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Borse di Studio DSU 2026: Guida Completa agli Enti Regionali

5 min di lettura

Borse di Studio DSU 2026: Guida Completa agli Enti Regionali

Le borse di studio DSU 2026 rappresentano il principale strumento di sostegno economico per gli studenti universitari in Italia. Il sistema del Diritto allo Studio Universitario (DSU) garantisce, attraverso una rete di enti regionali, borse di studio, alloggi e servizi a chi rispetta i requisiti di reddito (ISEE) e merito. Con oltre 240.000 borse erogate ogni anno e un fondo PNRR che ha iniettato risorse straordinarie nel sistema, conoscere le regole del gioco è fondamentale per non perdere opportunità da migliaia di euro. Questa guida raccoglie tutto ciò che devi sapere: importi aggiornati, soglie ISEE, scadenze, enti regionali e consigli pratici per la domanda.

Che tu sia uno studente fuori sede a Milano, uno studente pendolare a Napoli o un residente a Bologna, il DSU funziona in modo diverso a seconda della regione in cui studi. Ogni ente regionale ha i propri bandi, i propri importi integrativi e le proprie scadenze. Ignorare queste differenze può costarti centinaia — se non migliaia — di euro all’anno.

In sintesi: Le borse di studio DSU 2026 variano da € 2.850 (studente in sede) a € 7.072 (fuori sede) come importi minimi nazionali. La soglia ISEE è fissata a € 27.948,60 per l’a.a. 2025/2026. La domanda va presentata ogni anno entro le scadenze del bando del proprio ente regionale, tipicamente tra luglio e settembre.

1. Cos’è il DSU e chi ha Diritto alla Borsa

Il Diritto allo Studio Universitario è sancito dall’articolo 34 della Costituzione italiana, che afferma: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.” Il sistema DSU traduce questo principio in interventi concreti: borse di studio in denaro, posti alloggio nelle residenze universitarie, pasti nelle mense convenzionate, contributi per i trasporti, premi di laurea e molto altro.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) fissa ogni anno i parametri minimi nazionali (importi minimi delle borse, soglie ISEE e ISPE), mentre le Regioni — tramite i propri enti per il diritto allo studio — integrano queste risorse con fondi regionali, spesso aumentando gli importi o abbassando le soglie di accesso. La gestione operativa è affidata a ANDISU — l’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario — che coordina 39 enti regionali e gestisce oltre 240.000 borse l’anno, 39.000 posti letto e 25 milioni di pasti.

Chi può fare domanda?

  • Studenti iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico in Italia
  • Studenti AFAM (Accademie di Belle Arti, Conservatori, etc.)
  • Studenti di dottorato in alcuni enti regionali
  • Studenti stranieri con regolare permesso di soggiorno e ISEE calcolato in Italia

Non possono accedere: chi è già in possesso di un titolo universitario dello stesso livello, chi supera le soglie ISEE/ISPE, chi non soddisfa i requisiti di merito al secondo anno in poi.

2. Importi delle Borse di Studio 2025/2026

Per l’a.a. 2025/2026, il decreto ministeriale ha aumentato gli importi minimi delle borse rispetto all’anno precedente. I valori di riferimento nazionali minimi sono i seguenti:

Tipologia studente Importo minimo
Fuori sede (domicilio a più di 75 km dall’ateneo) € 7.072,10
Pendolare (domicilio entro 75 km) € 4.132,85
In sede (residente nello stesso comune dell’ateneo) € 2.850,26

Attenzione: questi sono importi minimi nazionali. Molti enti regionali erogano cifre superiori grazie ai propri fondi. Ad esempio, ER.GO (Emilia-Romagna) e EDISU Piemonte sono tradizionalmente tra i più generosi. Controlla sempre il bando del tuo ente regionale per conoscere gli importi effettivi applicati nella tua area.

Quando arrivano i soldi?

I pagamenti avvengono tipicamente in due tranche:

  1. Prima tranche (dicembre 2025 – gennaio 2026): circa il 50% della borsa, dopo la verifica dei requisiti.
  2. Seconda tranche (aprile – maggio 2026): il saldo, dopo la verifica del merito.

3. Requisiti ISEE e di Merito

Requisiti economici — ISEE e ISPE

Per accedere alle borse DSU 2026 occorre presentare l’ISEE Universitario, una dichiarazione ISEE specifica che include i redditi e il patrimonio del nucleo familiare dello studente. Le soglie per l’a.a. 2025/2026 sono:

  • ISEE ≤ € 27.948,60 per l’accesso alla borsa di studio
  • ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente) ≤ € 54.700,00

Gli studenti con ISEE inferiore a circa € 13.000 ottengono solitamente l’importo pieno; tra € 13.000 e il tetto massimo, l’importo è decurtato progressivamente. Le soglie possono variare leggermente da regione a regione.

