AlmaLaurea 2026: Dati Occupazione Laureati e Come Usare il Database
AlmaLaurea è il principale consorzio italiano di atenei per la raccolta e diffusione dei dati sui laureati: dal 1994 monitora il profilo accademico e la condizione occupazionale di oltre 4 milioni di laureati, producendo ogni anno il rapporto di riferimento per chiunque voglia capire cosa succede ai laureati italiani dopo la laurea. Il Rapporto AlmaLaurea 2026 (XXVII edizione) fotografa l’occupazione dei laureati triennali e magistrali a uno, tre e cinque anni, le retribuzioni, le differenze di genere e i settori con i migliori sbocchi.
Questa guida raccoglie i dati chiave del 2026, spiega come interpretarli e come utilizzare il database AlmaLaurea — sia se sei uno studente che vuole scegliere un ateneo, sia se sei un’azienda in cerca di laureati, sia se sei un ricercatore che analizza l’istruzione superiore italiana.
1. Cos’è AlmaLaurea e come funziona il consorzio
AlmaLaurea è un consorzio interuniversitario fondato nel 1994 dall’Università di Bologna con il supporto del CINECA. Oggi aderiscono oltre 80 atenei italiani, che corrispondono a circa il 90% dei laureati del Paese. Il consorzio svolge due funzioni principali:
- Monitoraggio statistico — Ogni anno raccoglie dati su profilo accademico, percorso di studi e condizione occupazionale dei laureati a 1, 3 e 5 anni dalla laurea, attraverso indagini campionarie su decine di migliaia di laureati.
- Banca CV — Mantiene un database di curricula dei laureati italiani, accessibile gratuitamente alle aziende registrate per il recruiting. Ogni laureato degli atenei aderenti può caricare il proprio CV su AlmaLaurea alla fine degli studi.
I rapporti annuali sono scaricabili gratuitamente dal sito AlmaLaurea — I nostri dati e sono citati regolarmente da MUR, ISTAT, stampa specializzata e atenei per le proprie comunicazioni sull’occupabilità.
2. I dati sull’occupazione 2026
Il Rapporto AlmaLaurea 2026 (basato su indagini condotte nel 2025 su laureati 2024) fornisce il quadro più aggiornato disponibile sull’occupabilità dei laureati italiani:
| Tipo di laurea | Occupati a 1 anno | Occupati a 3 anni | Occupati a 5 anni |
|---|---|---|---|
| Laurea triennale | 74,1% | 83% | 89,7% |
| Laurea magistrale / ciclo unico | 75–84% | 87% | 93% |
Nota: il dato per la laurea magistrale varia significativamente per disciplina e ateneo. Il valore 84% si riferisce ai magistrali di atenei che superano la media nazionale, come l’Università Statale di Milano (dati 2025, pubblicati nel 2026), dove il tasso supera la media nazionale.
Fonte: AlmaLaurea — Condizione occupazionale dei laureati
3. Retribuzioni medie dei laureati italiani 2026
Uno dei dati più seguiti è la retribuzione netta mensile a un anno dalla laurea. I valori del Rapporto 2025 (riferimento per il 2026) sono:
| Profilo | Retribuzione media (netto/mese) |
|---|---|
| Laureati triennali — media nazionale | €1.385 |
| Laureati triennali — Università Statale Milano | €1.425 |
| Laureati magistrali — media nazionale | €1.432 |
| Laureati magistrali — Università Statale Milano | €1.436 |
Il divario tra triennali e magistrali è ancora modesto a un anno, ma cresce significativamente a 5 anni, quando i magistrali guadagnano in media il 20-25% in più. Il settore con le retribuzioni più alte a un anno è ICT/Ingegneria Informatica (1.900-2.300€/mese netti). Per il dettaglio retributivo per facoltà, consulta i nostri stipendi laureati italiani 2026 per facoltà.
