Come Controllare la Similitudine del Testo: Guida Step-by-Step
È lunedì mattina, mancano 48 ore alla consegna della tesi. Marco, studente di Economia alla Bocconi, riceve una mail dal suo relatore: “Il sistema ha rilevato una similitudine del 42% nel tuo elaborato. Dobbiamo parlare urgentemente.” Il cuore gli si ferma. Ha lavorato per mesi su quella tesi, non ha mai copiato consciamente… eppure i numeri parlano chiaro. Come è potuto succedere?
Questa situazione, purtroppo, è più comune di quanto pensi. Il controllo similitudine e originalità del testo accademico non è un optional, ma una necessità assoluta per ogni studente universitario che si rispetti. Che tu stia scrivendo una tesi triennale, magistrale, un articolo scientifico o una semplice tesina, verificare l’originalità del tuo lavoro può fare la differenza tra un successo accademico e conseguenze disciplinari serie.
⚠️ Le conseguenze del plagio accademico in Italia:
- Bocciatura immediata dell’elaborato
- Sospensione temporanea o permanente dall’università
- Revoca del titolo di studio (anche dopo la laurea)
- Perdita di borse di studio e finanziamenti
- Danneggiamento permanente della reputazione accademica
In questa guida completa ti mostrerò esattamente come controllare la similitudine del tuo testo accademico in 5 step pratici, quali strumenti usare (e quali evitare), come interpretare correttamente i report di similitudine e, soprattutto, come correggere eventuali problemi prima che sia troppo tardi. Alla fine di questo articolo, avrai tutti gli strumenti per presentare un lavoro originale al 100%, senza sorprese dell’ultimo minuto.
Cos’è il Controllo di Similitudine del Testo: Fondamenti e Differenze

Prima di immergerci nella parte pratica, facciamo chiarezza su un punto fondamentale: similitudine non è sempre sinonimo di plagio. Questa distinzione è cruciale per interpretare correttamente i risultati di qualsiasi software antiplagio.
Il controllo di similitudine è un processo tecnologico che confronta il tuo documento con milioni di fonti disponibili (articoli scientifici, tesi precedenti, siti web, libri digitalizzati) per identificare porzioni di testo identiche o molto simili. Gli algoritmi moderni utilizzano tecniche sofisticate di fingerprinting e text matching che analizzano non solo le parole esatte, ma anche la struttura sintattica e semantica delle frasi.
Le Tre Tipologie di Similitudine
1. Similitudine Letterale
Quando intere frasi o paragrafi sono copiati parola per parola senza citazione. Questo è il caso più grave e inequivocabile di plagio.
2. Similitudine Strutturale
Quando riformuli un testo altrui cambiando solo qualche parola ma mantenendo la stessa struttura logica e sequenza di idee. Conosciuto anche come “plagio mosaico”.
3. Similitudine Concettuale
Quando presenti idee o teorie altrui come tue, anche se espresse con parole diverse. Richiede sempre una citazione della fonte originale.
“Secondo uno studio dell’Università di Bologna del 2024, circa il 23% degli studenti italiani incorre involontariamente in problemi di similitudine per mancata conoscenza delle norme di citazione, non per volontà di copiare.”
— Prof. Giovanni Rossi, Docente di Metodologia della Ricerca
Un aspetto spesso ignorato è l’autoplagio: riutilizzare porzioni significative di lavori precedenti (ad esempio dalla tesi triennale a quella magistrale) senza dichiararlo esplicitamente è considerato scorretto dalla maggior parte delle università italiane. Anche se stai copiando te stesso, devi citare la fonte originale.
💡 Lo sapevi che… Le università italiane generalmente accettano una percentuale di similitudine tra il 10% e il 20%? Questa tolleranza include citazioni corrette, termini tecnici inevitabili e bibliografia. Oltre il 25% scatta automaticamente un controllo più approfondito.
I software di rilevamento moderni sono intelligenti: distinguono tra citazioni legittime (se correttamente formattate tra virgolette con riferimento bibliografico) e plagio vero e proprio. Cercano anche pattern sospetti come cambiamenti improvvisi nello stile di scrittura o l’uso di terminologia troppo avanzata rispetto al livello dello studente.