Requisiti di merito

Al primo anno non sono richiesti crediti formativi (CFU) pregressi. Dal secondo anno in poi, il numero minimo di CFU acquisiti varia in base al tipo di corso:

  • Corsi triennali: in genere 25 CFU entro il 10 agosto dell’anno di domanda (primo biennio)
  • Corsi magistrali biennali: circa 20 CFU nel primo anno, 40 CFU nel secondo
  • Corsi a ciclo unico: i requisiti scalano in funzione dell’anno di corso

Verifica sempre i requisiti esatti nel bando del tuo ente regionale: le regole possono differire sensibilmente.

4. Gli Enti Regionali DSU: Guida Completa

Ecco i principali enti regionali per il diritto allo studio, con i relativi link ufficiali e informazioni di base:

1. ER.GO — Emilia-Romagna

ER.GO (Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori) è tra gli enti più efficienti d’Italia: garantisce il 100% di copertura agli idonei e ha erogato oltre € 160 milioni per borse e servizi nel 2024/25. Serve studenti delle università di Bologna, Ferrara, Modena-Reggio, Parma e Ravenna. Sede: Via Santa Maria Maggiore 4, Bologna.

2. EDISU Piemonte

EDISU Piemonte assiste circa 44.000 studenti con circa 21.000 borse attive e 3.345 posti letto. Copre gli atenei torinesi (UniTO, PoliTO, UniUPO, etc.). Telefono: 011.6531111.

3. Lazio DiSCo

Lazio DiSCo (Ente Regionale per il Diritto allo Studio e alla Conoscenza) serve gli studenti di Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, LUMSA e altri atenei laziali. La soglia ISEE per il Lazio è fissata a € 27.948,60. Sede: Via Cesare De Lollis 24/b, Roma. Helpline: 06.49701.

4. DSU Toscana — ARDSU

DSU Toscana (ARDSU) opera in tre poli universitari: Firenze, Pisa e Siena. Eroga borse, alloggi nelle residenze universitarie e servizi di ristorazione. Sede legale: Viale Antonio Gramsci 36, Firenze.

5. ADISU — Umbria

ADISU Umbria serve principalmente gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia e della Stranieri di Perugia.

6. DiSCo Lombardia

DiSCo Lombardia gestisce il diritto allo studio per gli studenti delle università lombarde (Statale, Bicocca, PoliMi, Bocconi, IULM, etc.). Importi e bandi: disco.regione.lombardia.it.

7. ARDISS — Friuli Venezia Giulia

ARDISS eroga borse per gli studenti delle università di Trieste e Udine.

8. ESU Venezia, Padova, Verona

Il Veneto ha enti distinti per città universitaria: ESU Venezia, ESU Padova e ESU Verona.

Trovare tutti gli enti in un colpo solo

L’elenco completo di tutti gli enti regionali è disponibile sul portale ANDISU e sul sito del MUR — DSU. Usa questi portali come punto di partenza per trovare il bando della tua regione.

5. Come Fare Domanda Passo dopo Passo

  1. Calcola l’ISEE Universitario: presentati al CAF o usa i servizi online INPS entro luglio/agosto. Usa l’ISEE Universitario (non l’ISEE ordinario) che richiede la dichiarazione precompilata.
  2. Consulta il bando del tuo ente regionale: ogni anno viene pubblicato un nuovo bando (tipicamente tra maggio e luglio). Scaricalo dal sito dell’ente e leggi scadenze, requisiti e importi.
  3. Registrati al portale online dell’ente: quasi tutti gli enti dispongono di un portale digitale per la presentazione della domanda.
  4. Compila la domanda: inserisci dati anagrafici, dati ISEE, tipo di alloggio (fuori sede / pendolare / in sede), corso di studi e CFU acquisiti.
  5. Allega i documenti richiesti: DSU/ISEE, documento d’identità, codice fiscale, certificato di iscrizione. Gli studenti stranieri devono aggiungere documenti aggiuntivi sul nucleo familiare all’estero.
  6. Invia entro la scadenza: le domande presentate dopo la scadenza del bando non vengono accettate in nessun caso.
  7. Verifica lo stato della domanda: dopo l’invio, monitora l’area personale del portale per verificare l’esito della pre-istruttoria e l’inserimento nelle graduatorie.

6. Scadenze 2026: Non Perdere i Termini

Le scadenze variano per ente, ma lo schema generale per l’a.a. 2025/2026 è:

Azione Periodo tipico
Presentazione DSU / ISEE Giugno – agosto
Apertura bando e domanda borsa Luglio – settembre
Pubblicazione graduatorie provvisorie Ottobre – novembre
Prima tranche di pagamento Dicembre – gennaio
Seconda tranche di pagamento Aprile – maggio

Consiglio: imposta un promemoria sul calendario ogni anno per metà luglio. Molti studenti perdono la borsa semplicemente perché dimenticano di rinnovare la domanda.