4. Il gender gap nei dati AlmaLaurea 2026
Il Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026 evidenzia una contraddizione strutturale del mercato del lavoro italiano:
- Le donne rappresentano il 59,9% dei laureati in Italia (dato 2024).
- Si laureano più spesso in corso: 60,9% vs 55,4% degli uomini.
- Con voti medi più alti: 104,5 vs 102,6 su 110.
- Svolgono tirocini curricolari più frequentemente: 64,7% vs 55,3%.
- Eppure, a pari percorso di studi, cinque anni dopo la laurea le donne guadagnano in media il 15% in meno dei colleghi uomini.
Il divario retributivo si riduce nei settori STEM (Ingegneria, Informatica) e si amplia nei settori umanistici e nell’insegnamento. Il gap è inferiore nei contratti a tempo indeterminato e più marcato nelle libere professioni.
Fonte: Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026 — Università dell’Insubria
5. Occupazione per area disciplinare
I tassi di occupazione a un anno variano molto tra le aree disciplinari. Secondo i dati del Rapporto AlmaLaurea 2025:
- Ingegneria e ICT: 88-92% occupati a 1 anno, retribuzione media 1.700-2.100€/mese.
- Economia e Management: 75-82% occupati a 1 anno, retribuzione media 1.400-1.600€/mese.
- Medicina (ciclo unico): 91% occupati ma prevalenza di contratti di specializzazione e borse; retribuzione nella fase formativa 1.700-2.000€/mese.
- Giurisprudenza: 68% occupati a 1 anno (molti in tirocinio forense non retribuito o sotto-retribuito); a 5 anni sale all’88%.
- Lettere, Filosofia, Lingue: 61-68% occupati a 1 anno, con forte peso di contratti a tempo determinato e part-time.
- Psicologia: 71% occupati a 1 anno, ma molti con collaborazioni o lavoro autonomo nella fase di tirocinio post-lauream per l’abilitazione.
6. Il profilo dei laureati italiani 2026
Oltre ai dati occupazionali, AlmaLaurea pubblica ogni anno il Profilo dei Laureati, che fotografa chi sono gli studenti universitari italiani al momento della laurea:
- Età media alla laurea: 26,4 anni per i triennali, 27,9 anni per i magistrali (con marcate differenze geografiche: il Sud registra età medie più alte di circa 1,5 anni).
- Voto medio di laurea: 103,1/110 per le triennali, 106,2/110 per le magistrali.
- Laurea in corso: il 58% si laurea nei tempi previsti (in miglioramento rispetto al 52% del 2020).
- Internazionalità: il 16% dei laureati 2024 ha trascorso un periodo di studio all’estero (Erasmus+ o altri programmi).
- Tirocini curricolari: il 60,1% dei laureati ha svolto un tirocinio durante il percorso di studi.
7. Come usare il database AlmaLaurea
AlmaLaurea offre diversi strumenti pratici sia per studenti e laureati sia per aziende:
- Statistiche interattive — Sul sito AlmaLaurea — Statistiche interattive puoi filtrare i dati occupazionali per anno di laurea, tipo di laurea, disciplina, regione e ateneo. Utile per confrontare la propria università con la media nazionale.
- Caricamento CV — Se ti sei laureato in un ateneo aderente, puoi caricare il tuo CV su AlmaLaurea gratuitamente. Le aziende registrate consultano il database attivamente. La visibilità è gratuita e permette di essere trovato da recruiter senza candidatura attiva.
- Rapporti scaricabili — Tutti i rapporti annuali (Profilo Laureati, Condizione Occupazionale, Rapporto di Genere) sono scaricabili gratuitamente in PDF dal sito. Sono preziosi per le tesi che trattano di istruzione, mercato del lavoro e politiche universitarie.
- Dati per ateneo — Ogni ateneo aderente pubblica sul proprio sito istituzionale i dati AlmaLaurea specifici per i propri laureati. Cerca “AlmaLaurea” sul sito del tuo ateneo per trovare i dati di dettaglio.