Trend 2025: L’Evoluzione del Controllo Antiplagio nell’Era dell’AI
Il 2025 ha portato una rivoluzione nel mondo accademico che sta cambiando radicalmente le regole del gioco. L’intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, Claude, Gemini e altri strumenti simili ha reso la scrittura assistita accessibile a milioni di studenti. E questo ha creato una nuova, complessa sfida per il controllo similitudine e originalità del testo accademico.

Secondo i dati dell’Osservatorio Digitale delle Università Italiane, nel periodo 2024-2025 si è registrato un aumento del 340% nelle richieste di controllo antiplagio rispetto al biennio precedente. Non è difficile capire perché: la facilità con cui oggi uno studente può generare interi paragrafi “originali” (almeno tecnicamente) ha messo in crisi i sistemi tradizionali di rilevamento.
La Nuova Frontiera: AI Detection vs Plagio Tradizionale
Il problema è che il testo generato da AI non è tecnicamente plagio nel senso classico: non è copiato da una fonte specifica esistente. È sintetizzato da pattern appresi durante l’addestramento. Questo rende i controlli tradizionali di similitudine meno efficaci.
La risposta del settore è stata rapida. Software di nuova generazione come GPTZero, Originality.AI e versioni aggiornate di Turnitin ora integrano due livelli di controllo paralleli:
- Controllo di similitudine classico – Confronto con database di fonti esistenti
- AI content detection – Analisi statistica della “probabilità” che il testo sia generato da machine learning
Le università italiane più prestigiose (Politecnico di Milano, Sapienza di Roma, Ca’ Foscari di Venezia) hanno già aggiornato i loro regolamenti nel 2024, esplicitando che l’uso non dichiarato di AI generativa per scrivere porzioni sostanziali della tesi costituisce una violazione dell’integrità accademica.
🔍 Vuoi capire come funziona il controllo in tempo reale? Scopri tutto nel nostro approfondimento: Controllo simili e plagio in tempo reale: guida 2025
Normative Universitarie Italiane Aggiornate
A gennaio 2025, il MIUR ha emesso linee guida più stringenti sul controllo antiplagio, raccomandando agli atenei di:
- Implementare controlli obbligatori pre-consegna per tesi magistrali e dottorati
- Formare i docenti sull’interpretazione corretta dei report di similitudine
- Integrare moduli didattici sulla scrittura etica e citazione corretta
- Adottare software che rilevano sia plagio tradizionale che contenuti AI
La tendenza è chiara: il controllo non è più un’opzione dell’ultimo minuto, ma deve diventare parte integrante del processo di scrittura. Molti atenei ora richiedono la consegna di un certificato di originalità insieme all’elaborato finale.
Guida Step-by-Step: Come Controllare la Similitudine del Testo Accademico
Ora entriamo nel vivo della questione. Seguendo questi 5 step metodici potrai verificare e garantire l’originalità del tuo lavoro accademico con la sicurezza di un professionista. Ogni fase è importante – saltarne una potrebbe compromettere l’affidabilità dell’intero controllo.
Step 1: Preparare il Documento per il Controllo
La preparazione corretta del documento è fondamentale per ottenere un’analisi accurata. Un file mal formattato può dare falsi positivi o, peggio ancora, nascondere problemi reali di similitudine.
Formato del file: I software antiplagio professionali accettano principalmente PDF, DOCX e TXT. Il PDF è generalmente preferibile perché preserva la formattazione originale e garantisce che il testo analizzato sia esattamente quello che presenterai.

✅ Checklist Pre-Caricamento (5 Punti Essenziali)
- Rimuovi copertina, dediche e ringraziamenti (non devono essere analizzati)
- Mantieni indice e bibliografia (aiutano il software a identificare citazioni)
- Verifica che tutte le citazioni abbiano virgolette e riferimenti bibliografici
- Controlla che note a piè di pagina e appendici siano incluse se rilevanti
- Assicurati che il file non superi i limiti di dimensione (solitamente 25-50MB)
Un errore frequente che vedo spesso? Studenti che caricano versioni bozza con commenti del relatore ancora visibili, o peggio, con sezioni incomplete. Carica sempre una versione “pulita” e completa del tuo elaborato.
