossimo passo è applicare queste conoscenze al tuo elaborato.
Sei pronto a costruire una bibliografia impeccabile senza fatica? Il gestore di fonti integrato di Tesify ti permette di salvare, organizzare e formattare automaticamente ogni citazione secondo lo stile richiesto dalla tua università.
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