8. AlmaLaurea e la tesi: deposito e visibilità
Molti atenei italiani utilizzano AlmaLaurea anche come canale per il deposito elettronico delle tesi di laurea, rendendole consultabili (in forma completa o di abstract) attraverso il sistema. Questo si affianca ai repository istituzionali IRIS e alla piattaforma Tesionline.
Se la tua tesi finisce nel database AlmaLaurea, diventa parte dell’archivio consultato da atenei, aziende e istituzioni di ricerca. Per questo la qualità della scrittura e del contenuto conta doppio. Strumenti come Tesify aiutano a strutturare la tesi in modo professionale, curando anche l’abstract in italiano e in inglese — fondamentale per la visibilità nel database. Leggi la nostra guida su come scrivere l’abstract della tesi in inglese 2026.
Per approfondire i dati statistici sulle università italiane, consulta anche il nostro articolo con i dati MUR sull’università italiana nel 2026 e il voto di laurea medio in Italia per ateneo. Per le classifiche internazionali degli atenei vedi anche le classifiche QS, THE e ANVUR 2026.
Per confrontare con gli altri Paesi europei, i consorzi equivalenti ad AlmaLaurea sono attivi anche in Spagna (tesify.es), Portogallo (tesify.pt) e Francia (tesify.fr).
Domande frequenti su AlmaLaurea 2026
Cos’è AlmaLaurea e quanti atenei aderiscono?
AlmaLaurea è un consorzio interuniversitario fondato nel 1994 dall’Università di Bologna con il supporto del CINECA. Nel 2026 aderiscono oltre 80 atenei italiani, che coprono circa il 90% dei laureati del Paese. Il consorzio pubblica ogni anno rapporti su profilo accademico e condizione occupazionale dei laureati, e gestisce una banca CV consultabile gratuitamente dalle aziende.
Qual è il tasso di occupazione dei laureati italiani a un anno secondo AlmaLaurea 2026?
Secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025 (dati 2026), il tasso di occupazione a un anno dalla laurea è del 74,1% per i laureati triennali e del 75-84% per i laureati magistrali (la forbice varia per disciplina e ateneo). A cinque anni dalla laurea il tasso sale al 93% per i magistrali. Fonte: almalaurea.it/en/our-data/almalaurea-surveys/graduates-employment-status
Come posso caricare il mio CV su AlmaLaurea?
Se il tuo ateneo aderisce ad AlmaLaurea, puoi registrarti gratuitamente su almalaurea.it con le credenziali istituzionali e compilare il profilo CV. Il profilo è poi visibile alle aziende registrate nel database. L’accesso è gratuito sia per i laureandi sia per i laureati degli atenei aderenti.
Quanto guadagna in media un laureato italiano a un anno dalla laurea?
Secondo i dati AlmaLaurea 2025, la retribuzione mensile netta media è di €1.385 per i laureati triennali e €1.432 per i magistrali, a un anno dalla laurea. I valori crescono significativamente con gli anni: a cinque anni dalla laurea i magistrali guadagnano in media il 20-25% in più rispetto al primo anno. I settori con retribuzioni più alte sono ICT, Ingegneria e Medicina.
Dove posso scaricare il Rapporto AlmaLaurea 2026?
Tutti i rapporti AlmaLaurea sono scaricabili gratuitamente in formato PDF da almalaurea.it/i-dati/tutti-i-dati. Nella stessa pagina trovi anche i dati interattivi filtrabili per ateneo, disciplina e anno di laurea. I rapporti includono la Condizione Occupazionale, il Profilo dei Laureati e il Rapporto di Genere.
Stai per laurearti e vuoi un CV AlmaLaurea di qualità?
La qualità della tesi influisce sul voto finale e sulla percezione del tuo profilo dai recruiter. Con Tesify, scrivi una tesi magistrale solida e ben strutturata grazie all’IA italiana per la ricerca accademica.