Per quanto riguarda la formattazione delle citazioni, segui rigorosamente lo stile richiesto dal tuo ateneo (APA, Chicago, Harvard, MLA). I software moderni riconoscono questi standard e sanno distinguere una citazione corretta da testo non originale. Se usi APA, ad esempio, una citazione corretta appare così:
“Il controllo di similitudine è diventato uno standard nelle università italiane” (Rossi, 2024, p. 45).
Senza questa formattazione, il software potrebbe segnalarla come plagio anche se tecnicamente hai citato la fonte.
Step 2: Scegliere lo Strumento di Controllo Giusto
Non tutti i software antiplagio sono uguali. Alcuni sono eccellenti, altri sono praticamente inutili o addirittura pericolosi per la tua privacy. La scelta dello strumento giusto può fare la differenza tra tranquillità e disastro.
Criteri di Selezione Fondamentali
Quando valuti un software di controllo similitudine e originalità del testo accademico, considera questi fattori:
- Ampiezza del database – Deve confrontare con miliardi di pagine web, articoli scientifici, tesi pregresse e pubblicazioni accademiche
- Privacy e sicurezza – Il tuo documento NON deve essere archiviato nei loro database o rivenduto a terzi
- Accuratezza algoritmica – Deve rilevare similitudini anche parafrasate, non solo copie esatte
- Supporto per lingua italiana – Gli algoritmi devono gestire correttamente la morfologia e sintassi italiana
- Qualità del report – Deve fornire dettagli utilizzabili, non solo una percentuale generica
Panoramica Strumenti Principali
| Strumento | Database | Privacy | Costo | Adatto per |
|---|---|---|---|---|
| Turnitin | Eccellente | ⚠️ Archivia documenti | Istituzionale | Università |
| Compilatio | Molto buono | Buona | €€€ | Atenei italiani |
| Tesify.it | Eccellente | ✅ No archiviazione | Accessibile | Studenti individuali |
| Tool gratuiti | Limitato | ⚠️ Variabile | Gratis | Pre-check leggero |
Perché Tesify.it rappresenta la soluzione ideale per studenti italiani? Tre motivi principali. Primo, offre un database completo che include fonti italiane, europee e internazionali – cruciale quando scrivi in italiano. Secondo, garantisce privacy assoluta: il tuo documento non viene mai archiviato o utilizzato per addestrare AI, rimane tuo al 100%. Terzo, fornisce un report dettagliato e professionale in pochi minuti, con evidenziazione precisa delle fonti e suggerimenti per il miglioramento.
⚠️ Attenzione agli strumenti gratuiti: Molti software “gratis” online hanno database limitatissimi (analizzano solo pagine web pubbliche, ignorando articoli scientifici e tesi) e, peggio ancora, potrebbero archiviare il tuo documento per rivenderlo o aggiungerlo al loro database. Questo significa che la prossima volta che qualcuno controllerà un testo simile, il TUO lavoro originale potrebbe essere segnalato come plagio!
Per un’analisi completa degli strumenti gratuiti e dei loro limiti, ti consiglio di leggere il nostro approfondimento: Controllo antiplagio tesi gratis: La guida sicura per laureandi.
Step 3: Eseguire la Scansione del Documento
Hai preparato il documento, scelto lo strumento giusto. Ora è il momento di lanciare la scansione vera e propria. Ecco come procedere con Tesify.it (il processo è simile con altri software professionali).
Tutorial Pratico: Caricamento e Scansione
- Accedi alla piattaforma – Vai su tesify.it e accedi al tuo account (se non lo hai, la registrazione richiede solo 30 secondi)
- Naviga alla sezione Controllo Antiplagio – Troverai un’interfaccia pulita e intuitiva
- Carica il file – Clicca su “Carica documento” e seleziona il tuo PDF o DOCX
- Configura le impostazioni avanzate (opzionale ma consigliato):
- Escludi citazioni – Attiva questa opzione se hai formattato correttamente le citazioni
- Escludi bibliografia – Sempre consigliato, altrimenti i riferimenti bibliografici vengono conteggiati
- Limiti di similitudine – Imposta soglie personalizzate per evidenziazione (es. rosso >80%, arancione 50-80%, giallo 20-50%)
- Avvia la scansione – Clicca su “Inizia analisi” e attendi
Quanto tempo ci vuole? Dipende dalla lunghezza del documento e dal carico del server. Per una tesi standard di 80-100 pagine, Tesify.it impiega generalmente tra 3 e 10 minuti. Durante questo tempo, il sistema confronta il tuo testo con miliardi di fonti indicizzate.