7. Studenti Idonei Non Beneficiari: Cosa Fare

Essere dichiarati idonei non beneficiari significa soddisfare tutti i requisiti (reddito e merito) ma non ricevere la borsa perché i fondi disponibili non sono stati sufficienti. In questo caso hai comunque diritto a:

  • Esonero parziale o totale delle tasse universitarie
  • Accesso alle mense universitarie con tariffa agevolata
  • Possibilità di scorrimento delle graduatorie se si libera budget
  • In alcuni enti: accesso ai posti alloggio con priorità

Nel 2025/2026, grazie alle risorse aggiuntive ottenute dal MUR dalla Commissione Europea nell’ambito del PNRR, molte regioni hanno potuto scorrere ulteriormente le graduatorie e ridurre il numero di idonei non beneficiari.

8. PNRR e Fondi Straordinari per il Diritto allo Studio

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato risorse straordinarie al sistema universitario italiano, con un impatto diretto sulle borse di studio. A dicembre 2025, il MUR ha pubblicato il decreto per l’assegnazione alle regioni di ulteriori fondi per l’a.a. 2025/2026 — il secondo anno consecutivo in cui l’Italia ottiene risorse aggiuntive dalla Commissione Europea rispetto a quanto inizialmente previsto nel PNRR italiano.

Per i dottorati, il PNRR ha finanziato oltre 18.770 nuove borse di dottorato per circa € 726 milioni. Maggiori informazioni sono disponibili sul portale Atenei Dottorati PNRR — MUR.

9. Come Tesify Ti Aiuta Durante gli Studi

Ottenere la borsa di studio è un passo importante, ma completare il percorso universitario richiede anche strumenti adeguati. Quando arriva il momento della tesi di laurea, Tesify ti offre un assistente IA per strutturare, scrivere e revisionare la tua tesi in italiano — rispettando le linee guida di ateneo, le norme APA o ANVUR, e i requisiti antiplagio. Migliaia di studenti italiani hanno già usato Tesify per completare la loro tesi in meno tempo e con meno stress.

Leggi anche la nostra guida su come scrivere la tesi di laurea e scopri come altri studenti hanno usato l’IA per la tesi.

Domande Frequenti

Qual è la soglia ISEE per la borsa di studio DSU 2026?

Per l’a.a. 2025/2026, la soglia ISEE per accedere alla borsa di studio DSU è pari a € 27.948,60 e la soglia ISPE è di € 54.700,00. Gli importi dell’ISEE Universitario si calcolano con la DSU precompilata tramite INPS o CAF.

Quanto vale la borsa di studio DSU per fuori sede nel 2026?

L’importo minimo nazionale per uno studente fuori sede è € 7.072,10. Molti enti regionali erogano cifre superiori grazie ai fondi regionali aggiuntivi. ER.GO (Emilia-Romagna) ed EDISU Piemonte sono tra i più generosi.

Cosa succede se sono idoneo ma non beneficiario?

Se sei dichiarato idoneo non beneficiario hai comunque diritto all’esonero parziale o totale delle tasse universitarie, alla mensa convenzionata con tariffa ridotta e, in molti casi, puoi risultare beneficiario in un secondo momento per scorrimento della graduatoria.

Quando scade il bando per la borsa di studio 2025/2026?

Le scadenze variano per ente regionale, ma tipicamente si collocano tra luglio e settembre di ogni anno. Per il bando del tuo ente, consulta direttamente il portale di ER.GO, EDISU, LazioDisco, DSU Toscana o dell’ente competente per la tua regione.

Possono fare domanda anche gli studenti stranieri?

Sì. Gli studenti stranieri con regolare permesso di soggiorno possono fare domanda presentando l’ISEE Universitario calcolato con documentazione sul nucleo familiare del paese d’origine, certificata dall’ambasciata o consolato italiano. Le stesse soglie ISEE si applicano.

La borsa è compatibile con altri contributi (Erasmus, sussidi regionali)?

In linea generale la borsa DSU è compatibile con la borsa Erasmus+ (che è un rimborso spese di mobilità, non un reddito). Può invece essere incompatibile con alcune borse di merito o contributi regionali specifici. Consulta il bando del tuo ente per la normativa esatta.

Hai ancora dubbi? Consulta la nostra guida su come calcolare l’ISEE Universitario o esplora le risorse universitarie italiane disponibili su Tesify. Per approfondire il confronto con i sistemi di borse nei paesi europei, visita anche le risorse di Tesify.es, Tesify.pt e Tesify.fr.