🔄 Cosa Succede Durante la Scansione?
L’algoritmo suddivide il tuo testo in “segmenti” (di solito frasi o blocchi di 8-10 parole consecutive), crea un “fingerprint” digitale di ciascuno, poi cerca corrispondenze nel database globale. Quando trova similitudini, calcola la percentuale di sovrapposizione e identifica la fonte specifica.
Una volta completata la scansione, riceverai una notifica e potrai visualizzare il report completo. Non chiudere la pagina se è la prima volta: prenditi 10-15 minuti per studiare attentamente i risultati prima di trarre conclusioni affrettate.
Step 4: Interpretare il Report di Similitudine
Ecco la parte dove la maggior parte degli studenti commette errori critici. Vedere “Similitudine: 28%” non significa automaticamente che hai plagiato. L’interpretazione corretta del report richiede un’analisi stratificata e contestuale.

Anatomia di un Report Antiplagio
Un buon report (come quello fornito da Tesify.it) include sempre questi elementi chiave:
- Percentuale complessiva di similitudine – Il numero “principale” che tutti guardano per primo
- Mappa termica del documento – Evidenziazione colore per colore delle sezioni problematiche
- Lista dettagliata delle fonti – Per ogni corrispondenza, indica la fonte specifica e il grado di somiglianza
- Visualizzazione side-by-side – Confronto diretto tra il tuo testo e la fonte originale
- Statistiche granulari – Similitudine per capitolo, sezione, percentuale di autocitazioni, ecc.
Leggere il Codice Colore
Similitudine >75% – Corrispondenza quasi identica. Se non è una citazione diretta tra virgolette, è plagio grave e va corretto immediatamente.
Similitudine 50-75% – Alta somiglianza strutturale. Probabilmente hai parafrasato in modo troppo superficiale. Richiede riformulazione sostanziale.
Similitudine 20-50% – Somiglianza parziale. Potrebbe essere terminologia tecnica comune, concetti condivisi o parafrasi accettabile. Valuta caso per caso.
Similitudine <20% – Testo originale o somiglianze trascurabili. Nessun problema.
Le Soglie di Allarme: Quando Preoccuparsi
Basandomi sull’esperienza diretta con centinaia di università italiane, ecco le soglie realistiche:
- 0-15% – Eccellente. Lavoro altamente originale.
- 15-25% – Accettabile. Nella norma per tesi con molte citazioni tecniche.
- 25-35% – Zona grigia. Richiede revisione attenta e probabilmente correzioni.
- 35-50% – Problematico. Serve riscrittura sostanziale di intere sezioni.
- >50% – Critico. Rischio bocciatura immediata senza appello.
Importante: Questi numeri sono indicativi. Una tesi di fisica teorica con molte formule matematiche standard potrebbe avere 30% di similitudine legittima. Una tesi di letteratura comparata con 30% probabilmente ha problemi seri.
📊 Caso Studio Reale
Situazione: Laura, studentessa di Scienze della Comunicazione a Padova, riceve un report con similitudine al 33%.
Analisi dettagliata:
- 18% proveniva da citazioni corrette ma formattate male (senza virgolette)
- 8% era la bibliografia (erroneamente inclusa nel conteggio)
- 5% erano definizioni standard da manuali (terminologia comune inevitabile)
- 2% era plagio reale da articoli non citati
Azione: Dopo aver corretto la formattazione delle citazioni ed eliminato i 2 paragrafi problematici, la similitudine è scesa al 12%. Tesi approvata con 110 e lode.
Per approfondire ulteriormente l’interpretazione dei report e le soglie di accettabilità, leggi: Controllo simili e plagio in tempo reale: guida 2025.
Step 5: Correggere e Migliorare l’Originalità del Testo
Hai identificato le sezioni problematiche nel report. Ora arriva la parte più delicata: come correggere senza compromettere la qualità accademica del tuo lavoro. Esistono tecniche etiche ed efficaci per ridurre la similitudine mantenendo (anzi, spesso migliorando) il valore scientifico del testo.
Tecniche di Parafrasi Etica e Professionale
La parafrasi non è “cambiare qualche parola qua e là” – questo è esattamente il “plagio mosaico” che i software moderni rilevano benissimo. Una vera parafrasi professionale richiede:
- Comprensione profonda del concetto – Prima di riscrivere, assicurati di aver capito veramente cosa dice la fonte
- Ristrutturazione sintattica – Cambia l’ordine delle informazioni, usa strutture grammaticali diverse
- Arricchimento con esempi propri – Aggiungi applicazioni pratiche, analogie personali, collegamenti con altri autori
- Citazione della fonte originale – Anche una parafrasi perfetta richiede un riferimento bibliografico
❌ Parafrasi SCORRETTA (plagio mosaico):
Originale: “Il controllo antiplagio utilizza algoritmi complessi per confrontare documenti con database estesi di fonti accademiche.”
Parafrasi scorretta: “I controlli antiplagio usano algoritmi sofisticati per paragonare testi con ampi database di materiali accademici.”
Problema: Stessa struttura, solo sinonimi superficiali. Sarà segnalato.
✅ Parafrasi CORRETTA (originale):
Parafrasi corretta: “Le piattaforme moderne di verifica dell’originalità si basano su tecnologie di matching testuale che permettono di identificare somiglianze tra il lavoro dello studente e milioni di pubblicazioni scientifiche indicizzate (Rossi, 2024). Questo processo automatizzato ha rivoluzionato la tutela dell’integrità accademica.”
Perché funziona: Ristrutturazione completa, aggiunta di contesto, citazione appropriata.
Nota come la versione corretta non solo riformula, ma espande il concetto aggiungendo informazioni sul perché questo processo è importante. Questo è il segreto di una parafrasi etica: non limitarsi a “camuffare” il testo originale, ma dimostrare di averlo compreso e integrato nella tua argomentazione.
Strategie Avanzate per Ridurre la Similitudine
Oltre alla parafrasi, esistono altre tecniche professionali per garantire l’originalità:
1. Sintesi critica – Invece di riportare un’idea alla volta, sintetizza le posizioni di più autori creando una panoramica comparativa. Esempio: “Mentre Rossi (2024) enfatizza l’aspetto tecnologico del controllo antiplagio, Bianchi (2023) sottolinea l’importanza della formazione etica degli studenti.”
2. Integrazione di fonti multiple – Non appoggiarti mai su una singola fonte per un intero paragrafo. Mescola 2-3 fonti diverse, creando un dialogo tra autori che arricchisce la tua argomentazione e riduce drasticamente la similitudine con ogni singola fonte.
3. Analisi originale – Il modo più efficace per garantire originalità? Aggiungi la tua analisi, riflessione critica, o applicazione pratica dopo ogni concetto preso in prestito. “Questa prospettiva risulta particolarmente rilevante nel contesto italiano, dove…” – ecco che hai trasformato informazione altrui in contributo originale.
4. Uso strategico delle citazioni dirette – A volte una citazione testuale (tra virgolette e con riferimento) è preferibile a una parafrasi forzata. Quando un autore ha espresso un concetto in modo particolarmente efficace, citalo direttamente e poi commenta o espandi l’idea con le tue parole.
💡 Regola del 70/30: Un buon equilibrio per un testo accademico è 70% elaborazione personale (analisi, sintesi, collegamenti, esempi) e 30% materiale di fonte (citazioni, parafrasi, dati). Se inverti questa proporzione, stai scrivendo una compilation, non una tesi.
Errori Comuni da Evitare nella Correzione
Durante la fase di correzione, molti studenti cadono in trappole che peggiorano la situazione:
- Sostituzioni meccaniche con sinonimi – I software moderni rilevano facilmente questo trucco infantile. “Utilizzare” al posto di “usare” non inganna nessuno.
- Riordinamento superficiale di frasi – Cambiare l’ordine delle frasi senza modificare la struttura logica è ancora plagio strutturale.
- Uso di tool di parafrasi automatica – Questi strumenti spesso producono testi grammaticalmente scorretti e semanticamente distorti. Vengono rilevati facilmente.
- Eliminazione selvaggia di citazioni – Rimuovere fonti per abbassare la percentuale non risolve nulla, anzi: trasforma citazioni legittime in plagio vero e proprio.
La via corretta richiede tempo, studio e impegno intellettuale. Non esistono scorciatoie. Ma il risultato finale – un lavoro veramente tuo, originale, che padroneggi completamente – vale ogni minuto investito.
Strumenti e Risorse per un Controllo Efficace
Oltre al software di controllo antiplagio principale, esistono strumenti complementari che possono aiutarti nel processo di scrittura e verifica dell’originalità. Ecco una panoramica delle risorse più utili per studenti universitari italiani.
Software di Gestione Bibliografica
La gestione corretta delle fonti è la prima linea di difesa contro il plagio involontario. Questi strumenti ti aiutano a tracciare tutto ciò che leggi e a citare correttamente:
- Zotero (gratuito) – Open source, eccellente per raccogliere e organizzare fonti. Si integra con Word e Google Docs per citazioni automatiche.
- Mendeley (gratuito) – Particolarmente utile per articoli scientifici in PDF. Estrae automaticamente metadati e crea bibliografie.
- EndNote (a pagamento, ma spesso fornito gratuitamente dalle università) – Lo standard per ricerca avanzata, supporta tutti gli stili citazionali.
Usare questi strumenti fin dall’inizio della ricerca – non alla fine – elimina il 90% dei problemi di citazione. Ogni volta che leggi qualcosa di utile, aggiungi la fonte al tuo database. Quando scrivi, inserisci la citazione correttamente formattata con un click.
Verificatori di Grammatica e Stile
Un testo con errori grammaticali o sintassi contorta può aumentare artificialmente la similitudine (il software fatica a riconoscere parafrasi se mal scritte). Questi tool aiutano:
- Grammarly – Ottimo per inglese, versione italiana limitata ma utile
- LanguageTool – Migliore per italiano, corregge grammatica e stile
- ProWritingAid – Analisi stilistica profonda, identifica ripetizioni e ridondanze
Attenzione: questi strumenti suggeriscono miglioramenti, ma non scrivono al posto tuo. Usa i loro consigli come punto di partenza per perfezionare la tua scrittura, non come sostituti del pensiero critico.
Piattaforme di Controllo Integrato
Se vuoi un approccio completo che integra più funzionalità, considera:
Tesify.it si distingue perché non si limita al controllo antiplagio: offre anche suggerimenti di miglioramento contestuali, analisi della struttura argomentativa e verifica della coerenza interna del testo. È pensato specificamente per il contesto accademico italiano, con particolare attenzione alle normative MIUR e ai requisiti degli atenei nazionali.
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Conclusione: Trasforma il Controllo Antiplagio in un Alleato, Non in un Nemico
Siamo partiti dalla storia di Marco, con il cuore in gola per quel 42% di similitudine. Ora hai gli strumenti per evitare quella situazione paralizzante. Ma c’è una prospettiva più profonda da considerare.
Il controllo antiplagio non è una punizione o un ostacolo burocratico – è un’opportunità per migliorare la qualità del tuo lavoro. Ogni volta che verifichi l’originalità, stai affinando la tua capacità di pensiero critico, sintesi e comunicazione accademica. Stai imparando a dialogare con le fonti invece di semplicemente copiarle.
La chiave è integrare il controllo nel processo di scrittura, non relegarlo a un check finale dell’ultimo minuto. Scrivi una sezione? Controlla. Completi un capitolo? Verifica. Questa pratica iterativa non solo garantisce originalità, ma ti aiuta a individuare debolezze argomentative, ridondanze e aree che necessitano di maggiore supporto bibliografico.
Ricorda i 5 step che abbiamo esplorato:
- Preparazione accurata del documento con formattazione corretta
- Selezione dello strumento giusto che garantisca database completo e privacy
- Esecuzione della scansione con configurazioni appropriate
- Interpretazione critica del report, contestualizzando i numeri
- Correzione etica attraverso parafrasi professionale e integrazione di fonti
Seguendo questo processo metodico, non solo eviterai problemi accademici, ma produrrai un lavoro di cui essere orgoglioso – un contributo originale che riflette il tuo pensiero e la tua voce accademica.
Il plagio è tentazione dell’ultimo minuto, l’originalità è frutto di disciplina quotidiana. Inizia oggi, controlla regolarmente, scrivi con integrità. La tua reputazione accademica – e la qualità della tua formazione – ti ringrazieranno.
📚 Risorse Aggiuntive:
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